Lo schermo multitouch usato negli iPhone, iPad e iPod Touch sono molto belli da usare perchè realizzati in alluminosilicato, un materiale in fibra di vetro. Il vetro è un ottimo materiale per dare stabilità alla superficie con l’uso delle dita, inoltre è facile da pulire e, tramite un trattamento speciale, diventa anche antigraffio.
Il problema del vetro, però, è la sua struttura. Essendo molto rigido tende a rompersi in caso di urti violenti. Ciò comporta una diminuzione della resistenza dei dispositivi. Per risolvere il problema Apple ha pensato a una soluzione: uno strato anti vibrazioni. In pratica tra lo schermo e il dispositivo si può applicare uno strato di materiale in grado di dissipare le vibrazioni derivanti dagli urti.
Un po’ come avviene con i sistemi antisismici, quindi, lo schermo del dispositivo riceve meno forza distruttiva dagli urti violenti.
[via patentlyapple]
La ricerca della perfezione di Apple nella costruzione dei suoi prodotti ha portato, molte volte, allo slittamento della data di presentazione degli stessi, a differenza di altre società investono con lo scopo di vendere il prodotto subito dopo per colmare i costi. L’iPad 2, però, ha presentato una piccola imperfezione estetica a cui la società non aveva fatto caso.
Gli schermi, più sottili di quelli usati nella prima generazione, potrebbero avere dei problemi di retroilluminazione in alcune unità. Nulla di compromettente, ma di certo non il massimo per un prodotto con il logo della Mela. Per tale ragione la società starebbe pensando di cambiare fornitore dei LED per la retroilluminazione.
Alcune unità di test sarebbero già state spedite dalla società Everlight. Se risulteranno all’altezza potrebbero essere utilizzati nella costruzione delle prossime unità dell’iPad 2.
[via digitimes]
Nell’iPad 2 Apple ha utilizzato degli schermi LCD più sottili di quelli utilizzati nella prima generazione. Questa scelta ha portato ad abbassare il peso del tablet, un punto critico segnalato dagli utenti. Secondo alcune segnalazioni, però, lo schermo sarebbe così sottile da far trasparire, in alcuni punti, la luce dei LED della retroilluminazione.
Al momento sembrerebbe che il problema non sia diffuso a tutti i tablet. Quindi potremmo trovarci di fronte a una partita di iPad siggillati male, oppure a degli schermi posizionati in maniera scorretta. Al momento Apple non ha commentato le segnalazioni. Speriamo che il problema sia risolto per il lancio in Italia previsto per il 25 marzo.
[via I Am Phones]
In 4 anni di iPhone il mercato è cambiato moltissimo. Mentre prima si faceva un grande uso di tasti fisici, dopo il boom del telefono di Apple molte società hanno iniziato ad usare i pannelli touchscreen un po’ ovunque. Una domanda che ha fatto impennare la richiesta di pannelli.
Il più grande consumatore di touchscreen, però, resta Apple. Secondo gli analisti nel 2011 si venderanno 40 milioni di iPad e decine di milioni di iPhone. Una richiesta che occuperà il 60% di tutta la produzione mondiale di pannelli. Per far fronte questa richiesta bisognerà aumentare la produzione, altrimenti gli altri produttori resteranno senza pannelli.
Stringere accordi con i fornitori, quindi, diventerà un elemento strategico molto importate.
[via digitimes]
Gli schermi capacitivi, a differenza di quelli resistivi, non hanno bisogno della pressione sul display touchscreen per impartire comandi. L’iPhone ne ha sempre usato uno di ottima qualità con tecnologia multi-touch. Per utilizzarli, però, bisogna usare le dita perchè funzionano mediante la forza elettrostatica del corpo.
Hitachi Displays ha annunciato di essere riuscita ad realizzare schermo capacitivo utilizzabile anche con i guanti. La superficie non ha bisogno del tocco diretto delle dita nude. I pannelli al momento hanno una grandezza massima di 10″ e permetteranno di utilizzare meglio una miriade di accessori. Saranno utilizzati con molta probabilità nei prossimi iDevice.
[via patentlyapple]
Ci sono due società che riforniscono Apple degli schermi multi-touch per iPhone e iPod Touch: sono la Innolux e la Wintek. Successivamente la G-Tech Optoelectronics si occupa dell’ottica degli schermi in vetro. Sono tutte società di cui Apple si fida e di cui ha stretto accordi ben precisi. Secondo un’indiscrezione proveniente da Taiwan, però, la Innolux avrebbe ricevuto una commissione per degli schermi da 10″.
Considerando che Apple non produce computer piccoli 10″, possiamo dedurre che quegli schermi siano destinati al tablet, o iSlate come lo si chiama nell’ambiente ultimamente. La partita di schermi dovrebbe essere consegnata nel primo trimestre del 2010. Vi ricordo che dovrebbe esserci un evento Apple il prossimo 26 gennaio per presentare un nuovo prodotto.
[via AppleInsider]
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