La donna più potente in Apple, vale a dire Andrea Jung, ha problemi con la SEC, l’organo di vigilanza delle quotazioni in Borsa. Già membro del consiglio di amministrazione della società, Jung ne dirige anche le sue operazioni.
Il ruolo principale, però, è CEO di Avon Products, una famosa azienda di cosmetici. Secondo la SEC la sua amministrazione ha portato a qualche irregolarità nei dati depositati.
Alcune operazioni di gestione sono state omesse portando a una serie di gaffe con l’organo di vigilanza. Il titolo di Avon è già caduto alla notizia, ora questa opacità sulla persona di Jung porterà anche grane ad Apple? Probabilmente no, ma per una società di cosmetica avere le operazioni truccate è il colmo.
[via wsj]
La SEC, l’organo di vigilanza della Borsa americana, ha reso trasparenti i documenti depositati da Apple per il 2010. Si evince che anche quest’anno Steve Jobs è stato pagato 1 dollaro e ha ricevuto rimborsi per 248.000 $ per i consumi del jet aziendale e dei trasporti intorno al mondo.
A Tim Cook, COO della società, è andata molto meglio. Oltre a ricevere uno stipendio di 800.000 $, ha ricevuto anche 5 milioni di dollari per aver sostituito il CEO durante la sua degenza ospedaliera più un bonus di 75.000 azioni senza voto dal valore di 52,3 milioni di dollari. Avendo anche lavorato in estate, Cook ha ricevuto un rimborso per 40.000 $ per ferie non utilizzate.
Steve Jobs, però, non morirà di fame. Avendo 5,5 milioni di azioni Apple può godersi il patrimonio da 1,8 miliardi di dollari oltre a una cascata di miliardi dalla sua partecipazione in Disney.
[via MacNN]
Quando il valore in Borsa di una società cresce a moltissimo in poco tempo viene il sospetto che qualcuno, approfittando del momento, si arricchisca speculando su questa crescita. Quando la speculazione avviene per semplice intuizione dell’andamento del mercato allora tutto è lecito, ma se qualcuno all’interno della società spiffera e anticipa mosse dando dritte a persone a loro vicine allora si tratta di truffa.
La SEC, l’organo americano che si occupa della trasparenza in Borsa, sta indagando per scoprire eventuali situazioni di insider trading in Apple. L’istruttoria non è stata aperta dopo la nascita di sospetti verso qualcuno, ma puramente per verificare che tutto si sia svolto nella correttezza delle regole.
In questi giorni quello della SEC non è l’unico controllo a cui Apple è sottoposta. L’ITC americano ha comunicato, infatti, che sono in corso delle indagini per verificare la correttezza delle cause legali tra Apple e Motorola in questione alla guerra dei brevetti in corso.
[via wsj]
“Il tenente Dan aveva investito in una specie di società di frutta” disse Forrest Gump ingenuamente, non accorgendosi di aver comprato azioni Apple. In quel caso siamo di fronte a un investimento pulito. La figura dell’Insider, invece, è paragonabile al furbetto di turno che essendo nella società e conoscendo informazioni non accessibili al mercato, compra e vende azioni sapendo che quando quelle informazioni saranno accessibili a tutti porterà a un aumento o una diminuzione del loro valore.
Si dice che alcuni imperi finanziari siano nati proprio con questa tecnica, anche se è illegale perchè va contro i principi della trasparenza. La SEC, infatti, ha aperto un’indagine per scoprire se ci siano stati degli Insider all’interno di Apple che abbiano speculato sulle condizioni di salute di Steve Jobs e sul lancio dei nuovi prodotti conoscendo le date esatte delle presentazioni. Lo scorso anno un’azione Apple valeva 85,35 $, ora ne vale 168,21 $. In questa forbice di prezzi ci potrebbero essere persone all’interno della società che ne abbiano approfittato.
[via huffingtonpost]
E’ lecito negli USA nascondere all’Assemblea degli Azionisti un trapianto di fegato dell’amministratore delegato? A quanto pare no. Ne è convinto il prof. Paul Argenti che insegna Corporate Communication alla Tuck School of Business: “la differenza tra uno scompenso nutritivo e un trapianto è molta. La legge è molto chiara: ci vuole piena diffusione del materiale informativo. Il CEO riceve un trapianto, se questo non è un episodio di cui informare allora cos’è? Ma se la SEC ha le palle per agire, allora vedremo qualcosa“.
Effettivamente c’è differenza tra una malattia e un trapianto. Gli azionisti non dovevano sapere? La società ha preferito il massimo riservo per non creare panico in Borsa. A livello legale il congedo per malattia esonera ulteriori informazioni? Lo sapremo in futuro.
[via 9to5mac]
Dopo l’andamento molto positivo delle vendite, Apple può anche permettersi il lusso di aumentare i suoi investimenti in controtendenza al ridimensionamento di molte aziende americane a seguito della crisi finanziaria. Così dal documento 10-K consegnato alla SEC, la Consob americana, si apprende dal bilancio che sono state effettuati notevoli passi avanti.
I dipendenti ora sono oltre 32.000 contro i 21.600 dello scorso anno (+48%) e sono aumentati anche gli assunti temporanei di circa 1.000 unità. Il budget per il settore Ricerca e Sviluppo è aumentato del 42% per arrivare a 1,1 miliardi di dollari. Denaro speso per sostenere l’innovazione dei suoi prodotti. Di questi 11 milioni di $ sono stati utilizzati per sviluppare Snow Leopard.
Tra gli altri dati che si evincono dal documento abbiamo 247 negozi ufficiali della Mela, di cui 205 negli USA. Steve Jobs, dal suo canto, ha consumato 871.000 $ in carburante per il suo Jet, contro i 776.000 $ del 2007. Segno che ha viaggiato di più, probabilmente per concludere i contratti dell’iPhone. Per finire si legge anche che Tony Fadell, prima a capo della divisione iPod, percepirà 300.000 $ annui per essere il consigliere del CEO.
[via MacNN]
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