In Italia fu recitato da Dario Fo, ma per la prima volta arriva un video inedito dello spot Think Different, mandato in onda nel 1997,recitato da Steve Jobs in persona. Ecco il testo in italiano dello spot: una poesia che incarna da sempre l’essenza di Apple, la sua natura.
Questo film lo dedichiamo ai folli.
Agli anticonformisti,
ai ribelli,
ai piantagrane,
a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole,
specie i regolamenti
e non hanno alcun rispetto per lo status quo.
Potete citarli,
essere in disaccordo con loro;
potete glorificarli o denigrarli
ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli,
perchè riescono a cambiare le cose,
perchè fanno progredire l’umanità.
E mentre qualcuno portebbe definirli folli
noi ne vediamo il genio;
perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo
lo cambiano davvero
Grazie Steve.
[via YT]
Chi come me è cresciuto nell’era della campagna pubblicitaria Think Different, lanciata alla fine degli anni ’90, avrà conosciuto il meglio di Apple proprio in quel periodo, quando la società era ancora molto di nicchia e mirava ai geni, ai piantagrane e a coloro sognavano di migliorare il mondo.
Le campagne pubblicitarie di Apple hanno sempre stupito per la loro innovazione e ottenuto numerosi premi nel settore. L’ultima si chiamava Get a Mac con i personaggi del Mac e del PC interpretati da Justin Long e John Hodgman. Gli spot totali furono 66, l’ultimo dei quali trasmesso il 23 ottobre del 2009.
Da quel giorno non si sono avute altre campagne per i computer, eccetto dei video dimostrativi dei prodotti spiegati dalle persone che li hanno progettati. Presto, però, quel vuoto potrebbe essere colmato. A creare la nuova campagna dovrebbe essere sempre la geniale agenzia TBWA\Media Arts Lab. Al momento, però, non si conosce nulla in merito.
Qualche anno fa la società brevettò il marchio Think Different. Che stia pensando di riportarlo in auge?
Ricordate la campagna Think Different? Fu lanciata nel 1997 al ritorno di Steve Jobs e per molti è diventata quasi una filosofia di vita. Un credo per Mac user che da quelle parole hanno trovato ispirazione per molte cose. A 12 anni di distanza, Apple ha chiesto di brevettare il marchio e l’ufficio brevetti ha acconsentito con il brevetto n. 77882684.
Recentemente lo slogan Think Different è apparso anche sulle scatole degli iMac. Probabilmente la società intende ridare lustro alla campagna per sottolineare che è la Apple di sempre. Chissà se sarà utilizzato nei prossimi spot, magari per il lancio del tablet.
[via 9to5mac]
Sembra il colmo dei colmi eppure è proprio così: Apple ha licenziato un dipendente perchè think different, pensa differente. Brent Barlow, beta tester e analista software di Apple, lavorava nel quartier generale di Cupertino e ha continuato a lavorarci fino al 1999, anno in cui fu allontanato dalla sua postazione.
Il ventisettenne, infatti, fu licenziato con la seguente motivazione: “ha costantemente infranto le norme di condotta e di routine quotidiane che spettano ai dipendenti Apple“. Brent, infatti, sin dai primi giorni aveva modificato la sua postazione applicando immagini di Mahatma Gandhi, Albert Einstein e R. Buckminster Fuller, disegnato un enorme punto interrogativo rosso sul monitor, utilizzato sfondi dei Muppets e modificato il famoso boing di avvio del suo Mac con Imagine di John Lennon.
I comportamenti “bizarri” di Brent, però, non finiscono qui. Posizionava ripetutamente la sua bici in ufficio, ascoltava i brani di Bob Dylan mentre lavorava e camminava a piendi nudi nel campus. Avie Tevanian, che a quei tempi era vice presidente software engineering di Apple, giustificò il tutto dichiarando: “in effetti incoraggiamo i nostri dipendenti a pensare fuori dagli schemi qui ad Apple, ma nel caso del signor Barlow si era andati un po’ oltre“.
Episodio strano davvero se consideriamo che Steve Jobs da giovane era un mezzo hippy, ama la musica di Bob Dylan e usava camminare a piedi nudi.
Commenti recenti