Arrivano altri rumors per i prodotti di Apple. Questa volta provengono da un rapporto stilato da Keith Bachman, analista presso la BMO Capital. Secondo l’analista l’iPod Nano sarà colpito da una profonda trasformazione. Sarà più piccolo della versione attuale, quindi il suo schermo sarà inferiore ai 2,2″, e non avrà più pulsanti fisici.
Qualche giorno fa abbiamo letto di un’indiscrezione che citava uno schermo touchscreen da 1,7″, quindi incrociando i due rumor abbiamo qualche elemento in più. Bachman dice anche che il nuovo Nano potrebbe portare al pensionamento del modello Shuffle.
Buone notizie per chi attende anche il nuovo MacBook Air. Secondo l’analista sono in arrivo due versioni: una da 11,6 e l’altra da 13,3″. Entrambe avranno un prezzo di partenza inferiore a quello attuale. Speriamo di vedere anche il supporto alle micro SIM per avere il 3G nativamente.
[via barrons]
Il progetto si chiama Minamo ed è stato condotto in Giappone da Taichi Inoue. Usando una lampada, una vasca piena d’acqua e una webcam, Inoue ha trasformato il suo Mac in un computer touchscreen.
I movimenti impartiti sulla superfice dell’acqua si traducono in comandi sullo schermo con una precisione che ha del fenomenale. Di certo non si può dire che questo progetto fa acqua da tutte le parti. Segue un video dopo il continua che lo mostra in azione.
In un settore dove ormai quasi tutti gli smartphone si assomigliano, la vera differenza non la fa il numero di cose che un dispositivo riesce a fare, ma il modo in cui riesce a farle. Il touchscreen, per esempio, è ormai presente ovunque. Ma funziona ovunque nello stesso modo? La risposta è no.
Alcuni test effettuati nei laboratori Moto, infatti, evidenziano che lo schermo dell’iPhone è molto più preciso sia nelle pressioni lievi e sia in con quelle più marcate. La prova è stata fatta prendendo in considerazione altri telefoni come l’HTC Droid Eris, il Motorola Droid e il Nexus One di Google. Trovate un video della prova dopo il continua.
Qualche giorno fa vi ho mostrato la foto di un tablet di Apple del 1990. Adesso, però, giunge un’altra foto, questa volta dal 1979, vale a dire 30 anni fa. Dopo la nascita dell’Apple II Plus, infatti, la società iniziò ad investire sulla tecnologia touchscreen.
Da quegli investimenti nacque l’Apple Graphics Tablet, una tavoletta grafica da usare come supporto al computer. La tavoletta uscì dal mercato poco tempo dopo perchè l’FCC, l’ente americano che regola i dispositivi che fanno uso di onde radio, scoprì che alcuni parametri non erano a norma.
L’Apple Graphics Tablet resta un elemento per comprendere da quanto tempo la società investe e crede nella tecnologia touchscreen.
[via TUAW]
Ne avevamo perso le traccie da mesi. Lo abbiamo cercato nei peggiori bar di Caracas, sulle pendici del monte Fuji e sulle più nascoste spiagge brasiliane. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta: abbiamo trovato il dott Mela.
Misterioso come sempre, questa volta non può sfuggire a una delle tante email ricevute negli ultimi mesi. Quella di oggi è di Francesco che scrive:
“Caro dott Mela,
da assiduo lettore di Melamorsicata.it, ho perso le tue tracce da un po’ di tempo. Ma quesiti come quello che sto per sottoporti, solo tu puoi rispondere. Ho deciso anche io di acquistare il nuovo iPhone 3Gs, ma un dubbio mi viene in mente. Con il trattamento oleorepellente dei nuovi schermi è possibile usare le pellicole trasparenti come al vecchio modello? O ci sono delle controindicazioni?
Grazie dottore per le delucidazioni che vorrai inviare a un “malato Apple“.
Ciao Francesco e ciao a tutti. Si sono ancora vivo, ma da quando non trasmettono più “Lucignolo bella vita” che senso ha tornare in Italia? Fortuna che c’è la rete che mi permette di essere lì, qui e in ogni luogo. Ma onestamente è meglio qui. Tornando al mondo Apple rispondo a Francesco. Il trattamento oleorepellente è molto resistente e al momento non sembra avere una scadenza di efficacia. Se vuoi applicare una pellicola protettiva per lo schermo fai pure, non causa problemi. L’unico problema che potrai avere è non vedere bene come prima e non goderti l’esperienza del touchscreen.
Considerando che lo schermo è antigraffi questa volta vale il detto “se non lo metti si sente di più”. Alla prossima.
Continua la produzione di brevetti da parte di Apple. Questa volta è il turno di uno strano dispositivo, probabilmente un’idea per la costruzione di un modello di iPod. Si tratta, infatti, di un metodo per l’implementazione di due display touchscreen sullo stesso dispositivo, uno sul davanti e l’altro sul retro.
Al momento non sappiamo se sarà utilizzato. Qualcuno vocifera che possa essere un iPod Nano o addirittura un iPhone Nano.
[via boygeniusreport]
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