E’ presente in 26 Paesi, comprende 500.000 lezioni ed è gratuito. E’ l’enorme università che Apple ha unito in iTunes U, una sezione di iTunes dove sono raccolti i podcast dedicati al mondo delle scuole e università. Negli anni questa sezione si è ingrandita sempre di più integrando anche università italiane, fino a superare i 700 milioni di download.
Ora iTunes U è più interattiva perchè permette ai docenti di creare delle vere e proprie lezioni. In ogni corso è possibile creare un piano delle lezioni e aggiungere audio, video, PDF, slide, documenti di testo, link, applicazioni per iOS e ePub. iTunes U, infatti, ora è disponibile anche sotto forma di applicazione per iPhone e iPad.
L’app conversa con iBooks per rimandare gli studenti ai libri di testo nel negozio di Apple. In questo modo il professore indica i libri necessari al corso e lo studente può scaricarli direttamente nell’iPad. Il sistema nel suo totale promette una semplificazione profonda nel seguire le lezioni. Volendo si possono seguire anche le lezioni di altre università per comprendere meglio gli argomenti o approfondire.
iTunes U pesa 12,1 MB e si scarica gratis nell’App Store.
Molti avranno iniziato l’università quest’anno, altri tenteranno di portarla a termine. In tutti questi percorsi bisogna tener traccia dei propri esami. Se volete un software in italiano per Mac c’è myLibretto. L’app permette di inserire tutti gli esami con i relativi voti e il numero di crediti.
L’app calcola anche le medie generali e i voti da conseguire per raggiungere un risultato stabilito. Grazie a Dropobox, inoltre, è possibile salvare il proprio registro nel proprio spazio per richiamarlo da altri Mac. myLibretto pesa 300 KB e si acquista per 1,59 € nel Mac App Store.
Chi dice che in Italia rimaniamo sempre un passo indietro dovrà ricredersi. Dal prossimo 23 settembre, infatti, all’Università di Pisa partirà ufficialmente un corso per programmare e creare webapp per iOS. Il corso, organizzato presso il Dipartimento di Informatica, sarà tenuto dal prof. Andrea Picchi.
All’interno si spiegheranno linguaggi come HTML5, JavaScript e CSS3. Essendo destinato alle lauree Magistrali ed essendo a numero chiuso è necessario pre-registrarsi per partecipare. Speriamo che da esso siano formati tanti sviluppatori di successo.
Per info basta andare nel sito del corso.
Nato come piattaforma per condividere podcast di natura educativa, soprattutto lezioni universitarie, iTunes U ha visto un enorme numero di download nell’ultimo anno. Da quando la piattaforma ha aperto, vale a dire dal 2007, i download totali sono stati 600 milioni di cui 300 milioni solo nel 2010.
iTunes U si affaccia a 120 paesi nel mondo, anche se per il 60% è usato negli USA dove si registra la preferenza di utilizzo sugli iDevice. Circa 1.000 università utilizzano questa piattaforma, tra cui anche alcune università italiane. I maggiori utilizzatori sono l’Emory University della Georgia, l’Harrisburg Area Community College della Pennsylvania e la Ludwing Maxmillians University della Germania con 10 milioni di download.
Oltre a lezioni universitarie audio e video, iTunes U permette di condividere anche slide e PDF.
[via loopinsight]
Molte persone si stanno preparando per le vacanze, ma altre continuano a studiare duramente per accedere alle università con i corsi a numero chiuso. Ne sono un esempio quelle di medicina e architettura, ma ogni università decide autonomamente se applicare delle barriere per evitare corsi troppo affollati.
Per esercitazioni e prove ci sono le applicazioni per iPhone create da Hoepli. Ce ne sono tante e di varie materie. All’interno di ogni app si possono comprare più domande ed eserciziari pagando 1,59 € o 2,39 €, a seconda del materiale da scaricare, per avere più materiale su cui studiare.
Le app sono gratis e si scaricano dall’App Store.
Non solo a scuola, la sperimentazione dell’uso di tablet per la didattica ora prende anche l’università italiana. Per l’esattezza sarà l’Università di Padova ad accogliere la prima sperimentazione italiana nell’uso di inchiostro elettronico al posto dei libri di carta.
Una sperimentazione che riguarderà 26 studenti per il corso in inglese di “Italian Entrepreneurship”. L’Università di Padova, però, non ha scelto il tablet di Apple ma un modello di Asus, per l’esatezza l’Eee Note EA-800. I libri, invece, saranno forniti in formato elettronico da libreriauniversitaria.it
La sperimentazione ha come obiettivo scoprire se l’uso della carta elettronica sia fruibile quanto quella reale. C’è da dire che in molte università italiane tanti studenti utilizzano già l’iPad e altri tablet per i loro studi.
[via IlSole24Ore]
Dopo il grande successo con la versione per iPhone, iStudiez Pro sbarca anche sui Mac. L’applicazione è ideale per studenti, universitari o insegnanti. Permette di gestire il proprio calendario delle lezioni, degli esami, scrivere i compiti da fare e rispettare le scadenze.
Il tutto utilizza una grafica molto curata. L’applicazione per Mac si sincronizza anche con quella dell’iPhone e iPad, se l’avete, permettendo di gestire tutti gli impegni scolastici nel telefono e nel computer. iStudiez Pro pesa 6,3 MB e si acquista per 7,99 € nel Mac App Store.
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