Articoli con Tag università

L’Università del Missouri suggerisce gli iPhone ai suoi studenti

kiro
11 mag 2009

Mac Missouri University

Una delle università con maggiore penetrazione dei prodotti Apple è di sicuro quella del Missouri. Da anni la Apple permette di acquistare i suoi prodotti a prezzi agevolati mediante la campagna Back To School e da qualche mese il settore e-learning dell’università sfrutta iTunes U, la sezione dedicata ai podcast con le lezioni.

Negli ultimi giorni, però, c’è un po’ di polemica per la facoltà di giornalismo dopo le dichiarazioni di Brian Brooks, responsabile dei corsi. Brooks, infatti, ha suggerito pubblicamente di acquistare un iPhone o un iPod Touch per seguire meglio i corsi. I podcast possono essere scaricati direttamente dal dispositivo. Dopo aver visto il boom dei portatili Apple nelle aule, gli studenti non si sentiranno in obbligo di comprare il telefono della Mela?

[via techfever]

Libretto, l’applicazione per iPhone per gli studenti universitari

kiro
26 feb 2009

Siete studenti universitari come me? Allora che ne dite di trasferire il vostro libretto universitario nell’iPhone? Grazie a Libretto, infatti, potrete creare il vostro database di esami sostenuti con relativo voto, data e molto altro.

Entrando in statistiche il software calcola la media ponderata in base ai crediti assegnati ad ogni esame per offrirvi il vostro andamento negli studi. Con la prossima versione, inoltre, calcolerà anche il voto di partenza per la laurea.

Libretto pesa 100 KB ed è sviluppato dall’italiano Ignazio Motisi. Si può acquistare per 1,59 € nell’App Store.

Ohio: un iPod Touch agli aspiranti dottori

kiro
5 dic 2008

E’ molto portatile, ha una buona autonomia, è facilmente utilizzabile e ha uno schermo abbastanza ampio. Sono queste le motivazioni che hanno spinto i dirigenti dell’università di medicina dello Ohio (USA) a rifornire, entro i prossimi due anni, i loro studenti con un iPod Touch.

Il player della Mela è ideale per lo studio della medicina. Oltre a moltissimi programmi già in commercio, l’università ne potrà creare altri per l’apprendimento delle malattie, la memorizzazione delle cartelle cliniche dei pazienti, l’archiviazione delle immagini, i corsi audio e video e molto altro.

Anche i pazienti potranno usufruire dell’iPod Touch per comprendere meglio l’utilizzo delle medicine e dei loro effetti. Un classico esempio di come un player multimediale si possa trasformare in un assistente digitale personale.

[via Macitynet]

Apple recluta il decano di Yale per sviluppare Apple University

kiro
24 ott 2008

Se Apple ti chiama, non importa cosa stai facendo in quel momento, lascia tutto e seguila. Lo sa bene il decano di Yale, la terza università più importante degli Stati Uniti, che ha lasciato le sue cariche accademiche per diventare vice presidente del settore “Apple University”.

Purtroppo al momento non si conosce la natura del progetto che partirà nel 2009. Tra le varie ipotesi figura l’apertura del settore rivolto allo sviluppo dell’iPhone e dei Mac nelle università come strumento didattico, ma anche un insieme di corsi da tenere per i dipendenti in modo da formarli per il successivo sviluppo di prodotti rivolti alle università.

Fatto sta che Joel Podolny ha sicuramente molte conoscenze nel mondo accademico americano e potrà aiutare la penetrazione della società in questo settore che, al momento, copre per il 50%.

[via AppleInsider]

L’App Store si apre alle universita’ e la prima e’ Stanford

kiro
25 set 2008

Dopo la campagna “iPhone U” per far adottare l’iPhone in tutte le grandi università degli Stati Uniti, ora Apple passa al secondo step e cerca di coinvolgere gli studenti. E’ partito, infatti, il programma “iPhone Developer University” per la formazione di unità di sviluppo con l’obiettivo di creare applicazioni per iPhone o iPod Touch.

Il team può contenere massimo 200 studenti che, sotto la guida di un professore, svilupperanno esonerati dai costi di iscrizioni all’App Store. La prima debuttante è l’università di Stanford che sta per lanciare 5 applicazioni: le prime due permettono di amministrare la registrazione ai corsi e il pagamento delle tasse universitarie e le altre tre sono indirizzate alla mappatura del campus.

Chiamato “Stanford iApps Project”, i team farà da esempio a tutte le altre università. Probabilmente dal progetto nasceranno nuove aziende e alcuni studenti troveranno la realizzazione lavorativa. Chissà se il programma sbarcherà anche in Italia. Che applicazioni realizzereste nella vostra facoltà?

[via stanford]