Articoli con Tag USA

Apple ha speso 390.000 $ per le lobby americane nell’ultimo trimestre

kiro
25 ago 2009

congresso usaA differenza dell’Italia, negli USA è legale finanziare i partiti con denaro privato, basta regolare il tutto alla luce del Sole. Apple, come tutte le grandi aziende USA, contribuisce con elargizioni trimestrali.

Il suo obiettivo è oliare le politiche di finanziamento di alcuni settori, come quello dell’educazione. Più finanziamenti alle scuole si traducono con l’aumento del budget per gli studenti, vale a dire maggiori possibilità di vendere i suoi prodotti.

Negli ultimi 3 mesi la società ha finanziato le lobby americane per 390.000 $, vale a dire con 50.000 $ in più rispetto al trimestre precedente. Le scuole stanno per riaprire e la società vuole che i politici non dimentichino di offrire la possibilità agli studenti di comprare un Mac, soprattutto alla luce della concorrenza dei netbook.

[via MacNN]

USA: 1 brano su 4 lo vende l’iTunes Store

kiro
19 ago 2009

iTunes Store primo negli USA

Lo scorso anno abbiamo visto il passaggio dell’iTunes Store al primo posto nella classifica generale dei negozi che vendono musica negli USA. Quest’anno quella posizione non è stata persa, anzi si rafforza. Secondo un’analisi di mercato effettuata dalla NPD Group, infatti, la quota di mercato detenuta negli USA passa dal 19% al 25%, vale a dire che un brano su quattro è venduto nell’iTunes Store.

Al secondo posto c’è la catena di supermercati Wal-Mart che vende CD musicali fisici e al terzo posto i supermercati Best Buy. Per la musica digitale il secondo concorrente di Apple è Amazon. Negli USA il 65% della musica è venduta con CD musicali fisici e il restante 35% in formato digitale.

[via 9to5mac]

iPhone 3G: ora in vendita direttamente dall’Apple Store USA

kiro
14 mag 2009

iphone-usa

Buone notizie per i potenziali clienti iPhone negli USA. Ora Apple permette di acquistare l’iPhone 3G direttamente dal sito ufficiale della società. Siccome l’operatore At&T possiede l’esclusività negli Stati Uniti, la procedura prevede la stipulazione del contratto on line e il relativo pagamento con dati bancari. Successivamente il cliente riceverà il telefono direttamente a casa.

In questo modo la società agevola l’acquisto eliminando code ai negozi. L’operazione dovrebbe favorire la riduzione delle scorte in magazzino in vista del lancio del prossimo modello del cellulare. Anche in Italia si potrebbe adottare una strategia simile, alla luce della vendita senza contratto.

[via Apple]

Buon lavoro Mr President

kiro
5 nov 2008

Oggi si scrive la storia, è il giorno dei cambiamenti. Molti si chiedono il perchè questo clamore anche in Italia per le votazioni americane. La risposta è molto semplice e ce l’abbiamo sotto gli occhi: la politica USA ha influenza sul resto del mondo. La politica energetica, la difesa e anche quella economica, se gestite male, generano guerre, crisi finanziarie e inquinamento. L’ex presidente Bush, che spero prima o poi sia processato, lo ha dimostrato a tutti.

Il futuro fortunatamente è diverso, è migliore. Un in bocca al lupo al nuovo presidente Barak Obama per tutto il lavoro che dovrà affrontare nei prossimi anni. Sotto sotto credo sia anche un macuser, ma nell’attesa di conferme ecco il tradizionale sfondo “Think Different” dedicato a lui. Per chi vuole l’immagine ingrandita basta cliccarci sopra.

Il Congresso USA vuole l’iPhone

kiro
25 ott 2008

Qualcuno potrebbe lamentarsi: anzichè pensare alla crisi finanziaria questi parlamentari americani si dedicano ai propri cellulari, eppure dal Congresso USA sembra ferma la volontà di usare gli iPhone. La proposta proviene da alcuni parlamentari che vorrebbero usare il telefono della Mela al posto del BlackBerry.

Attualmente sono circa 8.200 i dispositivi di RIM distribuiti gratuitamente tra i politici di Washington. Telefoni posti a particolari procedure di sicurezza con collegamenti a server criptati. Modificare tutta la struttura richiederebbe milioni di dollari di investimenti, così il Congresso potrebbe tuttalpiù autorizzare l’uso degli iPhone tenuti privatamente dai parlamentari.

[via The Hill]

USA: gia’ iniziate le file per l’acquisto dell’iPhone 3G

kiro
5 lug 2008

E’ possibile che una settimana prima del lancio dell’iPhone 3G ci siano già persone in fila per comprarlo? Ebbene si, ma accade negli USA, precisamente nell’Apple Store della 5th Strada di Manhattan dove i primi bivacchi sono apparsi nella giornata di ieri.

Sono molte le persone che vogliono imitare Greg Packer, l’uomo che lo scorso anno finì su tutti i giornali per essere stato il primo a fare la fila per prendere il telefono della Mela. Considerando le tariffe istituite da At&T forse hanno anche un motivo. Probabilmente basterebbe far lavorare TIM e Vodafone negli Stati Uniti per scongiurare questi fenomeni.

[via Engadet]

Il reale prezzo dell’iPhone 3G comparato con gli altri telefoni negli USA

kiro
13 giu 2008

reale prezzo iPhone 3G USA

In un mio recente articolo ho spiegato il perchè l’iPhone sbloccato in Italia non è una furbata degli operatori, anche perchè un N95 costa anche di più, ma negli USA nonostante il taglio dei prezzi l’iPhone costa ancora molto?

Lo scorso anno abbiamo fatto una comparativa dei prezzi e notato che l’iPhone 2G era in linea con i prezzi di mercato, ma passando da 399 a 199 $ come sono modificate le cose? Se prendiamo il corrispettivo di servizi associati ogni mese e moltiplicando il tutto per i 24 mesi di contratto, abbiamo che l’iPhone 2G costava 1.815 $, quello 3G costa 1.975 $, un HTC Tilt costa 2.075 $, un HTC Mogul 1.955 $ e un Verizon XV6800 ben 2.175 $.

Quindi tutto sommato l’iPhone 3G diventa tra i più economici telefoni di fascia medio-alta presenti negli Stati Uniti.

[via Gizmodo]