Ora che Skype ha attivato le videochat sull’iPhone, Apple ha un concorrente per il suo FaceTime. Ma cosa cambia da una trasmissione effettuata con Skype e con FaceTime? Un utente ha effettuato alcune prove.
Tra iPhone e computer, le immagini di Skype appaiono un po’ allungate, invece nessun problema con FaceTime. In WiFi le immagini di Skype sono un po’ granulose, invece appaiono di grande qualità con FaceTime, anche tra un iPhone e un iPod Touch.
Skype, però, vince per flessibilità perchè funziona anche sotto rete 3G e supporta le telefonate VoIP e le chat testuali. L’unico neo è la registrazione: è possibile chiamare solo chi è registrato e connesso a Skype o i numeri fissi, ma in questo caso niente videochat.
Infine i dati di consumo: FaceTime consuma 3 MB per ogni minuto, mentre Skype consuma 2,4 MB.
[via lifehacker]
La fotocamera non è una tecnologia proprietaria di Apple. Per tale motiva quella installata nell’iPhone è utilizzabile anche da terze parti. Dopo Fring e Tango, un altra società ha dichiarato il suo interesse per la videochat: Yahoo Messenger.
In un prossimo aggiornamento, infatti, l’applicazione permetterà di videochiamare altri utenti muniti del medesimo software, sia verso smartphone che computer. Le videochiamate, o videochat, possono essere effettuate sia sotto rete WiFi che 3G.
Speriamo di ricevere buone notizie anche da Skype, il software più utilizzato per questo genere di attività.
[via reuters]
La possibilità di utilizzare FaceTime è il fulcro delle ultime pubblicità televisive di Apple. La videochiamata gratuita sotto rete WiFi è di alta qualità. Al momento la società non permette di effettuarle sotto rete 3G perchè si teme il congestionamento delle reti degli operatori.
Per risolvere il problema Sgiggle ha creato Tango, un’applicazione che simula FaceTime anche sotto rete 3G. Ci sono dei vantaggi e degli svantaggi ad usare Tango. A differenza di FaceTime, infatti, l’applicazione richiede una registrazione. Tra i vantaggi, invece, troviamo la compatibilità anche con Android, così se il destinatario non ha un iPhone può ricevere la chiamata.
Tango pesa 5,4 MB e si scarica gratuitamente dall’App Store.
Apple tiene molto a FaceTime. Oltre ad essere una scommessa per riportare il concetto della videochiamata sotto una nuova veste, la società tenta di far comprendere che con il video è possibile esprimere concetti che con una semplice telefonata non è possibile fare. Lo fa con 4 spot:
Tutti questi video sono stati girati in collaborazione con At&T e saranno trasmessi nella Tv americana. Trovate i restanti 3 dopo il continua.
Sappiamo che la nuova batteria dell’iPhone 4 permette di effettuare 7 ore di telefonate con rete 3G o 14 ore sotto rete 2G. Ma con le videochiamate qual è l’autonomia? Apple non offre nessun dato in merito, quindi il test è stato effettuato privatamente.
Effettuando una chiamata con FaceTime sotto rete WiFi si arriva a 3 ore e 10 minuti, vale a dire circa il 30% della batteria per ogni ora di conversazione. Questo perchè durante la videochiamata resta sempre acceso lo schermo, si usa la fotocamera, la connessione alla rete e lo speaker integrato.
[via iLounge]
Al lancio di FaceTime, il protocollo open che permette due videochiamate tra iPhone, molti gridarono allo scandalo. Non c’è niente di innovativo in una videochiamata perchè è una tecnologia presente sul mercato da anni e anni. Si è vero, ma una risoluzione in realtà c’è.
A differenza della videochiamata degli ultimi anni, dove l’operatore chiedeva moltissimi soldi per chiamare, FaceTime non richiede nessuna tariffa. Basta avere una connessione dati in WiFi e videochiamare tutto il tempo che volete senza spendere un soldo. Lo ha chiarito un portavoce di Apple a una domanda di un giornalista.
Quindi non vi peleranno il conto per vedere qualcuno dall’altra parte del globo, sarà totalmente gratis.
[via yahoo finance]
Sapete come sono fatti questi politici, ognuno deve cercare di portare qualche legge avanti per giustificare la paga. Così un membro dell’assemblea dello stato di New York (USA), tale Felix Ortiz, sta promuovendo una legge per bloccare l’uso delle videochiamate per strada.
I motivi principali sono quelli della sicurezza: se si osserva lo schermo mentre si cammina si potrebbero causare incidenti. Il popolo della Mela al momento non è particolarmente allarmato. FaceTime, il protocollo di Apple per l’iPhone 4, funziona al momento solo sotto rete WiFi, quindi per strada sarebbe un po’ difficile utilizzarlo.
[via nymag]
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