I francesi sono famosi per le rivolte e le rivoluzioni. Questa volta non è l’assalto alla Bastiglia, ma bensì al player di Apple. l’iPod sta diventando invasivo non solo nel mercato americano, ma anche in quello Europeo, con le conseguenti problematiche che un regime di monopolio può apportare.
Il Parlamento francese ha firmato, in una delle sue camere, con 296 voti favorevoli e 193 contrari, il disegno di legge che obbliga, i venditori di musica on line, di condividere i codici di protezione della propria musica. Se ciò dovesse verificarsi, Apple sarebbe costretta a consegnare alla concorrenza i codici dell’iTunes Music Store e far decadere le protezioni con iTunes, il noto software per l’organizzazione della libreria musicale, per permettere il funzionamento anche con gli altri player musicali.
Per ora Apple non si è espressa in riguardo, ma voci di corridoio raccontano la volontà di abbandonare il mercato musicale francese se a maggio anche l’altra camera approverà il disegno di legge.
Aggiornamento: Apple ha rilasciato un commento sulla vicenda tramite una sua portavoce, Natalie Kerris, che ha dichiarato: “Se la legge avrà l’approvazione definitiva quello che accadrà sarà un crollo della vendita legale di musica, ciò mentre altrove le alternative legali stanno conquistando i clienti. Il modo con cui la Francia vuole implementare le direttive europee sul copyright è di fatto una pirateria supportata dallo stato”.