# Approfondimento: Leopard visto da vicino

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- Published: 2006-08-10T21:36:53+02:00
- Author: Kiro

![Leopard](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2009/06/snow-leopard1.
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Snow Leopard

Sono passati appena 3 giorni dalla presentazione di Leopard durante il WWDC di San
Fracisco, eppure le domande iniziano ad accumularsi. I dubbi sorgono di fronte all’evidenza
che quello che abbiamo visto non è Leopard che ci sarà venduto in primavera, ma 
un ibrido, una via di mezzo tra Tiger e Leopard. Molte delle funzionalità sono state
celate per evitare l’effetto fotocopia di Microsoft.

La paura di Apple è piuttosto fondata. Come lo stesso vice presidente del settore
Software engineering Bertrand Serlet ha mostrato, le fotocopiatrici di Redmond hanno
già preso alcune parti di Tiger e portate in Windows Vista spacciandole sfacciatamente
per innovazioni proprie. E’ avvenuto per Spotlight, Mail, Dashboard, iCal e gli 
RSS di Safari.

Il Leopard definitivo sarà abbastanza diverso anche nella grafica, tutti abbiamo
notato che non sono state effettuate modifiche al Finder, eppure ci sono stati progetti
di ricerca su di esso. La stessa Apple avverte nel suo sito che “Tutte le funzionalità
presentate in questa Anteprima Mac OS X Leopard sono soggette a modifica“.

Ma osserviamo le novità che ci sono state rivelate:

Time Machine

Questa applicazione rivoluziona il concetto di back-up. Quando dobbiamo ripristinare
un file, la prassi vuole che prima lo andiamo a ricercare in un archivio di back-
up creato in precedenza, andando incontro la sfortuna di non avere un archivio aggiornato,
il secondo passo e tentare di recuperarlo con dei programmi di restore. Entrambe
le operazioni possono portare a scarsi risultati.

Time Machine evita inconvenienti. E’ possibile ricercare file persi velocemente 
e facilmente grazie all’intuitiva interfaccia grafica.

Per ora non si hanno molte informazioni in merito. L’unica cosa che sappiamo è che
Time Machine ritrova qualsiasi file, dalle foto fino agli account, e bisogna munirsi
naturalmente di un HD esterno molto capiente per farlo funzionare. Restano dubbie
le domande riguardanti la quantita di spazio richiesta per il funzionamento e quanto
è capace di tornare indietro nel tempo.

Mail

Il programma di posta elettronica di Apple si arricchisce di 4 nuove funzionalità:

 1. Stationery. La funzionalità che vi permetterà di aggiungere temi alle vostre e-
    mail. Inizialmente avrete 30 temi disponibili per rendere la vostra posta originale,
    grazie all’aggiunta di foto cambiabili direttamente da un browser interno collegato
    a iPhoto, successivamente si pensa che terze parti possano offrire temi scaricabili.
 2. Memo. L’idea è partita direttamente da Steve Jobs che continuava ad appuntarsi 
    gli impegni autoinviandosi alcune e-mail riepilogative, allora ecco la soluzione.
    Premendo l’apposito pulsante potrete annotare, utilizzando anche testo colorato
    e allegati, i vostri impegni in una e-mail che sarà inviata in un’apposita cartella.
 3. ToDo. Questa funzione vi permette di trasformare facilmente una e-mail o un memo
    in un impegno in iCal, con tanto di data e allarme. C’è anche la possibilità di
    inviare a un gruppo una e-mail con la lista degli impegni.
 4. RSS. Non solo Safari usufruirà della funzione RSS, ora anche in Mail c’è una sezione
    dove vengono raccolte le notizie derivanti dai vostri feed rss raccolti in giro.

iChat

iChat si arricchirà di nuove funzionalità. Oltre alla possibilità di visualizzare
le varie finestre di chat in un’unica finestra grazie al multi-tab, ora il programma
di instant messaging potenzia la videoconferenza. La maggior parte dei MacIntel 
ha una web cam integrata, quindi a Cupertino hanno pensato di allargare la via del
video con alcune chicche. Ora abbiamo, infatti, la possibilità di condividere con
l’interlocutore la visione di foto, video o presentazioni di Keynote. E’ possibile
anche cambiare lo sfondo che ci circonda nella videoconferenza con una foto a scelta
o addirittura con uno sfondo animato.

Apple ha offerto anche la possibilità di accedere in multy account, ma restano in
dubbio, e secondo me ancora vane, le speranze di utilizzare gli account di MSN, 
Yahoo, ICQ e altri.

Spaces

Finalmente una soluzione per i 12 pollici del mio iBook. Spaces è una nuova funzione
che permette di organizzare al meglio l’utilizzo delle applicazioni nel desktop.
Veramente qualcosa di simile si è avuto con VirtueDesktops, ma a tutti è capitato
di dover utilizzare diverse applicazioni tutte aperte contemporaneamente, è difficile
districarsi facilmente tra le varie finestre. Spaces permette di creare 4 desktop
virtuali su cui operare. E’ possibile, ad esempio, creare un desktop per le applicazioni
internet, uno per quelle di scrittura, un altro per la musica e così via. Spaces
permette anche di spostare un’applicazione da un desktop all’altro in maniera semplice,
basta avviare la visualizzazione a uccello, come la chiama Apple, e avere tutti 
e quattro i desktop uniti a mò di exposè, e poi organizzarli tra di loro. Con le
scorciatoie di tastiera avviene anche tutto velocemente.

Spotlight

Il noto motore di ricerca interno è stato potenziato. Ora potrete scegliere di ricercare
i file indicizzati non solo nel vostro computer, ma anche negli altri Mac o server
su cui è stato installato Leopard. Lavorare in gruppo diventa più semplice potendo
scambiare file e progetti più velocemente, ma non solo. Spotlight è stato potenziato
dalla funzione “Quick Look” che permette di usufruire di un’anteprima dei file che
state cercando, non solo foto come in precedenza, ma anche pdf, video e molto altro.

Dashboard

C’è chi lo ama e chi lo odia, io onestamente adoro il “cruscotto” di Apple. Con 
più di 2.500 widget che circolano per la rete c’è solo l’imbarazzo della scelta,
tanto da ritagliarsi una rubrica a se qui in Melamorsicata.

Apple va oltre e lo fa crescere ancora di più. Con Leopard sarà possibile creare
facilmente i propri widget percorrendo due vie:

 1. Utilizzando Web Clip, una funzione che permette di trasformare in widget i contenuti
    multimediali presenti nella rete. Sarà possibile trasformare in widget, ad esempio,
    un’asta di eBay, un fumetto, gli orari del cinema, un filmato in streaming e molto
    altro.
 2. Creando i propri widget con Dashcode. Un programma di sviluppo dei widget che non
    richiede conoscenze di programmazione. Attraverso l’utilizzo di componenti già 
    disponibili, come temi o funzioni di rss, podcast o conto alla rovescia, sarà possibile
    confezionare un widget in breve tempo.

In più Dashboard ora è sincronizzabile con l’account .Mac, in modo da avere le proprie
impostazioni e i widget su tutti i Mac che vorremo.

iCal

Nel famoso programma di agenda della Mela ora è possibile anche condividere più 
facilmente i calendari con gli altri. Grazie allo standard CalDAV, è possibile condividere
il calendario con diversi gruppi (es. famiglia, ufficio, amici del golf club), ma
non solo. C’è la possibilità di inviare e ricevere inviti dai gruppi e allegare 
file agli impegni. Organizzare un evento o un progetto sarà più semplice.
Universal
Access

Leopard è stato migliorato anche per l’accessibilità dei diversamente abili. Universal
Access permette di impostare alcuni parametri per agevolare l’utilizzo del sistema.
E’ possibile, ad esempio:

 * Aumentare la dimensione dei caratteri con l’ausilio di una finestra di sottotitoli.
 * Utilizzare dispositivi esterni per la lettura in linguaggio Braille.
 * Saltare facilmente da un elemento all’altro nella pagina visualizzata.
 * Ascoltare le parole visualizzate sullo schermo con la voce digitale di Alex, 
   un sintetizzatore vocale migliorato da Apple sia nella pronuncia che nell’intonazione.
   Alex leggerà i testi rispettando la punteggiatura e i periodi. Purtroppo attualmente
   legge solo con un accento inglese, ma voci di corridoio vogliono che ben presto
   saranno disponibili pronunce anche di altri Paesi, tra cui l’Italia.

64 Bit

Leopard è già pronto per funzionare con i processori a [64-Bit](http://it.wikipedia.org/wiki/64_bit).
Gli Intel Core 2 Duo saranno montati su tutte le macchine Apple e le applicazioni
saranno, via via, disegnate per funzionare con quella tecnologia. Leopard permetterà
di utilizzare sia programmi disegnati per i 32-Bit che per i 64-Bit senza problemi
di compatibilità.

Core Animation

Il sistema operativo sarà più divertente da utilizzare grazie a questa tecnologia.
Core Animation permetterà di arricchire Leopard con effetti animati. Grazie al doppio
nucleo dei nuovi processori Intel, il sistema non risentirà dell’utilizzo di Core
Animation.

Tanto per fare un esempio, è la stessa tecnologia utilizzata per Time Machine e 
Spaces.

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