# Come Apple risolve il problema dell’avviabilita’ di ZFS

- Link: https://www.melamorsicata.it/2007/01/06/come-apple-risolve-il-problema-dellavviabilita-di-zfs/
- Published: 2007-01-06T13:23:56+01:00
- Author: Kiro

Pubblichiamo volentieri il contributo dello sviluppatore e utente del forum di Italiamac.
it Jackoverfull, in cui si spiega come Apple riesce a risolvere i problemi della
tecnologia ZFS per l file system.

“**Preambolo**

Come i più informati ormai sapranno bene, nella ultima Developer Preview di Leopard
ha fatto timidamente la sua comparsa un nuovo file system: l[o ZFS](http://it.wikipedia.org/wiki/ZFS#I_pool_dello_storage).

Questo file system, originalmente sviluppato da Sun, offrirà numerosi vantaggi rispetto
al “vecchio” HFS+ ma ha tutt’ora un problema, problema che ne impedisce peraltro
l’utilizzo serio in Linux: non è avviabile direttamente.

Apple, secondo alcuni, avrebbe risolto aggiornando il firmware di alcuni Mac, magari
lasciando quelli più vecchi nella impossibilità di utilizzare tale fs come disco
principale, ma, in effetti, sembrava strana come cosa…

**Il caso Leopard**

Qualche settimana fa, in occasione dell’uscita di tale Developer Preview, l’ho istallata
sul mio iBook. Tutto ok, funzionava. Il giorno dopo, al MacRaduno, ho tentato di
avviarla, niente, si bloccava all’avvio. Mistero…

L’ho reinstallata, niente, continuava a bloccarsi…

Così ho temporaneamente sospeso i test, temendo che tale dp mi avesse “corrotto”
l’hard disk, ripromettendomi di ritentare con la successiva, che dovrebbe arrivare
il 9…

Ieri sera ero su Linux e ho collegato l’hd esterno. Quello che ho trovato è quantomeno
interessante: l’installer di Leopard mi aveva creato una partizione HFS+, di tipo“
Apple_Boot” (ovvero un modo come un altro per non farla visualizzare dal Finder…),
con nome “Boot OSX” e con su un sistema minimo (il kernel, il bootloader, un file
per passare al kernel la reale partizione di boot e poco più ).

**La deduzione**

Ho cancellato tali file e ho reinstallato Leopard, senza lasciargli riformattare.
Tutto ok, funziona di nuovo. Il tipo di partizione è stata rinominata in un generico“
Apple_Free” ed essa non è più stata toccata dall’installer…

Solo stamattina ho capito veramente il senso di ciò che è accaduto: in futuro, per
avviare ZFS, Apple utilizzerà una tecnica già molto usata in ambito Linux (sui pc)
e che ha già una volta utilizzato in passato (per permettere alla bios del prototipo
di Mac-Intel di avviare Os X): la classica partizione di boot. Tutto qui. Il che
significa, inoltre, che ZFS dovrebbe essere avviabile anche sui “vecchi” PPC e che
non sarà necessario nessun aggiornamento firmware per farlo.

Tra i vantaggi di questa tecnologia ci saranno:

 1. velocità portentosa in Time Machine, senza bisogno di disco di backup
 2. fine (o quasi) dei problemi di corruzione all’HD
 3. semplicità assoluta nel partizionare i dischi (più avanti, però… )”.

**→ Leggi anche:** [App vietate App Store: Apple si pente sempre](https://www.melamorsicata.it/2026/04/06/app-vietate-app-store-storia/)

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