# iPhone 3G: la mia recensione

- Link: https://www.melamorsicata.it/2008/07/15/iphone-3g-la-mia-recensione/
- Published: 2008-07-15T10:27:33+02:00
- Author: Kiro

[⌊iPhone 3G test⌉⌊iPhone 3G test⌉[

Vi starete chiedendo: perchè mai dovrei leggere un’altra recensione sull’[iPhone 3G](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/06/09/iphone-3g-tutte-le-caratteristiche-del-nuovo-oggetto-del-desiderio/)?
Perchè questa l’ho scritta io e, a differenza di qualcuno, non mi sono lasciato 
prendere dalla necessità di pubblicare prima degli altri commettendo l’errore di
fondo di riprendere le informazioni ufficiali per fare prima. Salterò volontariamente
alcune [informazioni](http://www.apple.com/it/iphone/specs.html) che già sapete,
come le dimensioni, la quantità di memoria….se leggete costantemente questo blog
sono dati superflui. Veniamo a noi perchè presto leggerete delle cose dell’iPhone
che nessuno vi ha mai detto.

La confezione
Sapete c’è molto spazio vuoto nella confezione dell’iPhone, spazio
che poteva essere colmato dalla presenza del dock come nella versione EDGE o dal
clip di plastica per tenere il telefono in orizzontale come nell’iPod Touch. In 
compenso troverete una graffetta per aprire il vano della SIM Card. Come sempre 
Apple rende la manualistica ai minimi termini, però trovate le cuffie con microfono
incorporato e gli immancabili adesivi con il logo. A pensarci bene per 569 € il 
dock potevano metterlo, non penso si sarebbero svenati.

_Voto 6,5_.

Il Telefono
Ho provato pochissime volte il piacere di avere tra le mani l’iPhone
EDGE e dai miei ricordi posso dire che dava una bella sensazione in mano. L’iPhone
3G mi appare un po’ più grosso, sarà per il retro un po’ bombato. Di sicuro è molto
più grosso del mio iPod Touch. Fatto sta che metterlo in tasca non dà problemi. 
Il mio Nokia N80 dava più fastidio.

Tra le mani dimostra la sua tendenza nell’accumulare ditate, per questo motivo ho
ordinato una confezione di [Invisible Shield](https://www.melamorsicata.it/mela/2005/10/25/invisible-shield-la-recensione/),
la pellicola protettiva. Lo spessore gli dona un’aria di solidità e gli scricchiolii
non si sentono neanche con tutta la buona volontà. Purtroppo il dispositivo soffre
di un difetto, ma forse è comune anche in altri cellulari, quando lo si usa per 
molto tempo tende a riscaldarsi. Non so se è un fenomeno che si verifica solo in
Estate, ma può risultare fastidioso.

_Voto 7,5_.

La telefonia
Sapete, con l’iPhone ci si può anche telefonare. Lo dico perchè onestamente
non mi dà l’aria di essere un telefono. Sarà che sono abituato all’iPod Touch, ma
sembra di avere un player anzichè un cellulare. Grazie all’utilizzo della plastica
in sostituzione dell’alluminio della versione precedente, il segnale dovrebbe essere
migliorato. Dico dovrebbe perchè non ho fatto dei test su l’iPhone EDGE. Fatto sta
che il segnale a me sembra un po’ ballerino, almeno usando il 3G, passando da 1 
tacchetta a tutte le tacchette in breve tempo. Tra l’altro non pensate che per via
del costo di 569 € l’iPhone prenda il segnale ovunque, a volte si ferma dove gli
altri telefoni arrivano. Probabilmente Apple deve ancora maturare sotto questo punto
di vista. Il WiFi, invece, risulta più potente dell’iPod Touch.

Ho trovato molto facile da usare l’interfaccia grafica durante le telefonate. Creare
una conferenza, mettere in attesa una chiamata, passare da una telefonata all’altra
è molto semplice. Con gli altri cellulari, invece, bisogna ricordare quale numero
premere per passare da una telefonata all’altra, quale per chiuderne una ma mantenere
l’altra e così via. Non so voi, ma io sono finito sempre con il chiudere per sbaglio
tutte le chiamate.

Tra le altre funzioni c’è la lista di chiamate rapide che è possibile aprire premendo
due volte il pulsante Home e la segreteria telefonica che in Italia [non è Visual Voice Mail](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/06/17/niente-segreteria-telefonica-visuale-per-l-italia/).

_Voto 7_.

Gli SMS
Gli SMS, questi sconosciuti, potremmo dire negli USA dove preferiscono le
Push Email. Il poco uso statunitense e l’eccessivo uso italiano sembrano non andare
d’accordo. Se da un lato permette di avere l’interfaccia grafica in stile iChat,
dall’altra parte manca di un contatore dei caratteri e di un contatore degli SMS.
Scrivete 161 caratteri? Vi troverete a mandare 2 SMS senza saperlo.

In compenso la società ha aggiunto già da qualche aggiornamento fa la possibilità
di mandare SMS multipli. E’ utile anche il salvataggio in conversazioni divise per
utenti. In questo modo, infatti, non dovrete inserire ogni volta il mittente se 
scambiate SMS con un amico, basterà entrare nella conversazione e aggiungere il 
messaggio.

Se da un lato ci sono gli SMS, dall’altro mancano gli MMS e attualmente non ci sono
[programmi di terzi](https://www.melamorsicata.it/mela/2007/12/11/smsd-e-mms-due-programmi-per-iphone-per-potenziare-la-messagistica/)
nell’App Store che permettono di usare questo sistema. In verità in base ai sondaggi
emerge che solo il 20% degli utenti manda MMS, però prima che la tecnologia Push
Email si espanda in Italia (cosa che a guardare le tariffe degli operatori per il
traffico dati avverrà tra molto tempo) vorrei almeno la possibilità di riceverli.
Io non li uso, ma se qualche amico me ne manda uno sarei curioso di visualizzarlo.
Cosa dovrei fare per avere questa funzione, allungare altri 50 € ad Apple?

_Voto 6,5_.

Mail e Safari
Bellissimi, ma migliorabili. Mail permette di ricevere la posta elettronica
dai propri account, sfruttando anche la tecnologia Push se il vostro fornitore la
offre. Da un lato Mail permette di ricevere allegati in formato immagini, PDF, Word,
Excel, PowePoint, Pages e Keynote. Dall’altra parte, però, non permette di allegare
questi file eccetto per le immagini. Non avendo un File Manager non è possibile 
cercare un doc da mandare a un collega, o una presentazione da inviare al vostro
gruppo di lavoro. Bella storia per chi deve lavorare con i documenti. In teoria 
con MobileMe, servizio che non ho ancora provato, si potrebbe aggiungere il link
dei file caricati nel proprio iDisk. Ma finchè non vedo non potrò esserne certo 
al riguardo.

Safari, invece, è probabilmente il miglior browser al mondo per cellulari. Usarlo
è un piacere ma è migliorabile. Come saprete, infatti, non supporta alcuni plug-
in come quello di Flash. La società afferma che Flash consuma troppe risorse durante
la navigazione, ma spero riescano a trovare una soluzione prima o poi. Nel compenso
la nuova versione di Safari ha qualche chicca interessante. Innanzitutto ora è possibile
salvare le foto durante la navigazione. Quando ne trovate una che vi piace basta
tenere premuto con un dito sull’immagine per vedere apparire un menu che vi permetterà
di salvare la foto nel vostro album. L’altra funzione è la possibilità di riprodurre
i video di YouTube nel brower. I filmati, infatti, ora sono cliccabili e sfruttano
l’applicazione di YouTube dell’iPhone senza uscire da Safari.

_Voto 9_.

La navigazione
Oddio quanto ho consumato? Mi arriverà a casa una bolletta da mille
e mille euro? Queste sono le domande che si pongono i possessori di iPhone alla 
luce del fatto che i nostri operatori non offrono flat dati. Il telefono ha al suo
interno un contatore che offre il conteggio dei minuti di navigazione e della quantità
di dati scambiata. Secondo [Vodafone](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/07/08/vodafone-spiega-il-perche-di-solo-600-mb-per-l-iphone/)
l’utente medio non consuma più di 500 MB di dati al mese, è così? Non chiedetemi
di testare quanto traffico genera un video di YouTube altrimenti la prossima recensione
la scriverò sotto un ponte, ma consideriamo il traffico generato da qualche pagina.
Svuoto la cache e vengo a sapere che:

 * Melamorsicata: 1,04 MB
 * Apple.it: 437 KB
 * Ansa.it: 635 KB
 * Meteo di 4 città con il Widget: 12 KB
 * 1 minuto di navigazione Google Maps: 375 KB

I dati si riferiscono solo alla visualizzazione della home page, non oso immaginare
se navigassi tra le pagine. Mi chiedo anche come dovrei comportarmi se arrivassero
email da 2/3 MB ciascuna.

_Voto 0_ per gli operatori che non offrono una flat dati.

iPod
Il telefono è anche un iPod e, a differenza del modello Touch, i brani e i 
video sono accorpati in un’unica applicazione. La gestione della musica è molto 
buona, con la possibilità di comprarla direttamente dal dispositivo attraverso l’iTunes
Store. Peccato non si possa comprare se non si è sotto rete WiFi. Resta una questione
da risolvere per CoverFlow, l’interfaccia 3D che appare ruotando il telefono, perchè
viene visualizzata tutta la libreria musicale e non solo gli album presenti nella
playlist selezionata?

I video, come ho detto in [altri articoli](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/07/13/ancora-sullo-schermo-dell-iphone-3g/),
per me soffrono di una peggiore gestione dei colori scuri. Apple dice che l’effetto
è voluto, ma a me non piace per niente, preferivo la chiarezza dimostrata nella 
riproduzione nel mio iPod Touch. Per il resto la gestione è abbastanza efficace 
e i filmati possono intrattenere molto bene durante le pause.

_Voto 8_.

Il GPS
La navigazione satellitare è una delle funzioni che più mi intrigano in questo
dispositivo. Oltre a fornire la propria posizione, permette di geolocalizzare le
foto per sapere dove sono state scattate. Quest’ultima è un’opzione che potrebbe
infastidire le persone particolarmente attente alla privacy. Per tale motivo un 
pop-up, a volte anche abbastanza fastidioso, ci chiederà ogni volta se vogliamo 
attivare la geolocalizzazione quando accediamo alla fotocamera.

Il GPS è gestito in modo da essere attivato solo quando serve per risparmiare energia.
Per sfruttarlo si utilizzano le mappe di Google Maps. Questo programma però è un
po’ contraddittorio: se da una parte fornisce informazioni stradali per i viaggi
in macchina con tanto di indicazioni sul traffico, dall’altra parte non offre guide
vocali. In pratica il GPS gestisce il sistema come se tu fossi un pedone, ma Google
Maps pensa che tu sia in macchina. Se il programma fosse pensato al pedone, per 
esempio, darebbe informazioni in riguardo i mezzi pubblici, gli autobus o la metropolitana
da prendere per raggiungere la destinazione. In aggiunta per me ha anche un bug.
Se attivate la localizzazione con il GPS, che funziona come saprete solo all’aperto,
apparirà un puntino blu in pochi secondi. Viaggiando in auto, quindi andando a una
certa velocità, il puntino blu si muove ma la mappa resta statica. In altre parole
dopo qualche secondo vedrete il puntino blu uscire dallo schermo e voi sarete alle
prese con la sua ricerca. Sarete costretti a scrollare la mappa di volta in volta
assecondando il puntino (_difetto non presente dalla Build [5A347](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/07/14/aggiornate-liphone-al-firmware-20-build-5a347/)_).
Mi chiedo se un automobilista può fare tutto questo casino mentre è alla guida.

Altra nota negativa è che il GPS necessita della connessione ad internet poichè 
le mappe devono essere caricate dalla rete e non sono presenti nel dispositivo. 
Se da un lato questa funzione permette di risparmiare memoria, dall’altra vi obbliga
a stipulare delle tariffe con i vostri operatori per la navigazione dati e in Italia
non sono molto vantaggiose.

_Voto 6,5_.

La fotocamera
Molto, ma molto basilare. La fotocamera è di 2 Megapixel, ma non è
questo il problema. Capisco che una fotocamera per cellulare non può competere realmente
con una compatta o di una reflex. Capisco anche che su un cellulare è preferibile
usare foto leggere, ma vorrei almeno che fossero belle foto. Apple non ha previsto
autofocus, riconoscimento dei volti, macro, regolazione dei colori, stabilizzatore
delle immagini, Flash e altre funzioni che permettono a chi non è un fotografo, 
come me, di scattare immagini decenti.

Onestamente a me appare di bassa qualità. Se muovo una mano d’avanti il sensore,
per esempio, non la vedo passare fluida nello schermo, ma addirittura un po’ lenta.
Per non parlare della registrazione video del tutto assente e, anche in questo caso,
al momento non ci sono programmi nell’App Store.

_Voto 4_.

Suonerie e vibrazione
L’iPhone ha [25 suonerie di base](https://www.melamorsicata.it/mela/2007/07/05/suonerie-delliphone-pronte-da-scaricare/)
utilizzabili per le telefonate e per la sveglia. Se volete metterne altre, purtroppo,
vi toccherà pagare. Apple, infatti, permette di [fabbricare](https://www.melamorsicata.it/mela/2007/09/12/apple-fa-partire-il-servizio-delle-suonerie/)
la propria suoneria acquistando un brano nell’iTunes Store e pagando altri 99 centesimi
per trasformarlo in suoneria. In totale ognuna costa 1,98 €. E’ un prezzo abbordabile
considerando il mercato delle suonerie, ma io non voglio pagarle. Così ho trovato
il programma iToner che permette di usare qualsiasi file musicale in nostro possesso
e aggiungerlo alla libreria dell’iPhone. Il costo del programma è di circa 10 €,
ma è un buon investimento considerando tutti i soldi risparmiati dal metodo Apple.

Il volume della suoneria credo non sia molto alto, ma forse dipende anche dal file
utilizzato. Volendo si può inserire la vibrazione tramite un pulsante posto in alto
a sinistra del case. La vibrazione anch’essa non è molto forte, forse una più potente
avrebbe arrecato danni ai componenti interni considerando il design del telefono.
Volendo si può attivare suoneria e vibrazione contemporaneamente.

Una funzione che mi è piaciuta incontrare è la possibilità di personalizzare le 
suonerie in base ai contatti. Basta armeggiare nelle schede che abbiamo in rubrica.
Sempre a proposito di contatti, se associamo una foto dalla libreria o dalla fotocamera,
quando il contatto in questione ci chiamerà apparirà la foto a schermo intero.

_Voto 7,5_.

Os X Mobile
Che bello abbiamo Os X nell’iPhone, c’è stabilità, niente virus, affidabilità
proprio come nel computer. In realtà non è proprio così. Se da un lato siamo a riparo
dai virus perchè le applicazioni installabili passano per il filtro dell’App Store,
dall’altra parte stabilità e affidabilità non credo siano etichette applicabili 
all’iPhone, almeno per il momento. Certo non è un disastro, ma diciamo che è migliorabile.

In questi giorni di prova è capitata più di una volta vedere un’applicazione crashare,
anche tra quelle di base del cellulare. Mi è capitato vedere menu bianchi, addirittura
un riavvio spontaneo del dispositivo. Tutte cose che non vorrei mai vedere in un
prodotto Apple. Mi chiedo se la colpa è del settore iPhone che lavora male, se è
perchè Steve Jobs vuole tutto e subito, se è colpa del caso o se sono solo io un
po’ sfortunato.

Fatto sta che l’iPhone registra tutti i malfunzionamenti in un file di log. Appena
lo colleghiamo ad iTunes ci sarà chiesto di inviare le informazioni ad Apple. Si
spera che la società poi le elabori per fornire aggiornamenti per migliore questa
piattaforma che per me merita tantissimo.

_Voto 7_.

App Store
Il negozio delle applicazioni, il portale che farà la vera differenza.
Non so voi, ma io ci credo. Apple ha fatto un ottimo lavoro con l’SDK e con il tempo
potranno nascere applicazioni molto interessanti. In questo momento sono presenti
circa 500 programmi nello store e alcuni di essi sono gratuiti. Con mia sorpresa,
però, ho notato che alcuni software che erano disponibili gratuitamente in Installer.
app per i dispositivi sbloccati, ora sono a pagamento. A quanto pare anche agli 
sviluppatori interessa molto il denaro.

Purtroppo, nonostante la potente SDK, non tutte le applicazioni sono perfette. Capita
ogni tanto che si piantino, che non funzionino bene o che abbiano dei bug. Quando
questo capita con le applicazioni a pagamento non fa molto piacere. I programmi 
si cancellano tenendo premuto il dito per qualche secondo sull’icona, questa inizierà
a vibrare mostrando una x in alto a sinistra. Premete sulla x e confermate di voler
cancellare il programma.

Lo store è suddiviso per generi e permette di trovare l’applicazione prescelta anche
attraverso l’apposito campo di ricerca. I prezzi sono abbastanza bassi. I giochi,
per esempio, non superano i 7,99 €. Si trovano anche casi limite come alcuni traduttori
da 25 €, ma come dice la legge del mercato, basta non comprare.

Volendo si possono scaricare le applicazioni direttamente da iTunes nel computer
per poi riaverle nel dispositivo alla prima sincronizzazione. La cosa positiva è
che, oltre ad archiviarle, iTunes vi passerà le applicazioni anche negli altri dispositivi
di Apple. Funzione utile per chi possiede 2 iPhone o un iPhone e un iPod Touch, 
in questo modo non dovrete comprare due volte i programmi. Il patto, però, è che
tutti i dispositivi che sincronizzate abbiano la vostra libreria. Non potete collegare
l’iPhone di un amico e passargli un programma, limitazione inserita per ovvi motivi.

Attraverso l’App Store si possono aggiornare i programmi quando saranno disponibili
gli update. A differenza della musica, però, le applicazioni possono essere scaricate
anche con la rete 3G. Se pesano più di 100 MB richiederanno obbligatoriamente iTunes
per il download.

_Voto 9_.

La tastiera
Come saprete l’iPhone ha solo 4 pulsanti fisici: il pulsante di standby/
spegnimento, quello per attivare il silenzioso, quello per il volume e Home, che
permette di tornare nel menu principale. Per il resto si affida completamente ai
tasti virtuali.

La tastiera è QWERTY anche se virtualmente. Personalmente ho trovato difficoltoso
scrivere solo durante i primi giorni, ma dopo ci si fa l’abitudine.

Apple ci tiene ad evidenziare che la tastiera è intelligente. In realtà non significa
che ragiona, ma che registra le parole più digitate e ve le propone come suggerimenti
durante la scrittura in modo da risparmiare tempo. Quando giunge un suggerimento
basta premere il tasto spazio per inserirlo o premere sul pop-up per ignorarlo. 
In questo momento la mia tastiera non è abbastanza intelligente da permettermi di
affermare che le dichiarazioni di Apple corrispondano a verità, ma comunque mi trovo
abbastanza bene.

_Voto 9_.

L’autonomia
La batteria dell’iPhone è molto più performante di quella dell’iPod 
Touch. Se non navigate dalla mattina alla sera arriverete tranquillamente a 2 giorni
senza ricaricarla. Non dimenticate, però, che le batterie al litio danno il meglio
di se dopo qualche ciclo completo di ricarica.

Il dispositivo possiede alcuni accorgimenti per risparmiare energia, come i sensori
di prossimità che spengono lo schermo quando lo avvicinate al volto, lo standby 
automatico dopo un certo periodo di tempo, il sensore per la luminosità automatica
dello schermo, la disattivazione automatica del GPS quando non lo si usa e così 
via. Tenete sempre a mente che l’elemento che consuma più energia in un cellulare
è lo schermo e l’iPhone ne possiede uno da 3,5″, una grandezza che pochi altri cellulari
riescono ad eguagliare. Altro elemento che consuma molto è il Wifi e il 3G. Per 
questo motivo è consigliato, prima di andare a dormire, di attivare la modalità 
aereo e isolare tutti i segnali. Questo almeno è ciò che faccio io, ma se voi dovete
essere reperibili in qualsiasi momento allora evitate.

Secondo le stime del produttore, effettuate facendo la media dei consumi medi registrati
dai tester del telefono, l’iPhone dovrebbe permettere un’autonomia di 5 ore in conversazione
3G, 10 ore in conversazione 2G, 5 ore di navigazione 3G, 6 ore di navigazione WiFi,
7 ore di riproduzione video o 24 ore di riproduzione audio. Il tempo di standby 
è di 300 ore. Onestamente non mi va di navigare per 6 ore solo per dirvi se questi
dati corrispondono a verità, posso dirvi che con il 22% della batteria ho registrato
48 minuti in utilizzo e 4 ore e 14 minuti di standby. Per utilizzo intendo navigazione,
video e telefonate.

Purtroppo, come saprete, la batteria non è sostituibile manualmente ma dovrete mandarla
in un centro assistenza, qualora non funzionasse più, e il centro ha l’obbligo di
rendervi il telefono operativo in massimo 48 ore. Ciò comporta che se rimanete a
secco di energia non potrete utilizzare un’altra batteria. Questa scelta probabilmente
è resa obbligatoria dal design del telefono. Io onestamente avevo pensato a un sistema:
potrebbero usare due batterie: una normale nel dispositivo e un’altra molto piccola
intercambiabile da alloggiare in un angolo del telefono, magari per offrire un’ora
di telefonata in caso di emergenza.

_Voto 7,5_.

Altro
Credo che la nuova versione della calcolatrice sia molto più utilizzabile 
di quella precedente. I pulsanti sono più grandi e se ruotiamo lo schermo apparirà
la versione scientifica. Nella versione normale può visualizzare fino a 9 cifre,
in quella scientifica ben 16.

Il bluetooth è bloccato, nel senso che è utilizzabile solo per sfruttare un auricolare
senza fili. Per scambiare file con gli amici la società pensa che la push email 
sia il mezzo migliore. Peccato che i nostri operatori non vogliono offrirci una 
flat dati e peccato anche che alle email non è possibile allegare suoni, documenti
e altro. Se tendete a scambiare file con i vostri amici l’iPhone non fa per voi.

I widget di Meteo, Borsa e Note sono invariati. Spero che MobileMe sincronizzi anche
le note con quelle presenti in Mail del computer, altrimenti le note presenti nel
cellulare non sono molto utili.

_Voto 7_.

Conclusioni
L’iPhone 3G è un bel telefono, anche se spero che con le versioni future
le sue dimensioni possano ridursi. Esteticamente ha fatto scuola nel settore telefonico
e di sicuro riesce ad attrarre le attenzioni di chi ci sta accanto. Dal punto di
vista hardware la società, come sempre, tende ad offrire il minimo indispensabile.
Sarebbe stata utile, ad esempio, una fotocamera frontale da usare per le video chat,
la batteria sostituibile autonomamente, gli speaker stereo e altri piccoli accorgimenti
che avrebbero di sicuro fatto contenti i suoi possessori.

A livello software ci sono miglioramenti da effettuare. Da Apple mi aspetto una 
piattaforma quasi infallibile, sicura, stabile e affidabile. Os X Mobile deve essere
migliorato e spero che la società non spenda più denaro per il settore delle vendite
che per quello della ricerca. Probabilmente  Apple ha bisogno di ingrandire l’organico
degli ingegneri e potenziare tutto il progetto. Dal punto di vista dell’interfaccia
utente, invece, il sistema è molto semplice ed intuitivo da utilizzare. A ciò, però,
bisogna aggiungere l’utilizzo forzato del programma iTunes che, se da un lato rende
la vita facile a chi lo usa già da tempo, dall’altro lato pone un vincolo che gli
altri cellulari non richiedono.

Considerando il prezzo applicato in Italia, 499 € per la versione da 8 GB e 569 
€ per quella da 16 GB, mi aspetto che in futuro ci siano aggiornamenti capaci di
migliorare questo dispositivo. Manca la possibilità di ricevere gli MMS, il copia/
incolla, il contatore negli SMS, il Flash in Safari e una gestione migliore del 
GPS.

Se sommiamo i voti dati in precedenza abbiamo un risultato, arrotondato per eccesso,
di 7. Poco superiore alla sufficienza e credo che Apple, con i mezzi e l’esperienza
a sua disposizione, volendo può raggiungere risultati migliori alla luce che i problemi
sono per il 90% software. Se lo consiglierei in giro? La risposta è compra in base
alle tue esigenze. Se lavori con rete e multimedialità compra pure un’iPhone, ma
se ti serve tutt’altro forse è meglio comprare altro.

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