# MobileMe: la mia recensione

- Link: https://www.melamorsicata.it/2008/07/18/mobileme-la-mia-recensione/
- Published: 2008-07-18T09:25:07+02:00
- Author: Kiro

[⌊MobileMe⌉⌊MobileMe⌉[

Dopo i [problemi iniziali](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/07/17/apple-si-scusa-per-mobileme-e-toglie-la-dicitura-push/),
sono finalmente riuscito a mettere le mani sul servizio [MobileMe](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/06/09/muore-mac-lunga-vita-a-mobileme/)
utilizzando i 60 giorni gratuiti di prova e onestamente mi sono trovato d’avanti
una piattaforma leggermente giù di tono rispetto le novità mostrate nell’ultimo 
WWDC ’08.

La registrazione è abbastanza semplice e richiede una carta di credito per essere
conclusa. Questo perchè Apple si avvale di una clausola di silenzio assenso, da 
accettare spuntando una casellina, che avverte del pagamento automatico della quota
annuale di 79 € al termine del periodo di prova. Una volta attivato possiamo impostare
il tutto su 3 fronti: 1) il computer; 2) le applicazioni web; 3) L’iPhone o l’iPod
Touch. Questo è necessario per far comunicare le tre piattaforme in quella che Apple
ha chiamato sincronizzazione istantanea dopo aver eliminato gli accenni alla tecnologia
Push.

**DAL COMPUTER**

Se andate in “Impostazioni” troverete, dopo aver installato l’[apposito aggiornamento](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/07/11/disponibile-aggiornamento-11-per-mobileme/),
l’icona di MobileMe. In quella sezione basta inserire i vostri dati di login per
impostare la sincronizzazione di alcuni parametri, quali i preferiti, i calendari,
i contatti, i widget di dashboard, gli elementi del dock, il portachiavi, gli account
e le regole di Mail, le note, le preferenze e altro. Da quel momento salverete nel
vostro spazio, che di base è di 20 GB, le opzioni selezionate.

Sempre dal computer è possibile attivare il disco virtuale iDisk e salvare i file
o prelevarli dal proprio spazio on line direttamente dal Finder. Se utilizzate applicazioni
quali Rubrica o iCal, aggiungendo o togliendo elementi vedrete le modifiche negli
altri terminali o computer in vostro possesso in 15 minuti se usate Leopard o 1 
ora se usate Tiger.

**DAL WEB**

Le applicazioni web sono ben fatte e danno l’impressione di lavorare off line, al
patto di avere una connessione internet abbastanza potente. Accedendo al sito me.
com avrete a disposizione:

 * **Mail**. Il programma di posta elettronica quasi identico a quello presente 
   nel computer. Tramite questa applicazione potrete gestire la posta in arrivo 
   e rispondere velocemente tramite il pulsantino di risposta che appare su ogni
   email. Purtroppo alla composizione delle email manca l’opzione di completamento
   automatico e anche il supporto alla rubrica, almeno nella mia prova, non ha funzionato
   nonostante ci fosse l’apposito tasto.
   All’interno delle impostazioni potrete 
   decidere quanto dei vostri 20 GB volete riservare a Mail. Ogni allegato non potrà
   superare i 20 MB.
 * **Rubrica**. Identica come nel computer e altrettanto facile da gestire. E’ possibile
   creare anche dei gruppi in modo da indirizzare la posta a un singolo gruppo, 
   oppure semplicemente per dividere i contatti di lavoro da quelli personali.
 * **iCal**. Molto simile a quella per il computer e facile da gestire. Purtroppo
   non è disponibile l’opzione per la condivisione dei calendari. Sarebbe stata 
   utile, ad esempio, per gestire gli appuntamenti con altre persone quando si lavora
   a un progetto comune. Funzioni che sono presenti in [Google Calendar ](http://www.google.com/calendar)
   che è anche gratuito.
 * **Galleria**. Quest’applicazione permette di caricare direttamente dall’iPhone
   o da iPhoto le nostre immagini per renderle disponibili on line. Ogni file non
   può superare 1 GB di peso, alla luce che è possibile anche caricare i video. 
   Se vi interessa ho creato una galleria di prova qui http://gallery.me.com/kiro
   
   La visualizzazione delle foto è abbastanza carina, con la possibilità di scegliere
   tra griglia, mosaico, carosello e presentazione.Purtroppo se da un lato l’interfaccia
   richiama le tecnologie 2.0, dall’altro non ne considera la filosofia. Non è possibile
   lasciare commenti e l’unica condivisione è quella del dawnload o dell’invio attraverso
   l’email del link all’album. Considerando che [Flickr](http://www.flickr.com) 
   è diventato ormai il punto di riferimento per il photosharing e permette di avere
   spazio infinito pagando una piccola quota annua, direi che le gallerie di Apple
   resteranno uno strumento per pochi e destinato a non decollare su vasta scala.
 * **iDisk**. Contavo particolarmente su iDisk, ma purtroppo non è come lo vorrei.
   Se da un lato mette a disposizione abbastanza GB di dati, dall’altro non offre
   una concreta fruizione dei file. La possibilità di condividere singoli documenti,
   settando anche il numero di download massimi o il tempo limite, è stata messa
   da parte per ora a favore della cartella pubblica. In questa sezione, raggiungibile
   tramite un apposito link, potrete mettere a disposizione file da scaricare o 
   permettere anche ad altre persone di aggiungerne. Considerando che negli ultimi
   mesi stanno crescendo i servizi che offrono spazio per i propri file gratuitamente,
   direi che Apple farebbe meglio ad umentare le opzioni del suo servizio.

La cosa positiva della piattaforma Web è che tutto ciò che aggiungerete o modificherete,
lo troverete anche negli altri computer o dispositivi grazie alla sincronizzazione
immediata. Da una mia prova la sincronizzazione non richiede più di 5 secondi.

**DALL’IPHONE o IPOD TOUCH**

Il vero punto di forza di tutto MobileMe è la possibilità di sincronizzare in brevissimo
tempo ciò che modificate nei calendari, email o rubrica dell’iPhone o dell’iPod 
Touch. La posta elettronica è Push e i nuovi messaggi vi saranno notificati nel 
telefono o nel player con la stessa velocità della notifica degli SMS. Questo continuo
dialogo con i server, però, consuma batteria e ne limita l’autonomia.

Tra le funzioni disponibili per l’iPhone c’è la possibilità di caricare le immagini
scattate con la fotocamera nella propria galleria. In questo modo gli amici e parenti
iscritti al feed rss riceveranno la notifica della presenza di nuove foto. Purtroppo
non è possibile proteggere le immagini con una password, in questo modo non potrete
far vedere al vostro migliore amico la foto che vi hanno scattato mentre eravate
ubriachi alla festa senza farlo sapere anche a vostra madre.

Tra le altre note amare non posso non parlare dell’assenza di supporto a iDisk nel
dispositivo. Non si possono salvare gli allegati ricevuti per email nel proprio 
spazio e non si possono aggiungere file del proprio spazio nelle email. Non esiste
neanche la possibilità di navigare in Safari Mobile per gestire i propri file on
line.

Non posso tralasciare neanche la mancanza della sincronizzazione delle note del 
computer con quelle di Os X Mobile, funzione che, come quella per iDisk, poteva 
essere implementata senza problemi.

**CONCLUSIONI**

Il servizio MobileMe sulla carta è come una Ferrari con gli interni di una FIAT 
Duna. Ha molte potenzialità ma viene offerto meno di quello che ti aspetteresti.
Alla luce della quota annuale di 79 € direi che Apple dovrebbe essere quasi obbligata
a migliorare la piattaforma nei prossimi mesi. Se volete provarlo 60 giorni  non
vi costa nulla. Personalmente ho forti dubbi nel confermare l’account al termine
del periodo di prova.

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