# Melamorsicata intervista don Padrini di iBreviary

- Link: https://www.melamorsicata.it/2008/12/24/melamorsicata-intervista-don-padrini-di-ibreviary/
- Published: 2008-12-24T09:00:29+01:00
- Author: Kiro

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Dopo aver intervistato [Emanuele Fornaro](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/12/22/melamorsicata-intervista-emanuele-fornaro-sviluppatore-di-mytv/)
di MyTv, ho diretto la mia attenzione a [iBreviary](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/11/14/a-messa-basta-l-iphone-e-ibreviary/),
un’applicazione che in pochissimo tempo ha fatto il giro del mondo attirando il 
faro dei media e bussando, addirittura, alle porte del Vaticano.

Il software che porta le preghiere nell’iPhone è in continuo sviluppo e mi ha fatto
molto piacere scambiare qualche chiacchiera con don Padrini, l’ideatore del progetto.
Ecco cosa ci siamo detti:

**Salve don Padrini. Prima di iniziare questa intervista, ci parli un po’ di lei.
Chi è don Padrini?**
Sono un prete. Un parroco meglio sarebbe dire. Poichè il mio
ministero si svolge quotidianamente in una parrocchia piemontese (Stazzano) nella
quale lavoro soprattutto a contatto con ragazzi e giovani. Questo mi rende orgoglioso.
Poi sono tecnologico…come hanno scritto alcuni giornali americani un “techno-priest”….
e, soprattutto, appassionato di comunicazione ecclesiale.

**Come le è venuta l’idea di creare un’applicazione per iPhone per diffondere le
sante preghiere?**
L’idea mi è venuta dopo avere avuto tra le mani l’iPhone. Un 
telefono così è destinato a cambiare non solo il modo di telefonare, ma anche quello
di concepire la comunicazione e la gestione del nostro tempo in  mobilità. Allora
mi sono detto: perchè non creare grazie a questo telefono uno spazio di preghiera?
Una sorta di spazio di comunicazione con Dio? Perchè non portare sull’iPhone non
tanto un testo quanto una azione, spesso dimenticata, come quella della preghiera?

**Come si è avvicinato al mondo Apple? Utilizzava già degli strumenti prodotti dalla
società di Cupertino?**
Ammetto di essere un cultore di Mac. Ormai, e mi riferisco
ad altri sistemi operativi, ho definitivamente fatto il “grande salto” a Mac ed 
a iPhone, naturalmente.

**iBreviary ha avuto un ottimo successo in tutto il mondo. Qual è stato il momento
in cui si è accorto realmente di aver raggiunto la diffusione della notizia?**
Il
successo mi sta sorprendendo. Prima i blog italiani, poi quelli spagnoli, poi l’interesse
di CNN, SKY e infine di Associated Press. Questo mi ha fatto capire che la notizia
sarebbe girata molto. Poi le classifiche di iTunes Store sembrano darci ragione.

**Forse non si dice mai abbastanza che dietro iBreviary c’è lo sviluppatore Dimitri
Giani. Come lo ha conosciuto e come si è svolto il lavoro di progettazione?**
Dimitri
Giani è diventato un vero amico. Ma la sua conoscenza è stata in vero stile web 
2.0: ho cercato su internet uno sviluppatore per iPhone, l’ho trovato e devo dire
sinceramente sono contentissimo del suo prezioso lavoro. Veloce, bravo ed efficace.

**Credo che oltre al web, il suo lavoro di diffusione di iBreviary avvenga anche
nella vita reale. Come si svolge questa fase?**
Ho incontrato molte persone alle
quali ho parlato di iBreviary, ma nella mia vita reale le attività, come vi dicevo
prima, sono altre. Faccio il parroco, a contatto con la gente e ne sono molto contento.

**E’ notizia di ieri che Monsignor Tighe, segretario del Pontificio Concilio per
le comunicazioni sociali, ha dimostrato la sua benevolenza per iBreviary. Da dove
ha appreso la notizia e quali sono state le sue emozioni?**
L’emozione è stata fortissima
e sinceramente non mi aspettavo questo appoggio. Questo mi ha onorato e ovviamente
non posso che ringraziare per il supporto e l’amicizia dimostrata. Ovviamente il
Vaticano non sponsorizza Apple, ci mancherebbe. ma la Chiesa ci tiene molto a raggiungere
molte persone e a diffondere il Vangelo anche attraverso lo strumento dei nuovi 
media. Spero in qualche modo di avere contribuito anche io a “spingere” in questa
direzione.

**Qual è il futuro di iBreviary? Quali altre funzioni riceverà in futuro?**
Pensiamo
ad un grande sviluppo, ma con una attenzione particolare a mantenere lo stile “Apple”:
semplice ed efficace. Comunque ci piacerebbe implementare l’audio, con la collaborazione
di alcuni cori di canto gregoriano, soprattutto, anche per riproporre questa nostra
importante forma musicale. Vorremmo poi cercare una forma per creare condivisione
dei testi, tra i vari utenti di iBreviary. La preghiera ha anche, infatti, una dimensione
cattolica, comunitaria, che vorremmo sfruttare e stimolare.

**Ultimamente abbiamo assistito al passaggio dell’applicazione dalla gratuità al
pagamento di 79 centesimi. Come mai questa scelta?**
La scelta è stata determinata
da due motivi: prima di tutto per rendere possibile lo sviluppo dell’applicazione
stessa, ma soprattutto per portare avanti un grande progetto di beneficenza che 
coinvolge la mia parrocchia. La ristrutturazione di una casa estiva per ragazzi,
famiglie ed anziani, della quale parliamo sul nostro sito www.dimix.it/ibreviary

**Siamo al termine del 2008. Potrebbe fare un’ipotesi di cosa sarà iBreviary al 
termine del 2009?**
Eh…avrei davvero grandi desideri. Ovviamente spero che sia cresciuto
e che abbia potuto aiutare, attraverso i soldi raccolti, i miei ragazzi, ai quali
voglio tanto bene e per i quali cerco di essere un “vero prete”, cosa che mi preme
maggiormente rispetto all’essere “tecno”!

Grazie a don Padrini e gli auguriamo che iBreviary possa crescere come si aspetta.

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## Comments

### By: Nicola

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- Published: 2008-12-24T22:20:06+01:00

Buon Natale e Felice Anno Nuovo !
