# La strana storia che collega il Palm Pre all’iPhone

- Link: https://www.melamorsicata.it/2009/01/13/la-strana-storia-che-collega-il-palm-pre-all-iphone/
- Published: 2009-01-13T07:27:54+01:00
- Author: Kiro

[⌊Palm Pre⌉⌊Palm Pre⌉[

Vi ho già parlato del [Palm Pre](https://www.melamorsicata.it/mela/2009/01/10/palm-pre-gli-ex-di-apple-sfidano-l-iphone/)(
pronunciato Prii), il nuovo dispositivo di Palm nato per concorrere contro l’iPhone
di Apple, ma ho scoperto un filo logico tra i due terminali leggendo la storia che
ha portato alla nascita del Pre. Innanzitutto il telefono della Mela e quello di
Palm sono legati da alcune persone, in primis c’è Jon Rubinstein, l’ex responsabile
all’hardware dell’iPod, e [Bono Vox](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/12/30/steve-jobs-e-bono-vox-non-si-vogliono-bene-piu/)
degli U2, un tempo grande amico di Jobs ma ora grande finanziatore di Palm.

14 aprile 2006. Questa data non dirà nulla a molti di voi, ma Jon Rubinstein la 
ricorda bene. E’ il giorno in cui abbandonò Apple. Perchè lo fece? Probabilmente
non lo sapremo mai, ma potrebbe essere legato allo sviluppo dell’iPhone lanciato
poco meno di 1 anno dopo. Jon, che aveva svolto un ruolo cruciale per l’iPod, era
in disaccordo con le scelte fatte per l’iPhone? Voleva una tastiera fisica, una 
fotocamera con flash, GPS evoluto e altro? E’ molto probabile.

Si dice che Jon fosse in spiaggia in Messico, nazione in cui si trasferì dopo l’abbandono
in Apple, quando Ed Colligan, CEO di Palm, lo andò a trovare. Cosa gli disse Ed 
per convincerlo a collaborare al suo progetto? Probabilmente gli raccontò dei gravi
problemi finanziari in cui versava la società, la necessità di aiutarlo nell’ultimo
sforzo per riportarla in auge…un momento, tutto questo non vi ricorda nulla? Jon
aveva già sentito questa trama, fu il 1996 quando Apple era nell’esatta situazione
di Palm, cioè sull’orlo della bancarotta. E cosa la salvò? Ma si, la salvò l’iPod!

Ecco allora i nostri collegamenti: Jon Rubinstein, una società da salvare, il desiderio
di riscatto, un progetto ambizioso e carta bianca per agire come meglio voleva. 
Il risultato è il Palm Pre che, sotto un certo punto di vista, possiamo definire
l’iPhone che avremmo voluto vedere durante la presentazione del gennaio del 2007:
tastiera fisica QWERTY, dimensioni accettabili, touch screen, multi-touch (eh si
non so come, ma ha anche il gesto a pinza), MMS, copia e incolla, fotocamera da 
3 Megapixel e flash, interfaccia grafica pulita e basata sul linguaggio web, caricabatteria
senza fili e altri accorgimenti. Per me il Palm Pre è il vero concorrente dell’iPhone.
Il telefono che doveva essere, ma che Jon Rubinstein non ha mai avuto da Apple.

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