
Ormai è sicuro al 99%. Sarà Unicom l’operatore cinese che si occuperà di diffondere l’iPhone nella patria del riso. Mentre si iniziano a intravedere i primi segnali di pubblicità on line da parte dell’operatore, si vocifera l’offerta di alcuni servizi come Wave-to-pay.
Wave-to-pay permette di pagare attraverso l’utilizzo del cellulare che diventa uno strumento simile a una carta di credito per i piccoli pagamenti. In Cina sono tanti i cellulari compatibili con questo sistema, in Giappone oltre 50 milioni di persone lo utilizzano e in USA, mediante un sistema chiamato Paywave, 32.000 negozi sono già abilitati.
Secondo le voci di corridoio, quindi, Apple potrebbe aggiungere il supporto al sistema gestito da Visa. Resta da vedere se l’opzione sarà attiva solo per alcuni paesi, come avvenuto con le emoji, oppure sarà disponibile per tutti.
[via apple20]

mi sa che in italia siamo leggermente indietro su questo fronte, e poi qui si paga al 90% sempre in contanti
Non spariamo percentuali a caso per favore
Fia non spariamo percentuali a caso quando non si sa di cosa si parla. Da noi leggevo sul sole24ore è minore l’uso del bancomat per i micropagamenti (sotto i 50 euro) ma per il resto è in ascesa. Io spesso anche se ho da pagare 15€ e i contanti mi servono per altro uso il bancomat.
I contanti che mi porto dietro sono solo per emergenze, per tutto il resto uso il bancomat. Oramai molte banche non fanno pagare nulla i movimenti. L’ultima volta che ho pagato con il bancomat, l’importo era di poco più di 6€.