Andrea ci chiede aiuto per la sua tesi

questionarioMi scrive Andrea, uno studente dell’Università di Bologna, che sta aspirando a una Laurea Magistrale. Per la sua tesi chiede il nostro aiuto poichè è improntata sulle Brand Communities e nello specifico sull’Apple Brand Community.

Chi sono i macuser? Che preferenze hanno? E, soprattutto, possiamo aiutare Andrea? Certo che si, quindi scaricate il questionario in formato doc e compilatelo. Tutti i questionari sono anonimi, quindi non vi sarà chiesto nessun tipo di dato sensibile, ma solo la vostra collaborazione per permettergli di terminare la tesi.

Una volta compilato e salvato, inviatelo all’indirizzo [email protected] Grazie.

21 Comments

  1. concordo che Word non era proprio il programma più adatto anche perché esistono numerosi formati liberi che risolvono il problema! 🙂

  2. Con word per mac si apre correttamente ma quando si tratta di apportare modifiche come l’evidenziazione delle parole appare la rotella multicolore che non si ferma piu’, e non e’ un buon segno… Allo sfinimento si killa la app…

  3. Ma non poteva fare un test online?
    Aveva più gente disposta ad aiutarlo ed era accessibile a tutti…..
    laurearsi != essere svegli 😛

  4. Con NeoOffice si apre correttamente e si si compila per bene ma come questionario è noioso e contorto. Ci vuole troppo tempo per farlo tutto: purtroppo l’ho abbandonato!

  5. …iniziamo bene, non funziona nulla. E ai laureati poi li chiamerebbero “dottori”? Ma dottori de che…forza Andrea, che trovi un test online, e li te lo facciamo al volo il test.

  6. Che c’entra la conoscenza del mondo Mac con i doc? Visto che il file riesci ad aprirlo, dovresti aver notato che tra i prodotti si parla anche di iPod e quello (tralasciando il primo) funziona anche con Windows. I doc si aprono tranquillamente con diversi programmi, i pages no. Poteva usare ODF? Forse, ma seppur triste, i doc sono lo standard.

    P.S.
    Un laureato non deve per forza saper usare un computer a livelli da guru. La sua laurea mi pare più economia che informatica, e chiunque abbia dato l’idoneità (perché di questo si tratta) di informatica sa benissimo che non dimostra alcuna conoscenza.

  7. Segnalo al caro tesista la possibilità che da qualche tempo offre Google Docs con il servizio Moduli.
    Una piattaforma semplice e valida per realizzare questionari on line o, addirittura, complilabili direttamente via mail!

  8. .doc è già indice di scarsa attitudine e conoscenza del mondo Mac …

    A parte questo partecipo volentieri al test … Il file riesco ad aprirlo (ci mette però un bel po’) con OpenOffice 3.

    Consiglio: fare una bella presentazione alla Steve Jobs con Keynote… Se vuoi puoi anche vestirti con New Balance, Jeans, Dolcevita nero … and BOOM!! E mi raccomando la One More Thing !!

  9. @Inciampando sulle Acque
    I .doc sono la standard? Ma di cosa? Al massimo potremmo parlare di PDF compilabili…

  10. Chiamare word standard penso che possa farlo solo Balmer.. sinceramente l’ho fatto con word per windows proprio perchè volevo farlo, perchè mi sono appena laureato e sono anche io dell’università di bologna, ma sinceramente parlando è un delirio.
    è user friendly quanto il pannello di controllo di windows, forse stampato e fatto su carta è fattibile, ma elettronico in word è assurdo..
    Quoto Andrea, meglio un pdf compilabile

  11. Cavolo, se Word non è lo standard cosa lo è allora?
    E in fatto di pdf compilabli, alzi la mano chi è in grado di realizzarne uno in 4 e 4otto…

    Comunque si è perso il senso originario della discussione, tutti a prendersela con MS come al solito… bah…

    PS
    Ma qualcuno si è fatto sentire con Andrea per consigliarlo come svolgere il suo compito al meglio?

  12. @Andrea Rufo e Ale:
    I PDF compilabili sono uno standard? A me non ne è MAI passato uno per le mani. Non vi piace il fatto che la suite di MS sia uno standard? Neppure a me, ma è solo da pochi anni che cominciano a girare formati alternativi più aperti e tuttora, i DOC sono lo standard. La stessa Università di Bologna, caro Ale, distribuiva fino all’anno scorso svariati file in DOC (e non PDF). Probabilmente anche oggi ne smerciano di DOC. I DOC sono lo standard per il testo così come i PPT lo sono per le presentazioni e gli XLS per i fogli di calcolo: triste come cosa? Forse, ma è così e QUALUNQUE azienda non potrà che confermarvelo.

    Ad ogni modo, la soluzione suggerita da Massimo è in effetti la migliore.

Cosa ne pensi?