# Steve Jobs al D8: ecco tutta l’intervista

- Link: https://www.melamorsicata.it/2010/06/02/steve-jobs-al-d8-ecco-tutta-l-intervista/
- Published: 2010-06-02T13:50:36+02:00
- Author: Kiro

[⌊Steve Jobs al D8: ecco tutta l'intervista⌉⌊Steve Jobs al D8: ecco tutta l'intervista⌉[

Come [annunciato](https://www.melamorsicata.it/mela/2010/04/29/steve-jobs-partecipera-all-all-things-digital-a-giugno/)
qualche settimana fa, Steve Jobs ha preso parte al D8: AllThingsDigital. Un evento
molto importante nel mondo dell’informatica che lo vide, [qualche anno fa](https://www.melamorsicata.it/mela/2007/05/31/d-all-things-digital-lintervista-a-steve-jobs-tra-iphone-e-molto-altro/),
anche con Bill Gates. In questa edizione Jobs è stato introdotto da Rupert Murdoch,
capo di News Corp:

“_8 anni fa Steve Jobs ci disse che la creazione di contenuti e i contenuti tecnologici
non si capivano. Non credo che lo dirà di nuovo stasera. Grazie alla tecnologia 
e alla caduta delle barriere nel commercio, uomini e donne ovunque nel mondo possono
accedere alle nostre migliori idee. Alla NewsCorp siamo orgogliosi di offrire contenuti.
E’ ciò che facciamo. Vediamo queste aziende all’avanguardia come dei partner. In
poche settimane Apple ha venduto 2 milioni di iPad…e ora la concorrenza di tutto
il mondo annunceranno prodotti simili e la produzione inizierà ovunque._

_Quest’anno il Wall Street Journal è uno dei primi 25 giornali con la maggior crescita.
E parte di questa crescita è dovuta agli abbonati on line, molti sono possessori
di iPad. Vi prometto molti giorni interessanti_“.

L’intervista è stata condotta da Walt Mossberg e Kara Swisher, due giornalisti del
Wall Street Journal. Ecco cosa si sono detti con Steve Jobs.

**Avete sorpassato Microsoft questa settimana…**
Si è un po’ surreale.

**Si è un po’ surreale. Ricordo quando ti parlai quando tornasti in Apple, la società
navigava in acque molto mosse. **
Oh stava sul baratro. Eravamo a 90 giorni dal 
fallimento totale. Pensavo a tutte le brave persone che erano andate via, ma ho 
trovato altre persone fantastiche. Chiesi loro perchè erano ancora lì e mi risposero
che credevano ancora in Apple. Adoro cosa riesce a generare quel posto. Ci ha permesso
di lavorare ancora con più forza.

**Vogliamo parlare soprattutto del vostro futuro, ma ci sono alcune controversie.
Mi riferisco a Flash. Pubblicasti quella lettera e mettiamo che ciò che hai scritto
sia tutto vero, è giusto o è la cosa migliore da fare essere così bruschi?**
Si 
entrambe le cose. Tornerò su cosa hai detto. Apple non è una società che ha risorse
che gli altri hanno. Abbiamo deciso di galoppare sui cavalli della tecnologia e 
guardiamo quelli che hanno un futuro nella tecnologia e li montiamo. Alcune fasi
della tecnologia funzionano per cicli, hanno una stagione e poi muoiono. Se scegli
bene ti salvi e salvi anche una montagna di lavoro. Abbiamo una storia basata su
questo. Per esempio i dischetti da 3,25″ erano popolari, ma li abbiamo abbandonati
con il primo iMac. Abbiamo abbandonato la porta seriale e quella parallela e avete
visto la prima porta USB in un iMac. Siamo stati tra i primi ad abbandonare le unità
ottiche, come nei MacBook Air. E quando abbiamo fatto questo moltissime persone 
ci hanno chiamati pazzi. Qualche volta bisogna scegliere il cavallo giusto. Flash
ha fatto il suo tempo e il futuro sarà l’HTML5.

**Ma sai che ci saranno…**
Non ci sono smartphone venduti con Flash. Ci sarà qualcosa
per i prossimi 2 o 3 anni, ma poi faranno spazio anche loro all’HTML5.

**E cosa ci dici per i consumatori?**
Non credo che ci faranno tanto caso.

**Eccetto quando si troveranno di fronte un sito con un buco al posto del Flash…**

Questi buchi sono sempre collegati a dei banner pubblicitari.

**E’ anche un ambiente di sviluppo…**
Al suo tempo.

**Non c’è qualcosa più popolare del Flash.**
HyperCard è stato ancora più popolare.
Il nostro obiettivo è semplice. Abbiamo preso la decisione di non fare nessuno sforzo
per usarlo nelle nostre piattaforme. Abbiamo chiesto ad Adobe di mostrarci qualcosa
fatto meglio e non l’hanno fatto. E’ stato ancora prima del lancio dell’iPad che
Adobe ha iniziato ad alzare un polverone. Stavano cercando di avere uno scontro 
ma abbiamo solo deciso di non usare uno dei loro prodotti. Hanno fatto un gran casino
per questo ed è per questo che scrissi quella lettera. Ho messo nero su bianco e
siamo stanchi dei giochi sporchi di quelle persone.

**Ok parliamo della prossima cosa di cui non vorresti parlare. Cosa accadrà se il
mercato dichiarerà che è importante perchè c’è ben altro nel Flash. Cosa accadrà
se il mercato dirà che ne hanno bisogno?**
Crediamo siano come dei pacchi. Alcune
cose sono buone nei prodotti, altre non lo sono. Se il mercato ci chiederà di fare
scelte sbagliate allora faremo dei cambiamenti. Cerchiamo solo di fare dei grandi
prodotti. Crediamo che questa cosa non sia la cosa giusta e l’abbandoneremo. Prendiamo
le cose migliori per creare i prodotti migliori al mondo. Se ci riusciamo li compreranno
altrimenti non venderemo nulla. E vi dico che le persone sembrano gradire molto 
l’iPad.

**Stai usando molto lo strumento della email. Cosa è accaduto nel tuo stile di comunicazione?
Hai scritto anche a Valleywag.**
Non si era presentato come un giornalista. Era 
tardi e stavo lavorando e questo ragazzo inizia a mandarmi moltissime email. Avevo
voglia semplicemente di fermare questo flusso. Ne avevo abbastanza e ha pubblicato
tutto.

**Così uno dei prototipi dei vostri prodotti è stato smarrito in un bar…**
Bhè un
ragazzo…chi può dirlo che sia in realtà un giornalista.

**Non conosciamo l’intera storia. Chiedo la tua versione dei fatti. Alcune persone
non approvano il libretto degli assegni del giornalismo. Vorremmo sapere se è vero,
ma d’altro canto la polizia ha avuto un mandato di perquisizione e hanno sequestrato
qualche computer. Ci sono tante cose, ma il computer è una delle cose che vorrei
non mi fosse mai portato via e lo hanno fatto a questo giornalista.**
Ci sono delle
indagini. Non posso ancora dirti cosa so in merito. Per fare un prodotto hai bisogno
di testarlo. Devi effettuare delle prove fuori. Uno dei nostri dipendenti lo ha 
portato con se. C’è un dibattito sul fatto che sia stato perso in un bar o sottratto
dalla borsa. La persona che lo ha trovato ha provato a venderlo. Ha chiamato Engadget
e poi Gizmodo.

**Da cosa lo evinci?**
Questa persona ha effettuato le richieste dal computer che
aveva in casa e poi ha cercato di distruggere le prove e così i coinquilini hanno
chiamato la polizia. Questa storia è pazzesca. C’è stato un furto, c’è stato l’acquisto
di un oggetto rubato, c’è stata un estorsione. Sono sicuro che è collegata anche
a una storia di sesso (scherzando sul fatto che sembri un film). Il tutto è molto
vivace. La polizia sta analizzando il computer e per quello che so io sta solo cercando
elementi collegabili al fatto. Non so come andrà a finire.

**Cosa ci dici di questa situazione di Foxconn?** (riferendosi ai suicidi)
Siamo
quasi alla soluzione. Stiamo analizzando tutto di queste società e posso dirti alcune
cose che so. Foxconn non è un negozio di vestiti è una fabbrica. Grazie a Dio all’interno
hanno anche dei ristoranti e dei cinema, ma resta una fabbrica. Ci sono stati dei
suicidi e dei tentati suicidi. Ci sono 400.000 persone lì, quindi il tasso di morte
è anche al di sotto di quello registrato negli USA, ma resta un dato preoccupante.
Ne abbiamo avuti qualcuno anche a Palo Alto dove vivo. Stiamo provando a capire 
perchè avvengono. E’ una situazione difficile.

**Parliamo di come sono andate le cose. Google sta creando molte piattaforme. Chrome,
Android…e abbiamo anche molte piattaforme social…Facebook è un’enorme piattaforma.
Kara e io pensiamo che ci sarà una grande guerra tra piattaforme, cosa ne pensi?**

Non ho mai fatto una guerra. Non ci siamo mai visti in guerra con Microsoft e forse
è per questo che abbiamo perso.

**Ma cosa ci dite di Google? Qualcosa è cambiato, cosa è successo?**
Vogliamo solo
fare i prodotti migliori  e pensiamo solo a come costruirli. Hanno deciso di diventare
nostri concorrenti, così l’hanno fatto.

**Nei telefoni?**
Si. Ormai tutti i moderni browser sono basati su Webkit. Nokia,
Palm, Android, RIM ne hanno uno…e ovviamente il nostro. Abbiamo creato un vero concorrente
per IE e nel settore mobile è al primo posto per utilizzo.

**E per i computer? Chrome?**
Chrome, come saprai, è basato su Webkit, motore che
abbiamo sviluppato in Apple.

**Com’è la vostra visione di Google come concorrente? Cosa accadrà?**
Hanno deciso
di competere con noi, ma noi non entreremo nel settore dei motori di ricerca.

**Così ti sei svegliato una mattina e hai letto che avevano lanciato Android? Non
ti sei sentito tradito?**
Abbastanza.

**Com’è la tua relazione?**
La mia vita sessuale è molto soddisfacente (cercando
di cambiare discorso su Google).

**Non ho chiesto questo. Toglierete Google dall’iPhone?**
No. Vogliamo fare i prodotti
migliori di quelli che fanno loro. Quello che amo del mercato è che possiamo fare
i nostri prodotti, lo possiamo dire alle persone e se a loro piacciono noi abbiamo
il lavoro per domani. Il alcune imprese non è così. Alcune persone che prendono 
queste decisioni sono un po’ confuse.

**L’anno scorso avete comprato Siri, è un motore di ricerca…**
Non vorremmo chiamarlo
motore di ricerca.

**Si ma l’avete comprato.**
Non è una società basata su un motore di ricerca. E’
una società per l’intelligenza artificiale. Non abbiamo intenzione di entrare nel
settore dei motori di ricerca. Non abbiamo interessi, ci sono tante persone che 
lo fanno già egregiamente.

**Avrete altri operatori? Ci saranno vantaggi ad averne due negli USA?**
Potrebbero
essercene. Di molti veramente. Non dimenticate che hanno la gestione del traffico
dati maggiore rispetto a tutti gli altri concorrenti messi insieme.

**Cosa stanno facendo sui network?**
Vedrete. Qualcosa di grande è accaduto solo
qualche anno fa. Per esempio non c’era un negozio per applicazioni.

**Palm aveva le applicazioni ma non il negozio.**
Non è questo. E’ qualcosa di più
grande. Quando comprate un telefono, l’operatore ti dice cosa puoi fare con il telefono.
L’iPhone è stato il primo telefono che vi ha detto di non preoccuparvi della rete,
preoccupatevi di cosa sa fare il telefono.

**Ma in un futuro imminente?**
Non posso dirlo al momento. Abbiamo trovato il modo
di vendere i telefoni che volevamo. Una cosa che non si è mai vista in questo settore.
At&T ha creduto alla nostra visione e ha funzionato molto bene. Abbiamo cambiato
le regole del gioco.

**Quando avete creato il nuovo sistema operativo l’avete messo in un telefono. Perchè?
Perchè non avete iniziato con un tablet?**
Devo dirti la verità, io volevo partire
con un tablet e fare le stesso cose su un tablet. Mi ricordo che ti dissi che scrivere
a mano era un metodo lento. Abbiamo immaginato un nuovo tablet, non facciamo come
fa Microsoft. Hanno un’idea diversa dalla nostra (riferendosi ai PC tablet) hanno
bisogno di un cursore come un PC. Ma dal momento che non usi il pennino, hai la 
precisione delle dita, non puoi usare un sistema operativo per PC. Si deve creare
da zero.

**Così, dove andranno i tablet?**
Avevo questa idea di uno schermo di vetro, uno
schermo multi-touch su cui appoggiare le dita. Ne parlai con i miei collaboratori.
6 mesi dopo tornarono con questo schermo molto bello e lo affidai a uno dei nostri
più talentuosi ragazzi per l’interfaccia grafica. Creò questo scrolling delle pagine
con l’effetto inerzia e altre cose e pensai “oddio, possiamo farne un telefono”.
Mettemmo da parte l’idea del tablet e iniziammo a lavorare sul telefono.

**Cosa ci dici per le riviste e i giornali per iPad?**
Bhè penso che una società
basata sulla libertà deve avere libertà di stampa. E abbiamo visto cosa stava accadendo
ai quotidiani negli USA. Penso siano molto importanti. Non voglio vedere la nostra
nazione basata sui blogger. Penso che al momento ci sia bisogno di editori più che
mai.

**Ma il vostro sistema non porterà il prezzo dei libri a salire? Non contraddice
di ciò che hai appena affermato?**
Penso che le persone siano disposte a pagare 
i contenuti. Lo credo per la musica e i video, e lo credo anche per le notizie. 
Posso dirti che essendo uno dei maggiori venditori di contenuti in internet il prezzo
è aggressivo e funziona per volumi. Funziona così per noi. Sto cercando di fare 
qualcosa con la stampa. Hanno bisogno di fare le cose in maniera diversa rispetto
alle versioni cartacee.

**I tablet prenderanno il posto dei portatili? Dimmi cosa pensi che accadrà.**
Si…
ma è complicato.

**Ma credi che sarà così nei prossimi anni?**
E chi lo sa? I PC hanno avuto una 
lunga storia, sono stati grandiosi. Ma cambiano e l’interesse nei loro confronti
cambia. E sono convinto che abbiamo compreso questo cambiamento. Sarà l’iPad a cambiare
tutto? E chi lo sa, lo sapremo entro i prossimi 5 anni.

**Avete fatto iWork per l’iPad. Avete visto cose che sull’iPad non potranno essere
fatte?**
Credo che si possa immaginare qualsiasi cosa sull’iPad. L’editing di video,
la creazione di contenuti…

**Sono cose che richiedono processori potenti…**
Ci serve solo il tempo per lavorare
su queste cose. Le persone ridono quando io dico che l’iPad sia magico, ma qualcosa
ha causato uno strappo tra voi e il computer.

**Come la tastiera…**
Ci sono anche altre cose che lo rendono magico. Penso alla
possibilità di sfiorare lo schermo con le tantissime applicazioni che possono essere
create.

**Parliamo di qualcosa di diverso. Vendete molti contenuti e applicazioni. Ci sono
molte controversie per il rifiuto di alcune applicazioni. Non conosco nessuna legge
che nessun venditore usa per decidere cosa vendere e cosa no, ma non c’è una responsabilità
per questo? Hai scritto qualcosa sul fatto di proteggere i consumatori, ma non c’è
qualcosa di negativo nel voler avere questo potere? Avete detto no ad alcuni fumettisti
e candidati politici? Non vi porterà a delle grane?**
Posso dirti che abbiamo due
piattaforme. Una è libera e incontrollata come l’HTML5 e noi la supportiamo. Abbiamo
dato il miglior supporto al mondo, così come abbiamo dato il miglior supporto per
l’App Store. E’ la community più vitale al mondo per le applicazioni. Come la curiamo?
Ci sono tante persone che ci lavorano tutti i giorni. Abbiamo regole semplici: la
tua applicazione deve fare ciò che dichiari che faccia, non deve crashare, non deve
usare API private. Questi sono i tre motivi che portano un’applicazione ad essere
rifiutata. Approviamo il 95% delle applicazioni tutte le settimane.

**Cosa accadde con quel candidato?**
Abbiamo una regola che dice che non puoi offendere
altre persone. Un fumetto lo ha fatto e pensiamo non sia giusto. Così questa persona
ha chiesto la pubblicazione della sua applicazione ma è stata rifiutata. Poi cambiammo
alcune regole e questa persona non riprovò a pubblicarla. Successivamente vinse 
un premio Pulizer e iniziò a raccontare che fu cacciato dall’App Store. Tutti possono
fare errori anche se cerchiamo di dare il meglio di noi stessi, ma pensiamo che 
quelle regole hanno un senso.

**Ho parlato spesso con gli sviluppatori. Mi hanno detto di essere confusi…**
Il
95% delle applicazioni è approvato in meno di 7 giorni.

**Pensi che può essere fatto di meglio?**
Lo faccio e voglio ricordartelo che cerchiamo
di fare tutto quello che possiamo. Correggeremo i nostri errori. Ma accade che le
persone mentono…e poi corrono dalla stampa dichiarando di essere soggetti a un regime
per avere i loro 15 minuti di fama. Noi non andiamo dalla stampa dicendo “questa
persona è solo un maledetto bugiardo”.

**Com’è la tua giornata in Apple? Sappiamo che sta per arrivare un nuovo telefono,
ma come ti comporti in merito?**
Io ho uno dei lavori più belli del mondo e lavoro
con le persone più geniali del mondo. E’ come lavorare in una sabbiera. Uno dei 
punti di forza di Apple è che è molto collaborativa. Sapete quante divisioni ci 
sono in Apple? Zero. Siamo organizzati come se fossimo una startup. Siamo la più
grande startup del pianeta. Ci uniamo 3 ore ogni giorno e parliamo di business, 
di qualsiasi ovunque sia. Siamo bravi per dividere il lavoro in grandi team e parliamo
con tutti. Così quello che faccio tutti i giorni è parlare con questi team.

**Come immagini i tuoi prossimi 10 anni di vita?**
Le persone diventano grandi con
grandi idee. Io contribuisco alle idee. Cosa potrei fare se non questo?

**Ma cosa farai dopo? Stai per entrare nel settore pubblicitario.**
Si.

**E ci sono tanti concorrenti in questo settore.**
Pensiamo che i loro metodi di
distribuzione fanno schifo. Se vai indietro di 5 o 10 anni, cosa trovi? Abbiamo 
le stesse cose. Il sistema per creare valore è immutato. Vogliamo fare le cose in
modo migliore.

**E non credete che qualcun altro potrebbe farlo?**
Certo, ma al momento nessuno
lo fa. Abbiamo scoperto che le persone usano le applicazioni e non vogliono solo
aprire un sito. Le persone amano le applicazioni e fanno cose nuove, come fare ricerche.
Le pubblicità al momento ti portano fuori dall’applicazione e tu perdi l’uso precedente.
Non sarebbe meglio se non accadesse?

**Una delle cose che vogliamo chiederti è sulla privacy. Ci sono tanti esempi di
errori e di false partenze…Facebook, Buzz…**
E la connessione WiFi offerta da Google.

**La Silicon Valley è diversa in tema di privacy?**
No, prendiamo la privacy molto
seriamente. Per esempio la localizzazione del telefono, l’abbiamo molto a cuore.
Prima qualsiasi applicazione poteva accedere alla localizzazione, non c’era nessun
avviso che ti chiedeva se usarla. Abbiamo il nostro pannello per chiedere se a voi
va bene essere localizzati. E’ uno dei motivi per cui abbiamo creato l’App Store.
Alcune persone pensano che noi siamo all’antica sulla privacy, ma noi l’abbiamo 
molto a cuore.

[via [engadget](http://www.engadget.com/2010/06/01/steve-jobs-live-from-d8/)]

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