# iTunes Match paga le case discografiche in base agli accessi

- Link: https://www.melamorsicata.it/2012/02/09/itunes-match-paga-le-case-discografiche-in-base-agli-accessi/
- Published: 2012-02-09T09:00:22+01:00
- Author: Kiro

[⌊iTunes Match⌉⌊iTunes Match⌉[

iTunes Match potrebbe essere la soluzione alla pirateria. Ne è sicuro Jeff Price,
presidente di TuneCore, dopo aver ricevuto 10.000 $ dopo due mesi di [iTunes Match](https://www.melamorsicata.it/mela/2012/01/17/itunes-match-si-allarga-ad-altri-19-paesi-ma-ancora-niente-italia/).
Il sistema, quindi, funziona e anche bene.

Come saprete acquistando un anno di iTunes Match, per 24,99 $, l’utente può sincronizzare
il suo iTunes con la libreria on line di Apple. Questo permette all’utente di ascoltare
la propria musica ovunque e alle case di produzione di ricevere le royalties anche
sulla musica pirata.

Apple, infatti, trattiene il 30% sugli abbonamenti e cede il 70% come per l’App 
Store e l’iBookstore. Del restante 70%, l’88% va alla casa discografica e il 12%
va all’artista che ha inciso il brano. Ora questo 70% viene calcolato in base agli
accessi al brano on line.

In pratica se l’utente scarica, per esempio, l’album di un artista con un circuito
pirata, poi sottoscrive iTunes Match e ascolta questo album pirata on line, l’artista
viene pagato come se la pirateria non ci fosse mai stata. E se il brano è stato 
acquistato legalmente? In questo caso alla casa discografica vanno ancora più soldi.
Forse questa volta non si lamenteranno di perdere profitti.

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