
Si può fondere un atomo, ma non un pregiudizio. Così, dopo le proposte di ieri di Foxconn, non tutti i dipendenti sono contenti. La legge cinese, infatti, limita le ore di lavoro settimanali a 60 con un’aggiunta di un tetto di 36 ore di straordinario mensili.
Dopo il controllo della FLA, però, negli stabilimenti adibiti alla costruzione dei prodotti Apple sono state scoperte delle irregolarità, come ore di lavoro oltre la soglia massima. Grazie ad un nuovo piano approvato tra Foxconn e Apple le ore di lavoro sono state abbassate per tutti a 49 settimanali, ma mantenendo lo stesso stipendio di ora.
Questo messaggio non è stato recepito da tutti. Alcuni dipendenti intervistati dai giornalisti, infatti, hanno mostrato molta preoccupazione. Wu, un operaio, ha dichiarato che teme che meno ore di lavoro si tradurranno in meno denaro. Più duro il commento di Chen Yamei che ha detto seccamente che è in fabbrica per lavorare e non per giocare. Huan Hai, invece, ha detto che non le serve tempo libero perchè non sa dove andare.
In altre parole i dipendenti cinesi sembrano non essere abituati ad avere tempo per se. Questo cambiamento innescherà altri problemi?

se lo viene a sapere la fornero siamo fritti
Impressionante .. A pensarci … Uomini incapaci di far altro se nn lavorare è a questo che porta il progresso? Alla realizzazione di automi? Bah…