Con i nuovi processori Ivy Bridge di Intel abbiamo visto una nuova caratteristica: il Turbo Boost. Un processore i5 da 2,5 GHz può arrivare anche a 3,1 GHz, mentre un i7 da 2,9 GHz può arrivare a 3,6 GHz. Ma come avviene tutto questo?
Si tratta di una modalità che il processore regola automaticamente in base alla quantità di lavoro da svolgere. L’operazione si chiama overclocking e consiste nel portare al massimo la potenza di un chip applicando una sorta di hack interno. E’ come se il processore facesse credere al suo centro di calcolo di essere uno più potente e inizia a lavorare.
La cosa positiva è che il sistema è controllato e reso sicuro per non far sorgere danni o errori di sistema. Inoltre il Turbo Boost permette anche di consumare meno perchè applica le risorse energetiche solo alla potenza necessaria e non a tutto il processore. Le performance del sistema, così, ricevono maggiore potenza.
[via intel]
Ma il turbo boost non era presente anche nei processori precedenti? quelli montati nell’Air di 2nda generazione, per intendersi.