# Le mie considerazioni sul Keynote del WWDC 2012

- Link: https://www.melamorsicata.it/2012/06/14/le-mie-considerazioni-sul-keynote-del-wwdc-2012/
- Published: 2012-06-14T11:48:50+02:00
- Author: Kiro

[⌊Keynote WWDC 2012⌉⌊Keynote WWDC 2012⌉[

E’ salito sul palco spedito, con atteggiamento molto differente rispetto al [Keynote](https://www.melamorsicata.it/mela/2011/10/06/considerazioni-sul-keynote-di-ottobre/)
riguardante il lancio dell’iPhone 4S. Tim Cook durante l’ultimo evento di Apple,
è apparso molto più raggiante sorridente, lontano da quel Tim Cook circondato dalla
tristezza nel vedere uno dei suoi migliori amici, senonché collega, durante le sue
ultime ore di vita. Vestito quasi come Steve Jobs, preferendo una camicia ad un 
maglione, Cook ha dato vita ad un evento che ha ripreso i dettami dell’ex amministratore
delegato: vale a dire presentazione di tre novità come spiega chiaramente Carmine
Gallo all’interno di uno dei [suoi libri](https://www.melamorsicata.it/mela/2011/09/19/recensione-del-libro-pensare-come-steve-jobs-di-carmine-gallo/).

A differenza degli eventi di precedenti, però, la tendenza di Tim Cook è quella 
di porre un maggior peso sui prodotti evitando il pathos cavalcato dall’ex CEO. 
Tim Cook, Phil Schiller, Greg Federichi e Scott Forstall, infatti, hanno deciso 
di adottare uno stile di presentazione abbastanza asettico, lontano da quel clima
generato dall’ex-capo carismatico che sapeva divertire il suo pubblico attraverso
delle demo che vedeva la complicità dei presenti in sala e dei suoi manager. Uno
stile che spingeva verso l’esperienza utente, le capacità e le possibilità create
dal prodotto, anzichè mostrare schede tecniche con elenchi di caratteristiche.

Non so voi, ma l’emozione di vedere Steve Jobs cavalcare una delle situazioni in
cui era il re incontrastato, sembra ormai un’esperienza del passato. Al suo posto
ha fatto ingresso un nuovo stile che prevede un punto di vista quasi ingegneristico.
Ora bisogna vedere se questo stile è stato adottato perché l’evento è dedicato agli
sviluppatori, persone molto esigenti dal punto di vista tecnico soprattutto la luce
del fatto che hanno pagato un bel po’ di soldi per partecipare al WWDC.

Altra differenza tra Tim Cook e Steve Jobs si è notata al termine dell’evento. Mentre
l’ex CEO di Apple preferiva ritirarsi quasi in un gesto religioso, l’attuale CEO
ha preferito intrattenersi con i visitatori del Moscone Center per rispondere ad
alcune domande e farsi fotografare. Un’apertura dettata anche dal grande entusiasmo
di Cook nella gestione di Apple, entusiasmo che speriamo lo porterà verso una direzione
in cui tutti possiamo sentirci parte più di questa grande famiglia, una famiglia
sempre più larga.

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