# Un approfondimento sul processore A7 a 64 bit

- Link: https://www.melamorsicata.it/2013/09/14/approfondimento-sul-processore-a7-64-bit/
- Published: 2013-09-14T09:00:51+02:00
- Author: Kiro

[⌊processore A7⌉⌊processore A7⌉[

Negli ultimi giorni abbiamo visto approfonditamente le novità hardware dei nuovi
[iPhone 5S](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/09/10/iphone-5s-passo-verso-il-futuro-il-sensore-touch-id/).
Abbiamo visto come funziona e il grado di sicurezza offerto da [Touch ID](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/09/12/approfondimento-sul-sensore-touch-id/)
e abbiamo conosciuto il [coprocessore M7](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/09/13/approfondimento-sul-coprocessore-m7/)
che consente di monitorare il giroscopio, l’accelerometro e la bussola portando 
ad un risparmio energetico. Oggi, invece, chiudiamo il trittico con il **processore
A7**.

Questo processore, realizzato da Apple, è costruito materialmente da Samsung, anche
se la società sta lavorando con [TSMC](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/06/29/tsmc-conferma-i-processori-degli-idevice-li-produrremo-noi/)
per spostare la produzione dei chip e sottrarli all’amica-nemica coreana. La realizzazione
di questo chip ha richiesto l’investimento di diverse centinaia di milioni di dollari.
Negli ultimi anni, infatti, Apple ha acquistato [PA Semi](https://www.melamorsicata.it/mela/2008/04/23/pa-semi-passa-ad-apple-per-278-milioni-di/),
[Passif](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/08/02/apple-ha-comprato-la-societa-passif-semiconductor/)
e [Intrinsity](https://www.melamorsicata.it/mela/2010/04/02/apple-ha-acquistato-intrinsity/).
Tutte società specializzate nel settore dei processori e che sono state fondamentali
per progettare l’A7 che è il primo nel suo genere con un’architettura a **64 bit.**

Anche se a molte persone la **differenza tra un 32 e 64 bit** potrebbe apparire 
superflua, in realtà questo passaggio è fondamentale per lo sviluppo futuro di iOS.
Considerate che ogni bit è formato da due cifre: 0 e 1 che fanno parte del codice
binario. 32 bit, quindi, generano 2^32 collocazioni sulla memoria, mentre 64 bit
ne generano 2^64 collocazioni, il che porta ad un numero enorme.

Il raddoppio dei bit è un po’ come il raddoppio delle scrivanie presenti in un’azienda.
Siccome ci sono il doppio di lavoratori che si occupano di un progetto, arrivare
all’esecuzione di tutte le pratiche riduce il tempo di attesa di circa la metà. 
Per tale ragione passando da 32 a 64 bit si raddoppia la velocità di calcolo, anche
se il sistema necessita di applicazioni in grado di funzionare a 64 bit. Vale a 
dire che bisogna dire ai progetti che sono stati raddoppiati gli uffici.

Per comprendere l’evoluzione dei processori di Apple dal 2007 ad oggi, ricordando
che i primi chip erano prodotti da Intel, la società ha mostrato un grafico in cui
si vede un aumento di 40 volte della velocità per la CPU e ben 56 volte l’aumento
della velocità per la GPU rispetto al primo telefono. Questo porterà a dei giochi
più potenti e realistici, applicazioni più veloci e transazioni grafiche più fluide.

Dai primi test effettuati in maniera indipendente, per esempio quelli realizzati
da **GFXbench**, si notano dei grandi passi avanti nel settore della grafica. Il
test Egypt HD 2.5 nell’iPhone 5 ha portato a 3370 frame alla velocità di 29,8 fps
in formato full HD, mentre nell’iPhone 5S si è arrivati a ben 6332 frame alla velocità
di 56 fps. Vale a dire una velocità di calcolo doppia. Questo è stato reso possibile
anche grazie al supporto dell’**OpenGL ES 3.0**.

Gli **sviluppi** del processore A7 sono molto interessanti, perché aprono l’ingresso
anche all’interno dei computer portatili di Apple. Siccome sono processori dai consumi
ridotti, potremmo vedere anche un aumento dell’autonomia delle batterie. Lo sviluppo
di questi processori potrebbe portare alla vera convergenza tra sistemi operativi
fissi e mobili, permettendo di sviluppare un **OS unico** tra Mac e dispositivi 
mobili. Un sistema operativo in grado di comprendere in quale dispositivo è stato
installato e funzionare di conseguenza, fornendo all’utente l’accesso ai software
e ai dati mediante l’uso di **iCloud**.

Lo sviluppo di questa tecnologia diventa un trampolino di lancio verso un futuro
formato da un legame ancora più stretto tra hardware e software aprendo la strada
ai prossimi dispositivi di Apple.

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