# Cose che mancano in iOS: una migliore comunicazione tra le applicazioni

- Link: https://www.melamorsicata.it/2013/10/16/cose-che-mancano-ios-migliore-comunicazione-le-applicazioni/
- Published: 2013-10-16T09:00:39+02:00
- Author: Kiro

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Il tasso di penetrazione di **iOS 7** ha superato abbondantemente il 60% dei dispositivi
in grado di gestire il sistema operativo mobile di Apple. La società, anno dopo 
anno, aggiunge delle caratteristiche che trasformano e migliorano il sistema operativo
dirigendosi, probabilmente, verso la direzione della fusione tra di iOS e OS X.

Al momento non sappiamo se si arriverà ad un sistema operativo unico per i dispositivi
mobili e i computer, ma di certo c’è una trasformazione in atto. In questa trasformazione
al momento ci sono alcuni aspetti che andrebbero migliorati. La volta scorsa, per
esempio, abbiamo trattato le migliorie che potrebbero essere apportate al [Centro Notifiche](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/10/01/cose-che-mancano-ios-migliore-gestione-del-centro-notifiche/)
e all’[App Store](https://www.melamorsicata.it/mela/2013/10/08/cose-che-mancano-ios-poter-provare-le-app-acquistare/),
questa volta parliamo di applicazioni.

Con quasi 1 milione di applicazioni disponibili, il negozio di Apple è di sicuro
tra i più completi del mondo. Ciò che manca, secondo me, è una migliore **comunicazione
tra le applicazioni**. Per preservare la sicurezza e l’esperienza utente la società
ha costruito dei compartimenti stagni. Le applicazioni sono spesso incastonate nelle
loro scatole per evitare, in caso di problemi, di creare problemi ad altre app.

Quella della scarsa comunicazione tra le app potrebbe essere considerata una scelta
saggia, ma non di certo la migliore. Mentre nei sistemi operativi della concorrenza
le app si parlano e fondono insieme, in iOS ciò non avviene. Le strade permesse 
agli sviluppatori sono essenzialmente due:

 1. Usare la **condivisione** del testo, delle immagini o dei video e condividere queste
    informazioni tra le app abilitate.
 2. Usare lo schema [x-callback-url](http://x-callback-url.com).

Nel primo caso, per esempio, si può scattare una foto con un’app e inviarla ad Evernote,
dopo aver installato l’apposita app, se è stata abilitata la comunicazione tra le
due.

Nel secondo caso abbiamo uno schema che usa dei link, come quelli usati per i siti,
in cui ci sono le informazioni dell’app x che dice di aprire l’app y, fare l’operazione
e tornare indietro. In pratica l’app da cui si parte ne apre una seconda per fare
un’operazione e torna indietro. Per fare un esempio da Tweetbot è possibile scattare
una foto con Camera+ e tornare indietro in Tweetbot per incollarla.

Cosa succede in entrambi i casi? Essenzialmente gli sviluppatori hanno poco campo
di azione e ciascuna applicazione deve prevedere, in fase di sviluppo, con quale
applicazione conversare. Questo significa che se lo sviluppatore non aggiunge il
supporto a determinate app o servizi non ci sarà dialogo.

Negli altri sistemi operativi, invece, si prevede una conversazione di base tramite
dei sistemi comuni. Per esempio creando un centro di messaggi unico si possono aggregare
quelli ricevuti in Facebook, Twitter, Whatsapp e molto altro.

Far conversare le applicazioni tra di loro, preservando la sicurezza, non è di certo
facile, ma credo sia necessario. iOS dovrebbe prevederlo in futuro, in modo da rendere
le operazioni molto più veloci favorendo l’esperienza utente.

Sarebbe necessario un sistema in grado di usare dei componenti di applicazioni in
altre applicazioni. Per fare un esempio non sarebbe male poter scrivere uno status
su Facebook mentre si naviga in Safari senza dover usare i bookmark contenenti dei
Javascript ad hoc.

Fornire un sistema del genere permetterebbe di creare applicazioni molto più complete
ed efficaci. Gli sviluppatori premono verso questa direzione già da qualche anno
e si spera che Apple lavori ad un sistema in grado di fornire l’interazione che 
manca.

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