# Gli smartphone rovinano la gioia del cinema

- Link: https://www.melamorsicata.it/2014/05/14/gli-smartphone-rovinano-gioia-cinema/
- Published: 2014-05-14T09:00:27+02:00
- Author: Kiro

[⌊Cinema Smartphone⌉⌊Cinema Smartphone⌉[

C’era una volta il **cinema**. Un luogo fantastico dove si poteva passare un’ora
abbondante di distrazione, lontani dal logorio della vita quotidiana. Un’occasione
per uscire, portare in giro una ragazza, distrarsi e anche informarsi. Il cinema
è uno di quei posti magici che fortunatamente resiste nel tempo. Un tempo che forse
sta per finire ed è tutta colpa degli **smartphone**.

Sopravvissuto alla pirateria, che molti temevano come la peste^([1](https://www.melamorsicata.it/2014/05/14/gli-smartphone-rovinano-gioia-cinema/#fn1)),
il cinema sta per **entrare in una grande crisi**. E non è generata dall’economia
traballante o dai film non sempre attraenti, ma per le crepe sulla grande colonna
che ha permesso la sua sopravvivenza in tutti questi anni. Una colonna che regge
intere industrie: l’**esperienza utente**.

Nonostante siano disponibili sistemi in grado di replicarne l’esperienza in casa,
immaginiamo agli impianti home theater e le TV da oltre 50 pollici, le persone continuano
ad andare al cinema. Un’esigenza generata dalle sensazioni che si provano nell’entrare
in una sala: sedersi su una comoda poltrona, avere uno schermo in grado di coprire
tutta la visuale e offrire un’audio pulito ed avvolgente.

Inoltre a questo si aggiunge la gioia dettata dalla **socialità**: andare al cinema
con altre persone, condividere le sensazioni date dalla pellicola e aggiungere una
cenetta post film, con tanto di commenti sulla trama e gli attori. Tutto questo 
è difficilmente replicabile.

Un’**esperienza utente distrutta dagli smartphone**. Non perché i film sono riprodotti
nei minuscoli schermi, ma perché sempre più persone, in barba alle comuni regole
di civiltà, utilizzano il telefono durante la proiezione della pellicola. L’accensione
del display, il fascio di luce elevato e il ticchettio dei tasti interrompono il
coinvolgimento e rovinano l’atmosfera. Un po’ come fermarsi durante un rapporto 
amoroso per tossire per 20 secondi. L’attimo diventa imbarazzante e il coinvolgimento
del momento evapora.

E capirei se arrivassero messaggi di avvertimento di un enorme mostro nel parcheggio
adiacente che sta distruggendo le auto. Capirei anche l’urgenza di sapere di essere
diventati papà, o del ricco zio morto con annessa eredità. Ma la verità è che l’unica
distrazione è il desiderio di vedere le notifiche. **I like**. La prova che da qualche
parte c’è qualcuno interessato alla nostra vita.

Una degenerazione chiamata SMAD (_Social Media Anxiety Disorder_). L’ansia da like
che, secondo uno studio americano, è seconda solo all’alcolismo e alla depressione,
colpendo tra il 13 e il 14% della popolazione. Scrivere stupidaggini, condividere
notizie populiste, commentare le notizie più gettonate della giornata e pubblicare
foto del gattino o del nipotino, sono solo alcuni esempi di comportamenti da **SMAD**.
La voglia di collezionare like e commenti, per sentirsi un centro di socialità, 
al pari delle figure chiave delle compagnie, i gruppi di adolescenti che spesso 
imitano comportamenti e abbigliamento del leader del gruppo.

E allora si accende lo smartphone, il fascio di luce rovina tutto e l’esperienza
del cinema cade. **Se un giorno il cinema morirà**, e lo farà se continuerà la [tendenza](http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2013-02-07/gente-meno-cinema-gennaio-151440.shtml?uuid=AbN3Q9RH)
in discesa dei biglietti, sarà stata solo colpa degli smartphone. Sempre se, nel
frattempo, le persone che disturbano non riusciranno a comprendere che forse esistono
altre persone sedute a fianco a loro. Non daranno loro dei like, ma saranno altrettanto
riconoscenti del rispetto reciproco.

 1. In realtà i dati dimostrano che la pirateria non fa poi così male al cinema. [↩](https://www.melamorsicata.it/2014/05/14/gli-smartphone-rovinano-gioia-cinema/#ffn1)

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