# Tim Cook, la privacy, Paypal e il ministro della giustizia

- Link: https://www.melamorsicata.it/2014/09/16/tim-cook-privacy-paypal-ministro-giustizia/
- Published: 2014-09-16T10:37:04+02:00
- Author: Kiro

[⌊Paypal vs Apple Pay⌉⌊Paypal vs Apple Pay⌉[

Come scrisse una manifestante di Ferguson “_Perché devo manifestare contro queste
cavolate?_”, così possiamo indicare i mille dubbi sulla **privacy** gestita in Apple.
Per carità, non bisogna mai smettere di parlarne, ma non bisogna nascondere che 
a tal proposito si è persa la totale fiducia del sistema in generale.

Forse bisogna semplicemente distinguere il buono dal cattivo e personalmente, al
momento, Apple è nella mia lista dei buoni. Come ha anche ricordato **Tim Cook**
in una recente intervista a Charlie Rose:

> Da parte nostra quando disegniamo un nuovo servizio proviamo a non collezionare
> nessun tipo di dato. E così non siamo in grado di leggere le tue email, i messaggi
> in iMessage. Se il Governo ci dovesse chiedere i dati di iMessage con un mandato,
> non saremmo in grado di fornirli. Sono dati criptati e non abbiamo le chiavi per
> decriptarli.
> Noi facciamo denaro vendendo prodotti. Il nostro fatturato non si genera con le
> informazioni degli utenti. Per noi voi non siete il prodotto.

Tralasciando il chiaro riferimento a Google e Facebook, posso dire di fidarmi di
queste dichiarazioni. Credo possa fidarsi anche **George Jepsen**, Ministro della
giustizia del Connecticut, che per dimostrare al suo elettorato di non poltrire,
ha mandato una email a Tim Cook in cui chiede di precisare se i dati raccolti dall’Apple
Watch siano al sicuro. Bravo Ministro, potrai spendertela in campagna elettorale.

E in tutto questo cosa c’entra **Paypal**? La società ha pubblicato oggi una pubblicità
che sostanzialmente vuole indicare ai clienti che il loro servizio è più sicuro 
dell’Apple Pay perchè, cito testualmente: “_Noi vogliamo che il tuo denaro sia più
sicuro dei tuoi selfie_”. Un chiaro riferimento al caso [iCloud e star](https://www.melamorsicata.it/mela/2014/09/05/tim-cook-migliora-sicurezza-icloud-intanto-star-mostrano-foto/),
dove alcune foto di nudo sono apparse on line.

Un riferimento anacronistico visto che si è appurato che in **iCloud** non c’è stata
nessuna falla di sicurezza, ma semplicemente le star hanno applicato password deboli
e non hanno attivato il sistema a doppio fattore. Tra l’altro Paypal non ha disponibile
neanche il sistema a doppia autenticazione. Una pecca molto alta considerando le
alte commissioni pagate per ricevere denaro.

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