Touch ID iPhone 6

Molte volte Apple introduce una tecnologia nel settore, spesso migliorando una che già c’era ma funzionava male, tanto da spingere le altre aziende a seguirla e percorrere la stessa strada. Lontano dai lettori di impronte digitali datati, che scattavano semplicemente una foto al polpastrello, il Touch ID si è rivelato un sistema sicuro e funzionale.

Con Apple Pay si è effettuato un ulteriore passo in avanti, portando il riconoscimento anche on line. Gli utenti non potranno pagare solo nei punti vendita fisici, ma anche on line, mediante l’integrazione del riconoscimento nei siti.

A tal proposito la FIDO Alliance (Fast Identification Online Alliance), ha deciso di percorrere la stessa strada e creare un sistema per il riconoscimento on line mediante le impronte digitali. CrucialTec, che costruisce sensori ed è nell’alleanza, ha promosso una conferenza per fare il punto della situazione.

Gli oltre 100 partner si incontreranno lunedì a Seoul per realizzare un percorso simile a quello di Apple. L’obiettivo, dice Michael Barrett – presidente di FIDO – è offrire alle persone che non usano i dispositivi di Apple la medesima opportunità.

Nella FIDO Alliance ci sono aziende come Microsoft, Samsung, Google, Alibaba, Paypal, Mastercard e Visa. Se il loro sistema si allargherà porterà dei vantaggi anche per Apple. Un aumento di persone munite di un dispositivo per i pagamenti da smartphone farà aumentare anche il numero di negozianti con gli appositi lettori contactless.

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1 Comment

  1. Poi ci sono persone che dice che Apple non innova -_-, apple non inventa quasi mai ma innova in continuazione.

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