# Recensione del drone Parrot Bepop 2

- Link: https://www.melamorsicata.it/2016/02/22/recensione-del-drone-parrot-bepop-2/
- Published: 2016-02-22T09:29:15+01:00
- Author: Kiro

![Parrot Bepop 2](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2016/02/Parrot-
Bepop-2.jpg "Recensione del drone Parrot Bepop 2 1")

Il **mondo dei droni** ha qualche analogia con il settore dei computer. Ci sono 
gli smanettoni che preferiscono costruirsi un drone in casa, scegliendo tra statori,
centraline, eliche, batterie e così via, come avviene con chi ama smanettare con
i PC assemblati. E poi ci sono coloro che preferiscono una soluzione pronta all’uso,
già assemblata e pronta per volare, un po’ come chi compra un Mac.

Il [Parrot Bepop 2](http://www.parrot.com/it/prodotti/bebop2/) è sicuramente indirizzato
verso la seconda categoria di persone. La società francese che lo ha realizzato 
ha posto sul piatto un progetto che prevede un drone da utilizzare in meno di 3 
minuti dall’apertura della scatola. Tanto serve per aprire la confezione, estrarre
il drone, infilare la batteria e accenderlo.

**Al suo interno** troviamo:

 * Il Bepop 2.
 * 8 eliche: 4 da montare e 4 di emergenza.
 * Una chiave per montare le eliche.
 * Una batteria da 2.700 mAh.
 * Un caricabatterie con adattatori per le varie nazioni.
 * Cavo microUSB.
 * Libretto di istruzioni.

All’interno della confezione, che serve anche a trasportarlo durante i viaggi, c’è
anche un **regolamento base** con le norme americane, spiegate con un facile fumetto.
Per l’Italia bisogna seguire il regolamento dell’ENAC che, riassumendo molto, indica
di non usarlo in prossimità dei monumenti, luoghi affollati e punti sensibili. Tanto
per intenderci, farlo volare di fronte l’ambasciata americana non è mai una buona
idea. L’ideale è farlo volare in un prato lontano dai palazzi.

Una volta inserita la batteria e acceso premendo il LED sul retro, basta cercare
la rete WiFi generata dal drone e agganciarla, per poi aprire l’app [FreeFlight 3](https://geo.itunes.apple.com/it/app/freeflight-3/id889985763?mt=8&at=11lwN5),
per iPhone o iPad, e iniziare il divertimento.

**L’app** consente di modificare alcuni parametri del drone, come l’altezza massima(
in Italia 70 metri per legge), la velocità, l’inclinazione, effettuare un controllo
dei motori e così via. L’app consente anche l’iscrizione all’accademia del volo,
per tenere traccia dei propri voli e **aggiornare il firmware** del Bepop 2.

Il drone pesa 500 grammi e misura 38,2 x 32,8 x 8,9 centimetri. Il suo **design**
è aerodinamico e presenta la fotocamera full HD sulla parte frontale. I nuovi motori
consentono una velocità di 18 m/s in orizzontale, 6 m/s in verticale, per un campo
di 300 metri dal dispositivo usato per controllarlo. Il campo dipende molto dalla
qualità del segnale e dal tipo di dispositivo usato.

La batteria da 2.700 mAh estraibile consente ben **25 minuti di volo**. Una delle
performance più alte nel settore. Una volta esaurita la batteria deve essere ricaricato
con l’apposito caricabatterie. Sul retro c’è anche un ingresso microUSB, ma non 
serve a ricaricare il dispositivo. La porta può essere usata per collegare il Bepop
2 al computer per scaricare il contenuto di foto e video registrato.

**La memoria interna è da 8 GB** e non è espandibile. Una scelta un po’ strana, 
dettata dall’obiettivo di costruire un modello all-in-one. Gli 8 GB consentono di
registrare fino a 40 minuti in full HD, quindi oltre l’autonomia della batteria.
In caso di necessità si possono riversare i contenuti sull’iPhone, o iPad, usato
come telecomando, per poi svuotare la memoria e ricominciare a filmare. Lo spostamento
dei file avviene mediante il WiFi.

La **fotocamera è full HD** con lente fish eye da 14 megapixel. La risoluzione delle
foto è 4.096 x 3.072 pixel. È possibile anche scattare foto in formato RAW da modificarle
in post produzione. La registrazione video è stabilizzata e integra una tecnologia
per correggere, a livello software, la distorsione dell’orizzonte. Durante il volo
è possibile scegliere di registrare o scattare foto, oppure registrare e salvare
dei frame durante la registrazione.

Se si fanno scorrere due dita sul display durante il volo, che tra l’altro mostra
in tempo reale ciò che sta vedendo il drone, la fotocamera si sposta con un effetto
software consentendo di inquadrare vari angoli, senza spostare di fatto il drone
dal suo assetto.

Il Bepop 2 contiene anche un **dispositivo GPS** che consente di farlo tornare al
punto di partenza, utile nel caso si perdesse la connessione, le batterie stanno
per esaurirsi o il dispositivo finisca oltre la nostra visuale.

Sulla parte rivolta verso la terra ha un a ventola di raffreddamento, una seconda
fotocamera che consente di sapere dove è rivolto, dei sonar che fanno aumentare 
l’altezza di volo se sotto dovessero presentarsi degli ostacoli e un giroscopio 
a 6 assi che correggono automaticamente l’assetto.

In caso di vento può resistere a folate fino a 58,47 km/h se arrivano di lato e 
64,82 km/h se arrivano sulla punta. Questo significa che se lo usate mentre c’è 
un po’ di vento non rischierete di vederlo volare via.

La sua **struttura rinforzata** rispetto al Bepop 2, con braccia più forti ed eliche
più grandi a 6 pollici, consentono al drone di durare ai colpi più duri. In caso
di problemi con le eliche basta sostituirle. L’ho visto io stesso colpire del ferro
e non distruggersi. Le eliche si bloccano automaticamente se dovessero colpire un
ostacolo.

La chiave presente nella confezione permette di cambiarle velocemente, stando attenti
al senso orario e anti orario di ciascuna. I quattro piedini di appoggio contengono
le antenne WiFi e sono ammortizzati.

Durante **le mie prove** il Bepop 2 si è comportato molto bene. È facile da manovrare
e farlo volare. Con un pulsante si alza e con due comandi sullo schermo si cambia
l’altezza e il senso di volo. Tra l’altro i pad si spostano automaticamente sullo
schermo, in base a dove appoggiamo le dita. Se avete necessità di farlo volare più
lontano esistenza anche un telecomando, lo [Skycontroller](http://www.amazon.it/Parrot-Skycontroller-Telecomando-Drone-Bebop/dp/B018XOSPC4/ref=sr_1_1?sr=8-1&ie=UTF8&keywords=skycontroller&tag=melamorsicata-21&qid=1456083050),
che monta un’antenna e dei pulsanti fisici per farlo valore **fino ad 2 KM di distanza**.

Uno dei suoi punti forti è l’autonomia. A differenza di altri droni che ho provato,
con il Bepop 2 possiamo divertirci per oltre 20 minuti senza avere il fastidioso
bisogno di fare una pausa lunga per ricaricare le batterie.

La fotocamera registra filmati molto buoni. Ha qualche difficoltà solo quando c’è
molta luce o pochissima luce, tipo in direzione del sole o di notte.

La stabilizzazione automatica è ottima. Resiste al vento e ai piloti più inesperti.
Scatta anche buone foto dall’alto, anche se non sono di qualità elevatissima. Andrebbe
migliorata la focale.

Se volete un drone per registrazioni di eventi privati, foto con gli amici, riprese
dall’alto. Oppure se volete un drone con cui divertirvi per oltre 20 minuti ininterrotti,
il **Bepop 2** è la scelta ideale in termini di qualità e prezzo. Parrot offre anche
una SDK agli sviluppatori, per creare delle proprie applicazioni.

Nell’app ufficiale è possibile comprare la funzione del **piano di volo**, che ahimè
costa 19.99 € con il sistema In App, per scaricare la mappa della zona in cui ci
si trova e indicare dove far volare il drone, con tanto di altezze, azioni (tipo
scattare una foto o registrare), le angolazioni e il ritorno indietro. Utile per
registrare una sezione di panorama con il pilota automatico. Immaginiamo una costiera
dove potremmo aver paura di perdere il drone per delle manovre sbagliate.

Lo trovate [su Amazon](http://www.amazon.it/Parrot-Bebop-2-Drone-Bianco/dp/B0179JFAW2/ref=sr_1_1?sr=8-1&ie=UTF8&keywords=bepop%2B2&tag=melamorsicata-21&qid=1456083033)
in due colori (bianco o rosso) al prezzo di 549,90 €. Il kit con lo [SkyController](http://www.amazon.it/Parrot-Bebop-2-Drone-Bianco/dp/B0179JFAW2/ref=sr_1_1?sr=8-1&ie=UTF8&keywords=bepop%2B2&tag=melamorsicata-21&qid=1456083033)
costa 949,90 €. Volendo esiste anche uno [zaino ufficiale](http://www.amazon.it/Parrot-Zaino-Drone-Bebop-Skycontroller/dp/B016VZNU5O/ref=pd_sim_23_2?preST=_AC_UL160_SR123%252C160_&dpSrc=sims&dpID=4103RSP3ntL&refRID=0EZ1JAM79YVK5FR6QP21&tag=melamorsicata-21&ie=UTF8)
per trasportare drone e telecomando che costa 99,90 €. Dalla prossima primavera 
potrebbe diventare il vostro compagno ideale per le scampagnate o le passeggiate
in montagna, per registrare video che con uno smartphone non potreste mai realizzare.

Vi lascio ad un breve video che ho registrato un paio di giorni fa, dopo l’evento
di Parrot #Bepop2Day. Il video non è stato modificato dopo la registrazione.

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