# Vuole sbloccare l’iPhone del figlio morto e scrive a Tim Cook

- Link: https://www.melamorsicata.it/2016/04/02/vuole-sbloccare-liphone-del-figlio-morto-scrive-tim-cook/
- Published: 2016-04-02T10:00:26+02:00
- Author: Kiro

[⌊memoria RAM iPhone⌉⌊memoria RAM iPhone⌉[

Dopo essere passati dal ciclone del coinvolgimento nel [caso di San Bernardino](https://www.melamorsicata.it/mela/2016/02/20/apple-ecco-perche-lfbi-sta-usando-il-caso-di-san-bernardino-come-pretesto/),
Apple dovrebbe spingere il dibattito per giungere ad una legislazione molto più 
chiara in ambito di dati e digitale.

In realtà un po’ tutte le legislazioni mondiali sembrano non voler affrontare il
problema. Che fine faranno i miei **dati digitali** dopo la mia morte? Posso ereditare
gli ebook che un mio parente ha pagato? I miei genitori possono accedere al contenuto
del mio computer nel caso morissi?

Al momento tutta la questione sembra lasciata alla volontà dei privati. Lasciare
in **testamento** le password di accesso ai vari servizi sembra essere la scelta
più intelligente al momento. Se non lo si fa si rischia di porre un forziere sui
propri dati e lasciarli marcire nella rete.

Questo diventa molto triste in alcune occasioni. Come nel caso in cui un parente
voglia recuperare le nostre informazioni come ricordo. Come è accaduto a **Leonardo
Fabbretti**. Suo figlio Dama, adottato dall’Etiopia, morì l’11 settembre scorso 
all’età di 13 anni per un tumore.

> Gentilissimo signor Cook per il Natale 2014 avevo regalato a mio figlio un iPhone
> 6 con una memoria di 64 GB che lui ha utilizzato sino alla sua scomparsa. Purtroppo
> non riesco a recuperare il contenuto della memoria relativo ai suoi ultimi due
> mesi, in quanto ignoro il codice di ingresso. E' facile immaginare quale valore
> affettivo possano rivestire tali ricordi all'interno dell'iPhone. Era volontà 
> di mio figlio che potessi accedere al l'iPhone, in quanto pochi mesi prima della
> sua fine aveva sbloccato l'iPad di sua proprietà e mi aveva permesso di inserire
> tramite la funzione itouch la mia impronta digitale sul telefonino. Purtroppo 
> questa modalità non funziona nel caso l'apparecchio venga spento e riacceso".

In effetti al riavvio dell’iPhone non viene chiesta l’impronta del Touch ID, ma 
il **codice di sblocco**, che a quanto pare Dama non aveva dato a suo padre.

Giustamente il signor Fabbretti vorrebbe accedere all’iPhone del figlio, ma crede
che sia Apple a negarglielo. Ad oggi non esiste una legislazione adatta ad aiutare
questi casi e, ricordiamo, che tecnicamente senza la password l’iPhone non si può
sbloccare perché il meccanismo è cifrato.

Non è Apple ad essere cattiva e poco collaborativa, ma semplicemente tecnicamente
è impossibile farlo. Forse al signor Fabbretti potrebbe essere utile, anche se dispendioso,
ricorrere a **Cellebrite**. L’azienda israeliana è riuscita a sbloccare l’iPhone
di San Bernardino e potrebbe sbloccare anche questo telefono.

Nell’attesa sarebbe veramente utile che i governi di tutto il mondo si adoperassero
per aggiornare i loro ordinamenti.

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