
Il Pong è il secondo gioco commerciale della storia dei videogame, dopo Computer Space (che ebbe molta meno fortuna). Lo commercializzò Atari nel 1972, portandolo nelle sale giochi e successivamente nelle console casalinghe.
Il sistema è semplice: c’è una palla che rimbalza da una parte all’altra dello schermo. Su ogni lato c’è un giocatore munito di una barretta, che dovrebbe rappresentare una racchetta. La pallina vi rimbalza e prende l’angolazione impartita dall’angolo dove ha toccato la barra.
È sicuramente un videogame superato, ma ora torna sotto forma di tavolino da salotto. Una startup californiana lo ha integrato in forma reale prendendolo in licenza da Atari. In pratica, usando dei magneti, è possibile muovere le barrette e far rimbalzare la pallina da una parte all’altra. Il tutto è coperto da un vetro che può essere usato per appoggiare cose.
Il tavolino misura 121 x 49 x 71 cm e pesa 30 KG. Volendo ci sono anche le poltroncine brandizzate che misurano 46 x 41 cm e pesano 4,5 KG. Il tutto si finanzia su Kickstarter. Il tavolino costa 1.100 $, mentre le poltroncine costano 80 $. Per 60 $ si può aggiungere un modulo per per le monete, utile se lo si vuole esporre in un locale, come un bar. Le spedizioni partiranno da dicembre.