Le mie impressioni su Planet of the Apps

Planet of the Apps

Presentato qualche mese fa, Planet of the Apps è la prima trasmissione web disponibile per tutti gli abbonati di Apple Music. Il format, ideato da Apple, è molto interessante e si basa su applicazioni e startup.

In ogni puntata delle startup cercano finanziamenti per allargare il loro business. Hanno pochi secondi per parlare della loro app mentre scendono da una scala mobile. Dall’altro lato dello studio ci sono l’imprenditore Gary Vaynerchuk, l’attrice Gwyneth Paltrow che ha fondato Goop, il cantante Will.i.am che ha fondato Iam+ e l’attrice Jessica Alba che ha fondato la Honest Corporation.

Allo scadere del tempo i quattro giudici, in stile X-Factor e Selfie, dovranno usare un iPad per indicare luce verde o rossa. Con 4 luci rosse gli sviluppatori vanno a casa, con una o più luci verdi dovranno scegliere il mentore che li accompagnerà all’incontro con la Lightspeed Venture Partners.

Questa società di investimenti ha finanziato Snapchat e controlla 4 miliardi di dollari. Gli startupper possono mirare fino a 10 milioni.

Nella prima puntata abbiamo visto:

  • Pair: un’app per posizionare l’arredamento in un ambiente mediante la realtà aumentata. Purtroppo Jessica Alba, che voleva allargare il modello di business, ha portato abbastanza confusione da disorientare gli investitori. La startup non ha ricevuto finanziamenti.
  • Twist: un’app per organizzare eventi con il fine di conoscere nuovi partner. L’app aveva molte falle organizzative e non ha ricevuto sostegno.
  • Companion: un’app per chiedere attenzione mentre si percorre un tragitto. L’app, mediante l’accelerometro, manda un avviso al contatto a cui abbiamo chiesto attenzione. Utile per ricevere supporto in caso di aggressioni o incidenti. Grazie all’intervento di Gary Vaynerchuk, l’app ha corretto il suo modello di business ricevendo 1 milione di $ in finanziamenti.

Il format è molto interessante e chi è appassionato di app e di startup lo troverà sicuramente utile. Spesso vengono snocciolati termini tecnici e si mostra concretamente come vincono o falliscono le startup nella fase di finanziamento. Può rappresentare, anche se tagliato per lo schermo, uno strumento formativo.

È una trasmissione molto interessante e continuerò a seguirla. Dura circa 50 minuti ed è sottotitolata in italiano. La trovate in Apple Music ogni mercoledì per altre 9 puntate.

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