# Tim Cook scrive ai dipendenti per la questione dei dreamer

- Link: https://www.melamorsicata.it/2017/09/06/tim-cook-scrive-ai-dipendenti-la-questione-dei-dreamer/
- Published: 2017-09-06T10:41:18+02:00
- Author: Kiro

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Come saprete **Trump** ne ha fatta un’altra delle sue. Al di là della possibile 
guerra nucleare alle porte, il presidente americano continua a prendersela con gli
immigrati. Questa volta nel mirino sono finite quelle persone che sono cresciute
negli Stati Uniti. Persone che hanno studiato negli USA e trovato un lavoro.

A tal proposito **Tim Cook** ha scritto un’email ai dipendenti, visto che circa 
250 persone di queste 800.000 colpite lavorano in Apple:

> Team,
> L’America promette al suo popolo l’opportunità di raggiungere i propri sogni attraverso
> il duro lavoro e la perseveranza. In Apple, ci siamo dedicati alla creazione di
> prodotti che aiutano a raggiungere quei sogni. E al nostro meglio, aspiriamo a
> far parte della promessa che definisce l’America.
> Come saputo oggi, il Dipartimento di Giustizia ha annunciato che il Presidente
> Trump annullerà il programma DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals) per
> sei mesi se il Congresso non agisce per rendere il programma permanente.
> Sono profondamente sconcertato che 800.000 americani, inclusi più di 250 collaboratori
> Apple, potrebbero presto ritrovarsi fuori dall’unico paese che hanno mai chiamato
> casa.
> DACA riconosce che le persone che sono arrivate negli Stati Uniti come bambini
> non dovrebbero essere punite per essere qui illegalmente. Permette a questi americani,
> che hanno completato con successo esami rigorosi alla base, vanno a scuola, si
> guadagnano da vivere, sostengono le loro famiglie, pagano le tasse e lavorano 
> per raggiungere i loro sogni come lo facciamo noi. Sono chiamati Sognatori, e 
> indipendentemente da dove sono nati, meritano il nostro rispetto come uguali.
> Ho ricevuto diverse note durante il weekend dai Dreamers all’interno di Apple.
> Alcuni mi hanno detto che sono venuti negli Stati Uniti da bambini a due anni,
> mentre altri hanno raccontato che non si ricordano nemmeno di una volta che non
> fossero in questo paese.
> I sognatori che lavorano in Apple possono essere nati in Canada o in Messico, 
> in Kenya o in Mongolia, ma l’America è l’unica casa che abbiano mai conosciuto.
> Sono cresciuti nelle nostre città e paesi, e si sono laureati nei collegi in tutto
> il paese. Ora lavorano per Apple in 28 stati.
> Aiutano i clienti nei nostri negozi al dettaglio. Progettano i prodotti che la
> gente ama e stanno costruendo il futuro di Apple come parte delle nostre squadre
> di R & S. Essi contribuiscono alla nostra azienda, alla nostra economia e alle
> nostre comunità proprio come te e me. I loro sogni sono i nostri sogni.
> Voglio assicurarti che Apple lavorerà con i membri del Congresso da entrambe le
> parti per promuovere una soluzione legislativa che fornisca protezione permanente
> per tutti i Dreamers nel nostro Paese.
> Stiamo inoltre lavorando a stretto contatto con ciascuno dei nostri collaboratori
> per fornire loro e le loro famiglie il supporto che necessitano, tra cui il supporto
> di avvocati esperti di immigrazione.
> A nome delle centinaia di dipendenti di Apple il cui futuro è in gioco; per conto
> dei loro colleghi e per conto di milioni di persone in tutta l’America che credono,
> come facciamo noi, nel potere dei sogni, esprimiamo un appello urgente per i nostri
> leader a Washington per proteggere i Dreamers in modo che il loro futuro non possa
> mai essere messo a rischio in questo modo.
> Nonostante questo fallimento per la nostra nazione, sono sicuro che i valori americani
> prevarranno e continueremo la nostra tradizione di accogliere gli immigrati da
> tutte le nazioni. Farò tutto il possibile per assicurare questo risultato.
> Tim

Il caso del **DACA** negli Stati Uniti ricorda molto quello dello Ius Soli in Italia.
Anche da noi ci sono persone cresciute nel nostro paese, ma a cui viene negata la
cittadinanza. Ci comportiamo come Trump da anni.

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