# Le mie impressioni sull’iPhone X

- Link: https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/
- Published: 2017-11-27T10:00:09+01:00
- Author: Kiro

[⌊iPhone X⌉⌊iPhone X⌉[

**Vale la pena comprare il nuovo iPhone X?** Prendiamo questa domanda e poniamola
al centro di questa recensione. Il nuovo telefono di Apple, che potremmo definire
di “ultimissima” generazione, considerando che nello stesso giorno furono presentati
anche gli iPhone 8 e 8 Plus^([1](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#fn1)),
è il **dispositivo di fascia altissima** preparato dalla società.

Se nella fascia medio/bassa possiamo posizionare l’iPhone SE, salendo con il 6 e
6s, 7 e 7s, e via via posizionando le versioni Plus e l’iPhone 8 e 8 Plus sulla 
fascia alta, dobbiamo considerare l’iPhone X un passo ancora più alto: il concentrato
della migliore tecnologia che la società può vendere al momento.

Ed è proprio questo voler offrire qualcosa in più a creare dei grattacapi nel senso
buono e sbagliato. Dan Riccio, in una recente intervista, disse che l’iPhone X sarebbe
dovuto uscire il prossimo anno. Io, invece, mi aspettavo uscisse lo scorso anno.
Non perchè il dispositivo appaia vecchio, ma perchè ho un’aspettativa molto alta
nei confronti di Apple.

Grande 143,6 x 70,9 x 7,7 mm e dal peso di 174 grammi, **l’iPhone X offre finalmente
le giuste proporzioni** in termini di grandezza, peso e spessore per uno smartphone.
È più grande di un iPhone 8, che tra le mani può apparire piccolo, ed è più piccolo
di un iPhone 8 Plus, che può apparire troppo grande (come mi ha dimostrato 1 anno
di iPhone 7 Plus).

Le dimensioni dell’iPhone X sono ideali e offre uno schermo più grande della versione
Plus, per l’esattezza 5,8” contro i 5,5” dell’8 Plus. Inoltre abbiamo la stessa 
durata della batteria di un Plus, grazie alla presenza di una batteria a forma di
L. Ma procediamo per gradi.

**Lo schermo dell’iPhone X** ha una risoluzione di 2.436 x 1.125 pixel e una densità
di 458 ppi. Apple lo chiama _Super Retina display_, perchè quello dell’8 ha una 
densità di 326 ppi. Visivamente appare più luminoso e definito, ma non è rivoluzionario.
Non noterete molta differenza come quella provata dal passaggio da uno schermo non
Retina a uno Retina.

Si tratta di uno schermo OLED con **un rapporto 19,5:9** che è ben più lungo di 
un normale 16:9. Questo obbliga ad usare delle bande laterali per i video cinematografici.
Volendo, però, con un doppio tap si può allargare il video a pieno schermo.

Qui troviamo il [The Notch](https://www.melamorsicata.it/2017/09/26/the-notch-la-tacca-delliphone-x-divide-mondo/):
la tacca che integra quel piccolo Kinect evoluto chiamato **TrueDepth**. Questo 
sistema, ottenuto proprio dall’evoluzione del Kinect^([2](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#fn2)),
utilizza un complesso sistema di proiezione di punti, raggi infrarosso, fotocamera
e chip.

Si tratta della più alta concentrazione di hardware usata da Apple in uno spazio
così ridotto. Negli ultimi mesi abbiamo letto tantissime critiche per “la tacca”.
Molti la considerano un obbrobrio e un elemento di fastidio, ma devo ammettere che
nell’ultimo mese di utilizzo **l’ho notata molto poco**. Anche nei video a pieno
schermo non dà molto fastidio. Di solito copre una piccola porzione di video e spesso
in quella zona ci sono elementi poco importanti in una scena.

Ciò che invece non mi piace esteticamente, e che ho nascosto grazie ad una custodia,
è la **fotocamera posteriore**. Sporge troppo. È prepotentemente presente ed evidenzia
un problema strutturale che Apple non è riuscita a risolvere: l’effetto leva quando
si appoggia il telefono su una superficie piana.

La fotocamera posteriore, messa in verticale, non offre particolari evoluzioni tecnologiche
rispetto a quella dell’8 Plus. Di più ha la stabilizzazione ottica meccanica ad 
entrambi gli obiettivi. Il secondo, il teleobiettivo, offre una focale 2.4 contro
la 2.8 della generazione precedente. Questo rende le foto più luminose.

Ciò che si nota di più, invece, è il **progresso ottenuto con la fotocamera anteriore**.
Grazie al sistema TrueDepth, infatti, i selfie godono della tecnologia _Portrait
Lightning_, con effetto Bokeh sullo sfondo. I selfie appaiono molto più professionali
e definiti. Bisogna considerare che la tecnologia Portrait Lightning al momento 
è ancora in beta, infatti con alcuni filtri si potranno notare dei difetti nei contorni
delle immagini^([3](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#fn3)).

Ottimo il [chip A11 Bionic](https://www.melamorsicata.it/2017/09/19/a11-bionic-funziona-processore-del-futuro/).
Questi mostra una reale evoluzione tecnologica e di ottimizzazione. Costruito con
tecnologia a 10 nanometri, ha **6 core e include la GPU sviluppata da Apple**. Il
sistema appare molto fluido. Il multitasking, che si richiama con uno swipe verso
il centro dello schermo, è molto fluido. Il passaggio da un’app all’altra è immediato.
La RAM da 3 GB consente di non dover ricaricare i contenuti ogni volta. Tutto questo
è superlativo per i lavori gestiti tra più app.

Il dispositivo è anche molto veloce nell’avvio. Bastano 21 secondi per essere operativi
da telefono spento. Peccato che **non tutte le app siano state ottimizzate** per
il nuovo display dell’iPhone. Mancano molte app di Google e di molti altri. Sembra
esserci uno scarso interesse nell’usare delle risorse per ottimizzare app e giochi
per il nuovo dispositivo. Probabilmente gli sviluppatori attendono che il telefono
raggiunga una massa critica sufficiente.

La **batteria a L**, formata dalla somma di due batterie, fornisce una capienza 
di 2.716 mAh. In base ai miei test, in una giornata tipo iniziata alle 7:40, la 
batteria ha fornito 8 ore e 6 minuti di utilizzo e 13 ore e 6 minuti di standby,
portandomi alle 22:40 con il 6% residuo. In pratica fornisce abbastanza autonomia
per arrivare a fine giornata, se non la si stressa con compiti esosi^([4](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#fn4)).

**I tempi di ricarica sono ancora lunghi**. Apple dichiara che la batteria può essere
ricaricata con la carica veloce, ma per questo compito c’è bisogno di un caricabatterie
potenziato e bisogna usare il cavo originale di Apple Lightning/USB-C, che integra
la gestione della carica veloce.

Ho fatto delle prove con un **caricabatterie ad induzione**, tecnologia che troviamo
nell’iPhone X. In 30 minuti è stato ricaricato il 14% della batteria. Le cose vanno
meglio con via cavo, ma non si godrà di una carica sostanziosa se non si utilizza
un insieme di accessori preposti.

Ottima la memoria di base. 256 GB della mia versione sono difficili da riempire.
Ci si può sentire liberi di scattare foto, registrare video e installare applicazioni
senza temere di vedere apparire il messaggio che avverte della fine dello spazio.

Ciò che bisogna temere, invece, è **l’integrità del dispositivo**. Il suo case in
fibra di vetro, che Apple descrive come la lega in vetro più forte applicata ad 
uno smartphone, non è in realtà molto forte. In caso di cadute potreste vedere il
dispositivo creparsi in più parti e i costi di riparazione [sono altissimi](https://www.melamorsicata.it/2017/10/28/riparare-liphone-x-costera-un-occhio-della-testa/).

Quindi conviene comprare l’iPhone X? Il dispositivo è sicuramente valido. La vera
novità, il **Face ID**, è un sistema interessante. Si tratta di una prima versione
e non ha la stessa maturità raggiunta, nel frattempo, dal Touch ID. Sbloccare il
dispositivo richiede quel mezzo secondo in più. Questo dal punto di vista dell’esperienza
utente ha un peso.

Anche la prima versione del Touch ID era altrettanto lenta, ma nel tempo Apple ha
saputo velocizzarla. Per questo motivo sono fiducioso che la società riesca nell’impresa
anche con il Face ID. Spero che lo faccia con questo hardware e non ci sia bisogno
di cambiare dispositivo. **L’obiettivo da raggiungere è usare il telefono senza 
accorgersi degli sblocchi**. La stessa esperienza d’uso di un telefono privo di 
password, ma con la sicurezza che tutto si blocchi se qualcun altro lo prende tra
le mani.

Le nuove gesture, introdotte per la scomparsa del pulsante Home, non sono difficili
da imparare. Dopo qualche giorno appaiono naturali. A volte mi sono trovato a premere
sulla parte bassa dello schermo, cercando un pulsante, ma è una questione di abitudine
che si forma in pochi giorni.

Una cosa che non mi piace è **l’accesso alle notifiche**. Prima bastava fare uno
slide dal basso verso l’alto per accedere al Centro di Controllo e dall’alto verso
il basso per le notifiche. Ora sono entrambi integrati con uno slide dall’alto verso
il basso, solo che il Centro di Controllo si attiva facendolo a destra dello schermo
e le notifiche a sinistra. Ma quella parte di sinistra è difficile da raggiungere
con una mano.

Purtroppo siamo dannatamente drogati di notifiche. Vogliamo vedere l’elenco di notifiche
molte volte al giorno ed è frustrante accedervi con tanta difficoltà.

Carine le **Animoji**, ma niente di importante. Il sistema riconosce solo alcuni
muscoli del volto e non tutti. Questo rende le Animoji funzionali ma approssimative.
Basta vedere il movimento delle labbra. È la classica funzione che utilizzi qualche
giorno e poi te ne dimentichi.

In sostanza **ciò che mi ha colpito di questo iPhone X** sono le dimensioni che 
non vanno a discapito dell’autonomia, la velocità e la fotocamera anteriore. Buono
lo schermo, ma non è rivoluzionario. Buono il Face ID, ma è da migliorare. Gli sviluppatori
dovrebbero collaborare di più per ottimizzare le loro app e sfruttare il TrueDepth.

**Quindi vale la pena comprarlo?** Sì, se i soldi non sono un problema. Con l’iPhone
X faccio le stesse cose che facevo con il mio iPhone 7 Plus. Ho di certo guadagnato
in velocità, portabilità e posso sperimentare l’uso del TrueDepth, ma ho anche speso
1.359 € per la versione da 256 GB.

Non sono un soggetto ansioso, ma mi rendo conto che andare in giro con un dispositivo
che costa così tanto potrebbe essere vissuto come un problema. Le riparazioni costano
oltre 600 € e l’AppleCare+, per ridurne i costi, viene venduta a ben 229 €. È un
dispositivo per ricchi. Se volessi attribuirne un valore credo che non supererei
i 1.000 €. La percezione che ho avuta del dispositivo mi fa affermare che **1.359
€ sono troppi**.

Lo consiglio a chi vuole avere il top di gamma e conviverci per almeno un paio d’anni.
Lo consiglio ai benestanti, ai manager che se lo fanno comprare dall’azienda o ai
professionisti che lo scaricano in contabilità. Ma se state racimolando denaro con
sacrificio, vi consiglio di non prenderlo. Attendete qualche anno, per far sì che
quelle tecnologie arrivino su iPhone di altre fasce. Nel frattempo comprare un iPhone
7 che tanto male non va.

---

 1. Per qualcuno appaiono vecchi ma non lo sono. [↩︎](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#ffn1)
 2. PrimeSense comprata da Apple aveva proprio collaborato per la costruzione del Kinect.
    [↩︎](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#ffn2)
 3. Personalmente dopo uno scatto mi piace correggere le immagini con l’app [Snapseed](https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiPsbnv3NzXAhVBKuwKHdoLBuMQFgguMAE&url=https%3A%2F%2Fitunes.apple.com%2Fit%2Fapp%2Fsnapseed%2Fid439438619%3Fmt%3D8&usg=AOvVaw0BsJHMARp5bW-LXRrTYIvu)
    di Google. [↩︎](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#ffn3)
 4. Tipo la registrazione dei video in 4K o i giochi in 3D. [↩︎](https://www.melamorsicata.it/2017/11/27/le-mie-impressioni-sulliphone-x/#ffn4)

### _Correlati_
