# Apple spiega la privacy differenziale nel blog del Machine Learning

- Link: https://www.melamorsicata.it/2017/12/08/apple-spiega-la-privacy-differenziale-nel-blog-del-machine-learning/
- Published: 2017-12-08T08:00:02+01:00
- Author: Kiro

[⌊privacy differenziale⌉⌊privacy differenziale⌉[

Qualche settimana fa Apple pubblicò uno [studio](https://www.melamorsicata.it/2017/11/05/quali-sono-le-emoji-piu-usati-ecco-una-classifica-fatta-da-apple/)
sulle **emoji più utilizzate in iOS**. Nel rapporto appariva la classifica delle
emoji più usate dagli utenti. Ma come ha fatto Apple a realizzare una classifica
senza invadere la privacy degli utenti?

La risposta è il meccanismo della [privacy differenziale](https://www.melamorsicata.it/2016/06/19/cosa-consiste-la-privacy-differenziale-ios-10/)
introdotta con iOS 10. All’interno del recente post nel [sito](https://machinelearning.apple.com/2017/12/06/learning-with-privacy-at-scale.html)
del **Machine Learning** di Apple, la società spiega nei dettagli come funziona 
il meccanismo della **privacy differenziale** e come consente di raccogliere dati
macro rendendo impossibile risalire sulle preferenze dei singoli.

Il documento spiega che **l’offuscamento del dato** avviene sin dal dispositivo 
dell’utente. Qui avviene una sorta di scrematura di dati per inviare ad Apple un
elemento che acquista senso solo se aggregato con altri dati.

Sparisce dal dato l’indirizzo IP, l’app usata per generare quel dato e altre informazioni.
Il tutto arriva ai server della società e qui, dei **software statistici**, prendono
in carico tutti i dati per ricavarne una proiezione generale.

Anche se si volesse prendere il singolo file che ha generato il dato macro, non 
si riuscirebbe a capire da quale dispositivo è partito e cosa contenesse. Questo
permette di salvaguardare la privacy e i dati degli utenti, ricavando dati statistici
ideali per migliorare i servizi, come Siri. Per approfondimenti basta leggere il
documento di Apple.

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