# Apple protegge i dati degli utenti, ma non in Cina

- Link: https://www.melamorsicata.it/2018/02/27/apple-protegge-i-dati-degli-utenti-ma-non-in-cina/
- Published: 2018-02-27T08:00:03+01:00
- Author: Kiro

[⌊dati degli utenti⌉⌊dati degli utenti⌉[

Apple si è trovata di fronte un **enorme dilemma in Cina**. Probabilmente la scelta
li ha costretti a notti insonni per prendere una decisione irrevocabile: come affrontare
l’esigenza del governo cinese di controllare la navigazione dei suoi cittadini?

Dal 2014, infatti, la Cina [avvisò](https://www.melamorsicata.it/2014/08/17/apple-i-dati-dei-cittadini-cinesi-saranno-archiviati-in-server-cinesi/)
l’azienda di Cupertino dell’esigenza di avere i **server fisicamente in Cina** per
i dati dei cittadini cinesi. Questa scelta è dettata dalla volontà di evitare che
governi esteri, come quello americano, possa chiedere di curiosare negli affari 
cinesi e, nello stesso tempo, continuare ad utilizzare i filtri di controllo sul
traffico.

Quindi da Cupertino hanno dovuto decidere se abbandonare il mercato cinese, se schierarsi
a favore della tutela dei dati dei cittadini (come per il caso di [San Bernardino](https://www.melamorsicata.it/2016/02/22/tim-cook-scrive-ai-dipendenti-per-spiegare-la-questione-di-san-bernardino/))
o se calare la testa e obbedire. Alla luce dei 44,76 miliardi di dollari fatturati
in Cina nel solo 2017, la società ha abbassato la testa.

Questa volta non si è schierata a favore dei cittadini, il che poteva dare adito
a movimenti sovversivi. Ha preferito **rispettare la legge cinese per continuare
ad operare in Cina**, consegnando le chiavi di cifratura dei server cinesi di iCloud.

In pratica la Cina potrà applicare il suo personale sistema di cifratura dei dati
e decidere, all’occorrenza, se decriptare i dati oppure no.

Purtroppo tutti i big di internet operanti in Cina rispettano questo dettame. Apple
si è solo accodata alla lista pur di non perdere il fatturato cinese.

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