# Ho visto Bandersnatch su Netflix

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- Published: 2018-12-30T11:00:32+01:00
- Author: Kiro

![Bandersnatch](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch.
jpg "Ho visto Bandersnatch su Netflix 1")

Una scena di Bandersnatch – credit Netflix

Le prime informazioni sull’arrivo di un **telefilm interattivo su Netflix** risalgono
agli inizi di ottobre, quando per il tradizionale episodio natalizio di _Black Mirror_
si annunciò l’arrivo di questa novità.

**Black Mirror**, se non l’avete mai visto, è una raccolta di film prodotti da Endemol
e ideati da Charlie Brooker. All’interno si portano delle tendenze di internet all’estremo,
fino a modificare profondamente la società. L’obiettivo è spingere a riflettere 
sulle tecnologie che stiamo utilizzano e sviluppando.

In **Bandersnatch** si fa proprio questo. Ci si chiede se nel web è possibile togliere
il potere decisionale alla trama, per trasferirla nelle mani dello spettatore. Il
meccanismo utilizzato è quello dei finali alternativi. Nel mondo dei libri e dei
fumetti lo strumento non è nuovo. I primi _librigame_ vennero pubblicati negli anni’
50.

Il format fu poi ripreso nel mondo dei videogame, come i _visual novel_. Romanzi
visivi in cui il giocatore deve scegliere come proseguire la storia. Uno dei titolo
più recenti è [Lifeline](https://apps.apple.com/it/app/lifeline-inferno-bianco/id1094429166)
per iOS.

In Bandersnatch si fa proprio questo. Si racconta la storia di un giovane sviluppatore
alle prese con un **gioco dai finali multipli**, tratto dal romanzo Bandersnatch
di Jerome F. Davies. Questo autore inventato uccide la moglie durante la scrittura
del romanzo, forse in preda a droghe e alcol per trovare l’ispirazione dei finali
multipli.

La stessa disperazione copre il protagonista che vive più finali nella speranza 
di terminare il videogame. Forse il punto critico di tutto il telefilm è proprio
la storia. Un po’ troppo tetra e cupa. Black Mirror, a quanto pare, ha bisogno di
lasciare un **sapore noir negli occhi del telespettatore**, che in un modo o nell’altro
deve affrontare scelte che riguardano morte, uccisioni, droghe, pazzia e altre cose
del genere. In pratica nulla di allegro.

La gestione dei **finali alternativi** è però gestita molto bene. L’utente viene
invitato a provare gli altri finali con una sorta di riassunto veloce della storia,
in modo da non perdersi mai nelle varie scelte.

Queste vengono effettuate con il cursore o il telecomando nei computer, smartphone,
tablet o smart TV di ultima generazione. Purtroppo, e in modo ingiustificato, l’Apple
TV non supporta la trama multipla del telefilm, anche se la scelta potrebbe essere
effettuata con l’Apple Remote.

La sperimentazione di un **telefilm dai finali multipli** è molto interessante e
Bandersnatch farà sicuramente parlare di se per essere una proposta nuova nel settore
dell’intrattenimento. La speranza è che ne possano nascere altri, magari con trame
un po’ più allegre. Magari delle puntate speciali dei telefilm più famosi presenti
su Netflix.

Se non lo avete già visto, vi suggerisco di recuperarlo nel noto servizio di video
streaming e sperimentare i vari finali alternativi disponibili.

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