# Recensione del Choetech T536-S, il supporto da auto con carica ad induzione

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- Published: 2019-02-11T10:00:53+01:00
- Author: Kiro

![Choetech T536-S](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Choetech-
T536-S_-4.jpg "Recensione del Choetech T536-S, il supporto da auto con carica ad
induzione 1")

Torniamo nel settore della **carica ad induzione** e dei caricabatterie. Mentre 
[la volta scorsa](https://www.melamorsicata.it/2019/01/28/recensione-del-powerdual-di-choetech-il-tappetino-che-ricarica-fino-a-due-smartphone/)
vi ho indicato la mia prova della base di ricarica di Chaetech, che ha ben 5 bobine
al suo interno per ricaricare 2 smartphone contemporaneamente, ora ci spostiamo 
ad un’accessorio per automobili.

Il **Choetech T536-S** è una base di appoggio da auto. Si attacca al bocchettone
dell’aria e consente di tenere saldo lo smartphone sulla plancia, ma solo in posizione
verticale. Questo permette di usare il dispositivo con il navigatore satellitare,
per gestire la musica in auto e altro.

La **confezione** è molto semplice in cartone leggero. All’interno si trova:

 * La base di ricarica.
 * Un cavo microUSB.
 * Breve manuale di istruzioni.

La base oltre a mantenere fermo lo smartphone **lo ricarica mediante la tecnologia
ad induzione**. Per usarlo in questa modalità basta collegare il cavo ad un caricabatterie
da inserire nell’accendisigari (non presente nella confezione), oppure in una porta
USB se la vostra auto ne è munita.

Ogni qual volta si appoggia lo smartphone nella base, quindi, questo sarà automaticamente
caricato. Utile se non avete abbastanza autonomia o per i viaggi lunghi dove il 
navigatore satellitare consuma molta energia.

La base riesce ad accogliere smartphone della larghezza massima di 87 mm, inoltre
questi potranno essere spessi 12 mm. È possibile aggiungere anche 4 mm di custodia.
Il dispositivo **abbraccia automaticamente lo smartphone** con gli inserti rivestiti
in silicone.

La forza di gravità, infatti, scarica il peso del dispositivo su una leva che chiude
i fermi laterali. Alzando il telefono si rilascerà la leva liberandolo dall’abbraccio
dei fermi laterali. Ed è questo il motivo per cui non può essere usato in orizzontale.

La base di carica ad induzione **ricarica fino a 10 watt**. Negli iPhone, quindi,
arriva a 7,5 watt che è la potenza massima attuale. Supporta anche la tecnologia
Quick Charge 3.0 per gli smartphone che la utilizzano. Un chip contro i surriscaldamenti
e cortocircuiti spegne la carica in caso di emergenza.

Da una mia prova, in un viaggio di 30 minuti, il dispositivo ha **ricaricato l’iPhone
XR del 14%** passando dal 34% al 48%. Quindi in quell’arco di tempo non solo il 
dispositivo non si è scaricato, ma ha anche visto un aumento della percentuale della
batteria.

Il **morsetto sul retro è a molla**. Bisogna premere su un pulsante per allargarlo
e fermarlo su uno degli inserti delle uscite dell’aria dell’auto. È abbastanza solido.
Molto meglio delle classiche strutture che funzionano semplicemente ad incastro.

L’unico difetto del **Choetech T536-S** è che non può essere usato in orizzontale.
Avrebbe fatto comodo avere anche un caricabatterie incluso nella confezione. Questi
va comprato a parte. L’utilizzo è molto comodo anche solo per appoggiare lo smartphone.
Il fatto che può essere ricaricato è un plus molto utile per non rimanere senza 
carica durante la giornata.

Il dispositivo si vende nel sito del produttore per 23,76 euro. Fino alla fine di
questo mese, però, usando il codice _CAR536IP_ lo si compra per 17,76 euro.

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