# Anche Siri registra gli utenti? Niente che non si sappia già

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- Published: 2019-07-28T10:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Siri Mac](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/04/Siri_Mac.jpg"
Anche Siri registra gli utenti? Niente che non si sappia già 1")

Qualche settimana fa fece abbastanza scalpore uno scandalo che colpì Google. Scoprendo
il segreto di Pulcinella, si venne a sapere che **Google Assistant registra i comandi
vocali** per migliorare il suo algoritmo. Lo [scandalo](https://www.theverge.com/2019/7/11/20690020/google-assistant-home-human-contractors-listening-recordings-vrt-nws)
si ebbe perché circa 153 conversazioni sfuggirono alla società.

Sappiamo anche che Amazon fa la stessa cosa con **Alexa**. Negli account di ogni
persona con un Echo c’è l’elenco dei comandi impartiti all’assistente. [Qui](https://www.melamorsicata.it/2019/07/06/come-eliminare-tutte-le-registrazioni-di-alexa-di-amazon/)
troverete una guida per cancellare questa cronologia audio. Ma Apple lo fa con Siri?

Già qualche anno fa [scoprimmo](https://www.melamorsicata.it/2013/04/20/siri-si-ricorda-dei-dialoghi-per-due-anni/)
di sì. La società cattura periodicamente degli audio per i comandi che non hanno
portato a risultati corretti, analizzando le modalità di interazione per migliorare
l’algoritmo. La differenza con la gestione di assistenti concorrenti è che la [privacy differenziale](https://www.melamorsicata.it/2017/12/08/apple-spiega-la-privacy-differenziale-nel-blog-del-machine-learning/)
rende **impossibile risalire all’utente** che ha generato l’audio.

Per cavalcare l’onda sugli assistenti, però, il [Guardian](https://www.theguardian.com/technology/2019/jul/26/apple-contractors-regularly-hear-confidential-details-on-siri-recordings?CMP=Share_iOSApp_Other)
ha realizzato un report proprio su **Siri**. Ascoltando uno dei dipendenti delle
aziende che si occupano di trascrivere l’audio, ha scoperto che questi a volte contengono
informazioni riservate. Per esempio conversazioni intime, richieste mediche e così
via.

Secondo i dati ufficiali meno dell’1% delle conversazioni viene analizzato per migliorare
l’algoritmo. In un recente comunicato la società ha ribadito, però, il fatto che
è impossibile risalire all’ID dell’utente che ha generato l’audio, preservandone
la privacy.

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