# Diario di un pendolare che vorrebbe l’Apple Pay Express Transit

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- Published: 2019-09-03T09:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Apple Pay Express Transit in Giappone](https://www.melamorsicata.it/wp-content/
uploads/2019/09/Apple_Pay_Express_Transit.jpg "Diario di un pendolare che vorrebbe
l’Apple Pay Express Transit 1")

Apple Pay Express Transit in Giappone

Prendiamo ogni anno moltissimi **mezzi pubblici**, soprattutto se abitiamo nelle
grandi città. In alcune di queste ci sono dei sistemi di gestione del flusso di 
persone ottimizzato al massimo. Questo per ridurre gli ingorghi e consentire ai 
pendolari di prendere il primo treno al volo.

Per esempio in **Giappone** hanno ridotto al minimo le frizioni nel processo di 
ingresso nella metropolitana, togliendo le barriere ai tornelli. Godendo dell’alta
onestà dei cittadini, i passeggeri inseriscono il biglietto nel tornello recuperandolo
al termine del loro passaggio un secondo dopo.

Il tutto è sincronizzato in modo da consentire di raccogliere il biglietto nell’esatto
punto dove si sosta ad un passo medio. Chi ha una carta elettronica, invece, può
semplicemente appoggiarla mentre cammina lungo il tornello, evitando di fermarsi
per attendere l’apertura delle barriere.

**In Italia** le cose vanno diversamente. Non potendo godere sull’onestà dei cittadini,
servono delle barriere che si aprono solo all’autenticazione del titolo di viaggio.
Per ottimizzare questo processo Apple ha ideato l’_Apple Pay Express Transit_. Si
tratta di una sorta di variante di Apple Pay che consente di associare al proprio
iPhone una carta dei mezzi pubblici.

![Apple Pay Express Transit a Londra](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2019/09/Apple_Pay_Express_Transit-1.jpg "Diario di un pendolare che vorrebbe l’Apple
Pay Express Transit 2")

Apple Pay Express Transit a Londra

Il sistema è attivo solo in alcune aree geografiche. Per l’esattezza lo troviamo
a Pechino e Shanghai (Cina), in Giappone con le carte Suica, a cui si aggiungono
New York City e Portland.

Di per se [Apple Pay Express Transit](https://support.apple.com/it-it/HT207958#withexpresstransit)
non è nulla di rivoluzionario. Visto che alcune aziende di trasporti fabbricano 
carte di credito, di debito e ricaricabili per pagare i mezzi di trasporto velocemente,
Apple ha semplicemente stretto accordi per integrarle nel Wallet **come le carte
per Apple Pay**.

L’unica differenza è che questo sistema non richiede l’autenticazione dell’utente
nell’atto del pagamento. Significa che per pagare non bisogna usare il Touch ID 
o il Face ID per autorizzare il pagamento. Basta **avvicinare il dispositivo al 
lettore** per attivare il pagamento all’istante e avviare l’apertura delle barriere
di ingresso.

E in Italia? Qui non abbiamo l’Apple Pay Express Transit, ma la società **ATM di
Milano** ha integrato i [pagamenti contactless](https://www.melamorsicata.it/2018/05/15/i-tornelli-della-metro-di-milano-sono-compatibili-con-il-sistema-contactless/)
in alcuni tornelli, che sono compatibili anche con Apple Pay. Questo significa che
per pagare l’ingresso nel tornello bisogna attivare un pagamento di Apple Pay con
l’autenticazione.

Il sistema evita di fare le file ai distributori di biglietti o ricorrere all’invio
dell’SMS al numero di ATM (48444). Ha anche il vantaggio dell’aiutare a non sbagliare
tariffa di viaggio e dopo il 3 biglietto in un giorno, il sistema **lo converte 
automaticamente in biglietto giornaliero**.

Per comprendere meglio: i primi tre viaggi si pagano 2 € ciascuno, quindi 6 €, ma
il quarto viaggio anziché costare 8 € si paga 7 €, in quanto si trasforma in biglietto
giornaliero. Da quel momento in poi tutti gli altri viaggi in quella giornata sono
compresi nei 7 € pagati e non saranno sommati altri biglietti. Utile se si vuole
visitare la città e si prendono molti mezzi.

![Apple Pay](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Apple_Pay_Express_Transit-
2.jpg "Diario di un pendolare che vorrebbe l’Apple Pay Express Transit 3")

Apple Pay

La verità, però, è che in tutto questo manca quel passo in più. Quell’elemento in
grado di semplificare tutto il processo, soprattutto per chi ha un abbonamento. 
Al momento l’app Wallet **non permette di importare card NFC** di terzi. Sarebbe
comodo poterle importare e usare all’occorrenza. Non solo la carta elettronica della
metropolitana, ma anche quella della palestra, il badge del lavoro e così via.

Forse un giorno ci arriveremo, ma sarebbe comodo partire dall’abbonamento dei mezzi,
per usare l’iPhone per passare il tornello senza doversi ricordare di portare con
se la carta fisica. A tal proposito **ho effettuato alcuni test**. Se si avvicina
l’iPhone al tornello a Milano, nell’area dedicata alle carte di ATM, si attiva automaticamente
Apple Pay.

Non so esattamente se il processo attiva il pagamento perché vuole attivare il pagamento
del biglietto, oppure se semplicemente il lettore NFC del tornello attiva la richiesta
al chip NFC dell’iPhone e questi, in realtà, fa l’unica cosa per il quale è stato
programmato a fare, vale a dire un pagamento con Apple Pay.

Ho provato anche ad inserire la card elettronica di ATM nella custodia dell’iPhone,
per passare il telefono attivando di fatto l’abbonamento. A quanto pare, però, il
lettore NFC non riesce a dare priorità alla card che arriva fisicamente prima del
chip dell’iPhone, attivando quest’ultimo.

![app Wallet](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/09/app_Wallet.
jpg "Diario di un pendolare che vorrebbe l’Apple Pay Express Transit 4")

app Wallet

**In pratica al momento** si può semplicemente usare l’iPhone con Apple Pay e l’abbonamento
dei mezzi come entità separate. Qualsiasi tentativo di unire le due entità, sia 
fisicamente che virtualmente mediante il software, non è possibile.

Spero che Apple lavori ad un sistema in grado di consentire il matrimonio dei due
elementi. In fondo tecnicamente è possibile. Con Android è possibile importare le
card NFC copiandone il segnale, utilizzando il chip del dispositivo per usarle in
mobilità.

Quello che manca in iOS sono le API in grado di gestire questo processo di importing
e utilizzo in sicurezza nell’app Wallet. La speranza è che questa funzione arrivi
nelle prossime versioni di iOS.

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