# Che cos’è la tecnologia Ultra Wideband del chip U1 degli iPhone 11

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- Published: 2019-09-12T09:00:00+02:00
- Author: Kiro

![U1 chip](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Chip_U1.jpg "
Che cos’è la tecnologia Ultra Wideband del chip U1 degli iPhone 11 1")

U1 chip

In base alle informazioni circolate con le indiscrezioni, prima dell’evento di Apple,
nell’**iPhone 11** doveva arrivare il chip R1. Un nuovo sensore misterioso. Probabilmente
il nome R1 era stato ipotizzato perchè il nome in codice di questo elemento hardware
era Rose. Nella realtà dei fatti quel chip è arrivato con il **nome U1**.

Si tratta di una novità per i [nuovi iPhone](https://www.melamorsicata.it/2019/09/10/tutto-sui-nuovi-iphone-11-iphone-11-pro-e-11-pro-max/)
che è passata decisamente in secondo piano. In realtà si tratta di un elemento molto
importante, che potrebbe giocare un ruolo chiave nel prossimo futuro. Sono convinto
che Apple ha già preparato i piani per la sua evoluzione e al momento non ne abbia
parlato molto perchè non ne fa un uso molto proficuo.

Ma di cosa stiamo parlando? Il chip U1 vede il suo nome da **Ultra Wideband** o 
semplicemente _UWB_. È una tecnologia nata negli anni ’70 in campo militare. Grazie
all’uso di onde radio a banda molto ampia era possibile attraversare i muri e sapere
cosa ci fosse dietro.

In altre parole l’UWB è una sorta di sistema radio che funziona come un sonar. Consente
di attraversare i muri e ricevere un segnale di risposta. Nel settore della tecnologia,
invece, la Ultra Wideband è una **evoluzione del bluetooth**. Un’affermazione non
proprio corretta, ma che rende di sicuro l’idea.

![UWB](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/09/UWB.jpg "Che cos’è
la tecnologia Ultra Wideband del chip U1 degli iPhone 11 2")

UWB

Mentre il WiFi e il Bluetooth funzionano su frequenze ben definite, come la 2,4 
GHz e 5,1 GHz, per la tecnologia UWB si può usare qualsiasi frequenza che va da 
3,1 GHz fino a 10 GHz. L’importante è che ci sia una frequenza di almeno 500 megahertz.

Il sistema può essere usato per inviare e ricevere informazioni ad alta velocità
ad una **distanza massima di 70 metri**, contro i 10 metri del bluetooth, consumando
pochissima energia. Quindi Apple in prima istanza ha pensato di usare l’UWB con 
AirDrop. L’iPhone 11 può indirizzare il file verso una determinata persona, grazie
alla rilevazione del dispositivo ricevente, anziché sniffare tutti i dispositivi
nelle vicinanze.

Applicando un po’ di logica mi viene da pensare che se anche il rievente utilizza
un iPhone 11 lo scambio dei file avvenga molto più velocemente. Spero che quando
uscirà il nuovo smartphone qualcuno effettui dei test in tal senso.

Il chip U1 potrà essere usato anche per altre cose. Ricordo che qualche anno fa 
Apple depositò un [brevettò](https://www.melamorsicata.it/2014/04/16/apple-brevetta-sistema-per-usare-wifi-posto-gps-negli-edifici/)
per usare le mappe da interni. Se fossero create mappe per gli interni degli edifici,
usando l’UWB si potrebbe comprendere in quale punto della mappa ci si trova, effettuando
la rilevazione delle mura mediante l’uso dell’ultrabanda.

Scambio di dati veloce, maggiore precisione negli edifici, la costruzione di USB
senza fili e molte altre applicazioni. Il chip U1 potrà diventare un elemento di
cui sentiremo molto parlare in futuro. Come ha scritto Apple nel suo sito “_questo
è solo l’inizio_”.

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