# Le mie impressioni sulle AirPods Pro

- Link: https://www.melamorsicata.it/2019/11/11/le-mie-impressioni-sulle-airpods-pro/
- Published: 2019-11-11T09:00:07+01:00
- Author: Kiro

![AirPods Pro](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/11/AirPods-Pro_-
6.jpeg "Le mie impressioni sulle AirPods Pro 1")

Quando uscirono le [prime AirPods](https://www.melamorsicata.it/2016/12/26/le-mie-impressioni-sulle-airpods/)
le definii il **prodotto più Apple** degli ultimi anni. Bianche tipiche come i primi
prodotti della società in policarbonato, semplici nelle linee, funzionali e comode
da usare. Non genera sorprese il fatto che abbiano avuto un tale successo.

Le **AirPods** sono gli auricolari wireless più venduti degli ultimi anni. Basti
fare un giro per la città per accorgersi quanto abbiano fatto già la storia. Ormai
molti degli auricolari che si vedono in giro sono delle asticelle bianche che escono
dalle orecchie.

Quindi alla luce di tutto questo successo, è possibile riuscire a migliorare ancora?
La risposta è sì. A fine ottobre scorso la società di Cupertino ha presentato le
[AirPods Pro](https://www.melamorsicata.it/2019/10/30/airpods-pro-uno-sguardo-piu-da-vicino/).
Non una generazione sostitutiva alla precedenti, tra l’altro aggiornata appena 6
mesi prima con le AirPods 2, ma una versione potenziata con funzioni aggiuntive.

In realtà le **AirPods** sono tutte nuove: hanno un nuovo design e delle tecnologie
aggiuntive, tra cui:

 * L’equalizzatore dinamico in base ai rumori esterni.
 * L’isolamento In-Ear con tre tappini di dimensioni diverse.
 * La cancellazione attiva del rumore.
 * La funzione Trasparenza per ascoltare i rumori esterni quando serve.

Ma tutto questo funziona? Ne vale la pena acquistarle? A questo punto posso fornirvi
la recensione breve e dirvi di sì, compratele. Oppure potete leggere qualche informazione
in più che mi ha spinto verso questa tesi.

Partiamo dal **design**. A molti non è piaciuto, dicono che assomiglia a quello 
di un Pokemon. Forse le AirPods (non Pro) sono più vistose perché l’asticella bianca
che esce dall’orecchio è di 1 cm più lunga. Personalmente mi piacciono. Ho notato
che non aderiscono perfettamente al volto come le altre. In pratica non appoggiano
al viso, ma restano staccate un po’.

Questo probabilmente per poter usare il nuovo **sensore a pressione**. Basta premerlo
con due dita per azionare dei comandi:

 * Una pressione per pausa/play.
 * Due pressioni per brano successivo.
 * Tre pressioni per brano precedente.
 * Una pressione prolungata per attivare o disattivare la riduzione dei rumori di
   fondo.

Manca un comando per alzare o abbassare il volume. Questo deve essere fatto ancora
dall’iPhone o dall’Apple Watch. Oppure si può chiedere a Siri. Durante le mie prove
ho notato che in realtà il **comando Hey Siri** fa fatica ad attivarsi come dovrebbe.
Non so se per via dei microfoni o è semplicemente un problema software. Spesso pronuncio
il comando ma Siri non risponde.

Per ovviare a questo problema ho differenziato la pressione prolungata tra l’auricolare
sinistro e destro. Con quello destro attivo e disattivo la riduzione del rumore 
di fondo come sempre. Con quello sinistro attivo Siri. Per personalizzarlo basta
andare in _Impostazioni > Bluetooth > AirPods Pro_, premere sul pulsante Info e 
cambiare le impostazioni al suo interno.

Ma veniamo all’elemento forte: la **riduzione del rumore di fondo**. Funziona? Il
primo isolamento lo effettua sicuramente il tappino In-Ear. Apple dice di aver integrato
delle, cito, “_prese d’aria per l’equalizzazione della pressione_”. In pratica un
sistema che evita l’effetto tappo. Ma è vero?

Questo effetto tappo si elimina solo con il sistema Trasparenza attivo. In pratica
un microfono esterno registra i suoni esterni e li rimanda nell’orecchio con uno
speaker, evitando il tipico rimbombo nell’orecchio. Per provare questo sistema basta
semplicemente disattivare sia la riduzione del rumore di fondo che la trasparenza.
Si noterà come strutturalmente nelle AirPods Pro in realtà l’effetto tappo c’è. 
È una trovata tecnologica ad evitarlo.

Il sistema di **riduzione dei rumori di fondo**, come dice stesso il nome, non li
elimina ma riduce. Questo significa che i rumori non saranno completamente eliminati
per un mondo in silenzio totale. I rumori vengono attutiti e l’effetto è fantastico.
Basta attivarlo per accorgersi della sua efficacia. Il rumore esterno si riduce,
creando un confort che rimanda al periodo in cui eravamo nel grembo materno. Dove
i suoni c’erano ma molto attenuati. Non nascondo di aver usato a volte questa modalità
delle AirPods senza musica, semplicemente per estraniarmi dalle distrazioni esterne.

Aggiungendo la musica si ottiene il terzo strato di isolamento, dopo i tappini e
la riduzione attiva del rumore. In questo caso l’isolamento dall’esterno si fa ancora
più completo. Per evitare problemi in alcune situazioni, come durante la corsa o
la guida di un mezzo, Apple ha integrato il **sistema di Trasparenza**.

Questi riporta le AirPods Pro allo stesso livello di isolamento delle normali AirPods.
La cosa comoda è poter attivare questa modalità tutte le volte che serve, semplicemente
premendo uno degli auricolari un paio di secondi.

La **qualità audio**, invece, è nettamente superiore a quella delle altre AirPods.
Ho fatto delle prove con entrambi i modelli e i bassi sono molto più decisi nelle
Pro, con una qualità del suono migliore. Questo grazie all’equalizzatore adattivo
e al Driver progettato da Apple. La rilevazione del suono esterno avviene 200 volte
al secondo, adattando il tutto in base all’isolamento dell’orecchio.

La magia si raggiunge quando si usa la riduzione del rumore di fondo e della buona
musica. Il mondo esterno sparisce e ci si può godere il brano nella sua interezza.
Sono sicuramente un enorme passo avanti rispetto alle AirPods classiche e anche 
ad altre cuffie simili.

Per esempio ho usato le [Beats Studio3 Wireless](https://www.melamorsicata.it/2019/10/14/recensione-delle-beats-studio3-wireless/),
che posseggono lo stesso sistema di riduzione dei rumori esterni, ma ho trovato 
le AirPods Pro molto più comode. Le Beats premono sulle orecchie e dopo un po’, 
per esempio durante un lungo viaggio, danno una sensazione di fastidio. Una sensazione
che non ho provato con le AirPods Pro.

Per quanto riguarda **l’autonomia**, invece, durante un viaggio in treno hanno funzionato
dalle 7:30 del mattino alle 12:28 arrivando all’1% della batteria. Quindi quasi 
5 ore con il sistema di riduzione del rumore attivo. La batteria degli auricolari
si è ricaricata del 34% nei primi 5 minuti, arrivando al 49% dopo 10 minuti, 74%
dopo 20 minuti e 80% dopo 30 minuti.

In linee generali credo che bisognerebbe migliorare un po’ il suo software, rendere
l’algoritmo un po’ più efficace e l’uso tra i vari dispositivi di Apple molto più
rapido. Siri dovrebbe diventare molto più reattiva. Il sistema di riduzione dei 
rumori di fondo funziona bene, così come quello della Trasparenza. La qualità audio
è nettamente superiore alle precedente.

Per me l’acquisto è un grande sì. Trovate le AirPods su Amazon dove sono vendute
per 279 €.

### _Correlati_
