# La UE vuole uccidere la porta Lightning ma Apple non molla (aggiornato)

- Link: https://www.melamorsicata.it/2020/01/15/la-ue-vuole-uccidere-la-porta-lightning-ma-apple-non-molla/
- Published: 2020-01-15T09:00:00+01:00
- Author: Kiro

![USB C Lightning](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2020/01/USB-C_Lightning.
jpg "La UE vuole uccidere la porta Lightning ma Apple non molla (aggiornato) 1")

Questa storia non è nuova. **L’Unione Europea** ci [provò](https://www.melamorsicata.it/2013/09/28/lunione-europea-vuole-la-porta-microusb-obbligatoria-gli-smartphone/)
già alcuni anni fa. All’epoca c’era la porta microUSB. L’obiettivo era standardizzare
il mercato delle porte dei telefoni per far si che con un cavo si potessero caricare
tutti i modelli. Questo in un’ottica di compatibilità dei cavi e dei caricabatterie,
al fine di ridurre al minimo la produzione di rifiuti quando un utente passa da 
un telefono all’altro.

Il problema è che Apple se ne infischiò. Introdusse la porta Lightning forte del
fatto che la possedessero tutti gli iPhone. Ci fu anche un [periodo](https://www.melamorsicata.it/2019/02/01/i-prossimi-iphone-con-fotocamera-3d-tema-dark-e-usb-c/)
dove si vociferò **l’integrazione della porta USB-C** nei nuovi modelli, ma non 
abbiamo mai visto questo passaggio.

A tal proposito l’Unione Europea ci riprova. Come si [legge](https://www.europarl.europa.eu/news/en/agenda/briefing/2020-01-13/13/call-to-introduce-common-charger-for-all-mobile-phones)
nella nota del meeting del 13 gennaio, l’obiettivo è ridurre le 51.000 tonnellate
di rifiuti elettronici prodotti ogni anno nell’unione. Per raggiungere questo scopo
si vuole costringere tutti i produttori ad usare una tecnologia comune, come la 
porta USB-C.

Apple pare non essere d’accordo con questa imposizione. In una **nota la società**
ha fatto sapere che:

> Oltre 1 miliardo di dispositivi Apple sono stati spediti utilizzando un connettore
> Lightning oltre a un intero ecosistema di produttori di accessori e dispositivi
> che utilizzano Lightning per servire i nostri clienti. Vogliamo fare in modo che
> qualsiasi nuova normativa non comporterà la spedizione di tutti i cavi non necessari
> o adattatori esterni con ogni dispositivo, o rendere obsoleti i dispositivi e 
> gli accessori utilizzati da molti milioni di europei e centinaia di milioni di
> clienti in tutto il mondo di Apple.
> Ciò comporterebbe un volume senza precedenti di rifiuti elettronici e un grande
> disagio per gli utenti. Essere costretti a sconvolgere questo enorme mercato di
> clienti avrà conseguenze ben al di là degli obiettivi dichiarati della Commissione.
> A partire dal 2009, Apple ha guidato gli sforzi del settore a lavorare insieme
> per promuovere una soluzione di ricarica comune. E con l’emergere di USB Type-
> C, insieme a sei altre aziende ci siamo impegnati a far sì che tutti i nuovi modelli
> di smartphone sfrutteranno questo standard tramite un connettore o un cavo assemblato.
> Noi ci crediamo lo sforzo collettivo di molte delle aziende leader del settore
> è migliore per l’innovazione, migliore per i consumatori e migliore per l’ambiente.

Per la società, in pratica, passare alla porta USB-C creerebbe paradossalmente più
rifiuti, perché bisognerebbe dismettere tutti i cavi e accessori che utilizzano 
la porta Lightning.

Ricordo che l’azienda effettuò un passaggio del genere già nel 2012, rottamando 
la porta a 30 pin per usare quella Lightning. All’epoca senza farsi tanti problemi.

Passare per una porta comune aiuterebbe sicuramente gli utenti e il mercato a creare
accessori in comune ed evitare di ricorrere costantemente a degli adattatori. Speriamo
che la società cambi idea.

**Aggiornamento**: con la risoluzione 582-40 votata il 31/01/20 l’Unione Europea
ha deciso di procedere per la standardizzazione delle porte dei dispositivi elettronici
nonostante i dubbi avanzati da Apple.

### _Correlati_
