# L’iPhone di Pensacola riapre vecchie ferite tra Trump e Cook

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- Published: 2020-01-16T09:00:00+01:00
- Author: Kiro

![iPhone_privacy_FBI](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2018/07/iPhone_privacy_FBI.
jpg "L’iPhone di Pensacola riapre vecchie ferite tra Trump e Cook 1")

Nel 2015 un terrorista a _San Bernardino_ uccide 14 persone e ne ferisce 22. L’uomo
fu poi ucciso dalla polizia durante il loro intervento. L’iPhone del terrorista 
fu sequestrato e per mesi l’FBI provò a sbloccarlo per leggerne i dati e comprendere
l’implicazione di eventuali complici.

Pare che alla fine della fiera gli investigatori usarono i servizi di [Cellebrite](https://www.melamorsicata.it/2018/02/28/cellebrite-assicura-di-poter-bucare-ios-11-e-gli-iphone-x/)
per **scardinare il telefono** usando un bug del sistema. Il caso fu emblematico
per la questione sicurezza perché fu usato per chiedere ad Apple di creare una backdoor
per situazioni future. Richiesta che Apple ha sempre [rifiutato](https://www.melamorsicata.it/2016/02/22/tim-cook-scrive-ai-dipendenti-per-spiegare-la-questione-di-san-bernardino/).

**Trump**, all’epoca non ancora presidente, [boicottò](https://www.melamorsicata.it/2016/05/20/trump-vuole-boicottare-apple-intanto-detiene-azioni-della-societa/)
l’azienda dichiarando di non voler più comprare i suoi prodotti e chiedendo agli
altri di fare lo stesso. Questo perché la società aveva osato opporsi ad una richiesta
dell’FBI. Ora quei vecchi rancori tornano a galla.

Il 6 dicembre un ufficiale saudita spara 4 persone nella **base di Pensacola** per
vendicarsi, pare, di alcune offese. Ora l’FBI cerca di entrare nel suo iPhone per
comprendere se vi fosse una matrice terroristica, con ordini partiti da paesi nemici.
Ovviamente ha chiesto ad Apple di sbloccarlo. La società, come il caso precedente,
ha dichiarato che matematicamente non può sbloccare l’autenticazione a doppio fattore.

Trump a tal proposito è tornato a ruggire contro la società. Il presidente americano
ha dichiarato che l’azienda ha ricevuto degli aiuti di favore per il commercio in
Cina (tipo l’esclusione dai dazi), quindi non può rifiutare di **sbloccare gli iPhone
di killer, spacciatori e criminali**.

La società di Cupertino ha dichiarato di aver fornito GB di dati presi dall’account
iCloud del killer di Pensacola, ma l’azienda si oppone alla creazione di una backdoor,
perché potrebbe essere usata per fini impropri per arrivare ai dati degli utenti.

> We are helping Apple all of the time on TRADE and so many other issues, and yet
> they refuse to unlock phones used by killers, drug dealers and other violent criminal
> elements. They will have to step up to the plate and help our great Country, NOW!
> MAKE AMERICA GREAT AGAIN.
> — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) [January 14, 2020](https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1217228960964038658?ref_src=twsrc%5Etfw)

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