CyberGhost raggiunge 6100 server in 90 paesi diversi

Con il regolamento europeo 2017/1128 è stato stabilito un principio importante per l’uso dei servizi online: il diritto di EU Portabilità; la possibilità di fare streaming dei video, accedere ai siti e così via quando si va all’estero, come se si fosse in Italia. Quando siamo in un paese non europeo, invece, i servizi potrebbero tornano ad essere non raggiungibili.

Per ovviare a questo problema si può usare una VPN. Questo servizio usa altri server come ponte per simulare la nostra presenza in un altro paese, ma non solo: il filtro VPN fornisce altre opzioni interessanti. A tal proposito oggi vi parlo di CyberGhost.

Si tratta di un servizio cresciuto molto negli ultimi anni, tanto da raggiungere 6.100 server distribuiti in ben 90 paesi diversi. Trustpilot lo ha segnalato con 4.7 stelle su 5 come indice di affidabilità.

CyberGhost è utile per:

  • Accedere ai siti bloccati con la geolocalizzazione.
  • Usare i torrent senza esporre il proprio indirizzo IP.
  • Evitare che i siti di ecommerce modifichino i prezzi in base alla nostra posizione geografica o dispositivo utilizzato.
  • Proteggere la propria presenza online.
  • Navigare in modo sicuro mediante la cifratura della navigazione.
  • Non essere tracciati da WiFi pubblici.

Il servizio ha una pletora ampia di client per diversi dispositivi. Oltre ad avere l’app per macOS e iOS, ha anche la versione per Windows, Android, FireTV, Android TV, Chrome, Firefox, Linux e altri.

Non ha limiti di banda utilizzata e velocità di navigazione. I dispositivi utilizzabili contemporaneamente con un singolo abbonamento sono 7. Il prezzo base di CyberGhost è di 11,99 € al mese, ma il prezzo si riduce molto se si acquistano dei pacchetti annuali. Per esempio con 88 € potrete avere 3 anni di abbonamento pagando 2,45 € al mese. Per altre informazioni vi lascio al sito della società.

Cosa ne pensi?