# 10 anni di iPad

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- Published: 2020-01-28T09:00:00+01:00
- Author: Kiro

![iPad 1G](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2020/01/iPad_1G.jpg "
10 anni di iPad 1")

È ancora su una mensola il mio **primo iPad**. Un tablet tutto di alluminio, dalla
risoluzione ridicola e anche abbastanza grosso. Oggi l’iPad Pro di [ultima generazione](https://www.melamorsicata.it/2019/02/18/le-mie-impressioni-sullipad-pro/)
appare avanti anni luce se lo confrontiamo anche solo dal punto di vista del design.

Il 27 gennaio del 2010 **Steve Jobs presentò a tutti il primo iPad**. Alcuni disegnarono
Jobs con delle tavole in mano, in stile Mosè, per indicare il cambio epocale del
dispositivo per il settore informatico. Per la prima volta Apple vendeva un dispositivo
a metà tra un iPhone e un MacBook. Un nuovo prodotto che faceva da apripista verso
un’esigenza nascente.

Jobs si era accorto che molte persone iniziavano ad usare lo smartphone in alternativa
al computer. Nel 2007 la società presentò il primo iPhone e questo semplificava 
l’accesso alla rete mediante l’uso delle app. L’iPad fu il passo naturale verso 
questa direzione.

Ricordo ancora i dubbi di molti a seguito della presentazione. Molti accusavano 
Jobs di aver introdotto poca innovazione, in quanto l’iPad era semplicemente un 
iPhone con lo schermo più grande. In realtà questa piccola differenza hardware era
la chiave di volta per **il cambio d’uso**.

Oltre ad anticipare l’arrivo del fenomeno dei phablet, dispositivi a metà tra uno
smartphone e un tablet, l’iPad con il suo schermo più grande permetteva a chi non
aveva grandi necessità di flussi di lavoro di poter accedere ai siti preferiti, 
posta elettronica, social network e molti altri in pochissimo tempo e con estrema
semplicità.

![Steve Jobs Mose](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2020/01/Steve_Jobs_Mose.
jpg "10 anni di iPad 2")

La prima generazione, venduta a partire dal 3 aprile del 2010, era grande 242,8 
x 189,7 x 13,4 mm e pesava 680 grammi. La versione da 16 GB costava 499 € e aveva
un display con una risoluzione di 1024 x 786 pixel e una densità di 132 ppi.

All’interno un chip A4 da 1 GHz e 256 MB di memoria RAM. La batteria da 6613 mAh
consentiva 10 ore di autonomia come l’iPad attuale.

Le vendite continuarono fino al 2011, con il supporto esteso fino al 18 settembre
del 2012. In pratica fu uno degli iPad meno longevi, con appena 2 anni e 5 mesi 
di vita. Un periodo abbastanza esteso da consentire ad Apple di **venderne circa
10 milioni di unità** e conquistare un settore di cui è leader ancora oggi.

Apple governa circa il 30% di vendite mondiali di tablet in termini di unità. Al
secondo posto, Samsung, detiene una quota grande circa la metà di quella di Apple.
Nonostante la società tenti di raccontare che sia una valida alternativa al computer
portatile, l’iPad è usato solo per alcune attività, lasciando al MacBook altri compiti
soprattutto nel settore delle imprese.

**Piccola curiosità**: l’iPad nacque prima dell’iPhone nei laboratori di Apple. 
La società di Cupertino riuscì a costruire un dispositivo con schermo touchscreen
ma questo schermo era grande. Successivamente l’azienda lavorò per ridurne le dimensioni
per inaugurare il settore degli smartphone nel 2007.

Qualche anno dopo furono rispolverati i progetti dello schermo più ampio arrivando
alla costruzione del tablet.

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