# I dipendenti di Apple vedono le foto degli utenti? Un approfondimento sul sistema anti abusi

- Link: https://www.melamorsicata.it/2020/02/12/i-dipendenti-di-apple-vedono-le-foto-degli-utenti-un-approfondimento-sul-sistema-anti-abusi/
- Published: 2020-02-12T08:20:00+01:00
- Author: Kiro

![Immagine incollata 11 02 20 18 21](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2020/02/Immagine_incollata_11_02_20__18_21.jpg "I dipendenti di Apple vedono le 
foto degli utenti? Un approfondimento sul sistema anti abusi 1")

Qualche settimana fa siamo venuti a conoscenza di un [sistema](https://www.melamorsicata.it/2020/01/10/apple-scansiona-icloud-per-scovare-pervertiti-e-criminali/)
di **filtro sulle immagini caricate in iCloud**. Come comunicato da _Jane Horvath_,
CPO di Apple (Chief Privacy Officer), durante il CES di Las Vegas, in tema di protezione
dei dati degli utenti, Apple scansiona iCloud alla ricerca di materiale illegale.

La manager non ha fornito ulteriori informazioni in merito. Non ha dichiarato in
che modo lo faccia e come questo impatti sulla privacy degli utenti. A tal proposito
Forbes è riuscita ad ottenere un incontro per fare luce su alcuni punti fondamentali.

Sappiamo che i sistemi di Apple riescono a **scansionare tutte le immagini caricate
nei server della società** e invidiare le immagini illegali, come quelle legate 
alla pedopornografia. Il sistema, dichiara Apple, usa gli hashes, vale a dire le
tracce lasciate dal codice.

Usando il machine learning l’azienda ottiene una lista di account potenzialmente
pericolosi. Questi sono inviati ad un sistema che li mette in quarantena.

L’elenco prende in considerazione gli IP dai quali è inviata l’immagine, il nome
dell’account e il contenuto. Da qui parte un controllo manuale da parte di un team
della società. Quindi l’assunzione della volta scorsa, dove si ipotizzava un controllo
umano, è confermata.

La società assicura che **i dipendenti non hanno accesso libero ai contenuti e alle
comunicazioni degli utenti**. L’accesso è solo ai contenuti in quarantena, dove 
c’è bisogno di un controllo umano. Per gli esperti questa è una situazione dove 
il controllo dei dati degli utenti è correttamente bilanciata con le esigenze di
prevenire i crimini.

> Penso che l’equilibrio che Apple abbia disegnato sia buono. Consente la ricerca
> di immagini estreme conosciute, ma ha anche garanzie per prevenire l’abuso della
> capacità di cercare e-mail. Indipendentemente da quanta automazione ci sia nella
> segnalazione iniziale di immagini illegali, un essere umano deve fare il controllo
> finale.

Ha dichiarato il professor _Alan Woodward_, esperto di cybersecurity alla University
of Surrey.

I dati trovati sono inviati al dipartimento di sicurezza interna degli Stati Uniti,
dove si attivano le indagini per scoprire criminali e assicurarli alla giustizia.

### _Correlati_
