# Ecco come Samsung iniziò a copiare Apple dal 2010

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- Published: 2020-03-04T09:00:00+01:00
- Author: Kiro

![Samsung analisi iPhone](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2020/03/
Samsung_analisi_iPhone.jpg "Ecco come Samsung iniziò a copiare Apple dal 2010 1")

**Samsung ha copiato da Apple**. Questo non è un segreto o un’accusa. È un dato 
di fatto certificato da sentenze in tutti i gradi di giudizio. Sentenze che hanno
portato Apple ad ottenere un [risarcimento](https://www.melamorsicata.it/2018/05/25/samsung-deve-pagare-ad-apple-538-641-656-dollari/)
di 538 milioni di $.

Ad un certo punto la società sud coreana si accorse che l’iPhone era estremamente
avanti rispetto ai suoi prodotti. Per recuperare il terreno perso decise semplicemente
di effettuare quell’operazione che si chiama **ingegnerizzazione inversa**, studiare
il concorrente e copiare il copiabile.

L’analisi su questi elementi è trapelata con una serie di slide circolate nel 2010
all’interno dell’azienda coreana. Trovate il PDF qui. Il report contiene 126 mancanze
che rendevano l’i-Phone, come lo chiamava la società, rispetto al Samsung Galaxy
S1.

Per esempio:

 * La capacità di mostrare meglio le informazioni sfruttando lo spazio sullo schermo(
   27 mancanze).
 * L’esperienza d’uso con il copia&incolla, la possibilità di cancellare la cronologia
   del browser, il supporto di YouTube (21 mancanze).
 * La capacità di gestire la posta elettronica (21 mancanze).
 * Le capacità multimediali, come il taglio dei video lunghi e la visualizzazione
   delle copertine nella riproduzione musicale (16 mancanze).
 * Le animazioni (22 mancanze).

Samsung riportava come, per esempio, nell’iPhone era possibile scrivere note e usare
la calcolatrice in landscape. Cosa non prevista dal Galaxy S1.

Interessante leggere come queste considerazioni arrivavano quando ormai, nel 2010,
Samsung aveva già **copiato buona parte dell’esperienza utente dell’iPhone**. Il
report riprende alcune pecche nell’esperienza utente. Soluzioni nella UI e UX che
Apple aveva trovato per migliorare l’uso del dispositivo.

Un documento di ben 263 pagine che dimostrano come Apple abbia realmente fatto da
apripista in un settore tutto nuovo e come le altre aziende si siano accodate, copiando
le sue soluzioni.

Questo è uno dei motivi per cui gli smartphone della concorrenza costano di meno.
Apple ha dovuto investire anni e denari in ricerca e sviluppo, mentre gli altri 
hanno usato meno budget perché per loro è bastato copiare quelle soluzioni.

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