Caricabatterie micro USB

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Probabilmente molte persone si stanno preparando per andare in vacanza, oppure hanno una casa al mare o in montagna oltre a quella in città. Purtroppo i ladri di appartamento esistono ed esisteranno ancora per tanti anni, ma non è male rendere loro la vita difficile.

Quindi una delle cose che potreste fare spendendo molto poco è posizionare una videocamera in direzione di porte e finestre. In questo modo otterrete tre cose:

  • Avrete un documento video che dimostra che un ladro è realmente entrato in casa vostra. Utile per le denunce.
  • Se il ladro è inquadrato in volto aiuterete a individuarlo per farlo arrestare.
  • Se qualcuno entra in casa riceverete una notifica subito dopo, così potrete chiamare le autorità anzichè accorgervi del furto solo dopo essere tornati a casa.

A tal proposito ho provato una videocamera entry level. Una di quelle che costano così poco da essere ordinate il giorno dopo per avere almeno un elemento di sicurezza in casa. Sto parlando della Blink Mini. Blink è una società di Amazon.

La confezione del dispositivo è abbastanza spartana. All’interno troviamo la videocamera, un caricabatterie USB, un cavo microUSB, istruzioni e viti nel caso vogliate appenderla al soffitto (mancano i tasselli).

Uno degli elementi positivi di questa videocamera è di sicuro la facilità di installazione. Bastano 2 minuti. Un fattore non di poco conto se considerate che per le videocamere IP della stessa fascia di prezzo di solito bisogna perdere la testa tra indirizzi IP e app cinesi. Qualcuno ricorderà la mia guida per configurare la videocamera IP nel Mac e ricorderà la difficoltà.

Per usare la Blink Mini basta installare l’app gratuita Blink Home Monitor, iscriversi, inquadrare il QR Code sul retro della videocamera e associarla al proprio account dopo averla posizionata nella presa di corrente. Il gioco è fatto e la videocamera è operativa.

Il dispositivo ha una risoluzione full HD a 1080p a 30 frame e questo vi permetterà di effettuare uno zoom sul video. Non può ruotare in automatico la visuale, ma a suo favore l’audio bidirezionale. Quindi potrete ascoltare cosa accade nella stanza e potrete anche parlare per farvi udire. Utile per avvisare il ladro che la polizia è stata allertata e farlo andare via prima che faccia danni. L’audio bidirezionale può essere usato anche per giocare con i vostri animali domestici mentre siete via, così si sentiranno meno soli.

Il sensore della videocamera registra una visuale di 110° per avere una visione più ampia dell’ambiente. C’è anche il sensore ad infrarossi per vedere al buio.

A differenza del suo fratello maggiore, il Blink XT2, il Mini non ha una batteria integrata. Quindi se volete evitare che si disattivi quando va via la corrente dovrete collegarlo ad un gruppo di continuità.

La qualità video della Blink Mini

Vi indico altri due elementi positivi prima di indicarvi le sue mancanze. Il primo è il supporto di uno spazio cloud gratuito fino al 31 marzo 2021. Si tratta del Blink Subscription Plan che consente di caricare automaticamente dei video lunghi fino a 30 secondi. Questo spazio cloud può contenere al massimo 7200 secondi. Una volta finito lo spazio la clip più vecchia viene cancellata per accogliere la più recente. Dopo marzo del prossimo anno il piano potrà essere acquistato per 3 € al mese.

L’altro elemento positivo è il supporto degli Echo di Amazon provvisti di schermo. Grazie alla skill Blink SmartHome è possibile vedere ciò che vede la videocamera con un comando vocale. Se avete un Echo tipo l’Echo Show, potrete chiedere ad Alexa “mostrami la videocamera a casa” per visualizzare all’istante cosa sta accadendo. Utile se avete l’Echo Show con voi e di tanto in tanto volete controllare che sia tutto in ordine.

Ma veniamo agli elementi che mancano. Il primo sicuramente è il supporto ad HomeKit. Amazon a quanto pare ha deciso di non integrarlo al momento, quindi la Blink Mini non è gestibile dall’app Casa di iOS e macOS.

Un’altra cosa che non c’è attualmente è il supporto per Apple Watch. Quindi non potrete vedere dal polso se in casa vada tutto bene e non potrete neanche aprire la notifica per visualizzare la videocamera.

Il software per quanto funzionale è un po’ acerbo. L’app avrebbe bisogno di una rinfrescata con un look più moderno. La Blink Mini non rileva i volti, ma può rilevare i movimenti. Quest’ultimo funziona in base alla sensibilità impostata nell’app. Per esempio con sensibilità 5 sono stato allertato di un movimento in casa quando la videocamera è passata in modalità diurna a modalità notturna accendendo gli infrarossi. In pratica l’algoritmo è molto basilare. Tenetelo in considerazione se avete un animale domestico.

Altro aspetto che manca è la condivisione su più account. Quindi in famiglia solo una persona potrà controllare la videocamera, a meno che non creiate un account generico da condividere con i vostri familiari. Quindi dovrete “cedere” username e password per far aggiungere quei dati nelle app installate nei rispettivi dispositivi. Non esiste ancora un sistemo ad invito con il quale aggiungere o escludere utenti.

La Blink Mini è grande 50 x 49 x 36 mm e pesa 48 grammi. Al momento è disponibile solo bianca. È disponibile su Amazon per 39,99 €, oppure in una confezione con due videocamere per 74,99 €.

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