# App Store: ora anche i giornali chiedono di abbassare le commissioni

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- Published: 2020-08-23T09:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Apple News+](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2019/04/Apple_News_.
jpg "App Store: ora anche i giornali chiedono di abbassare le commissioni 1")

È più forte di noi. Quando siamo al mercato e vediamo una bancarella piena di gente,
ci avviciniamo per comprendere come mai tutto quell’interesse. Si attiva un meccanismo
nel cervello che ci spinge a pensare “_se quella gente sta occupando il suo tempo
in quel punto un motivo deve esserci, forse posso ricavarne un vantaggio anche io_”.

In questo caso il punto è l’App Store e il motivo è la **richiesta di abbassare 
le commissioni**. Ci ha provato prima [Spotify](https://www.melamorsicata.it/2019/06/26/gli-abbonati-spotify-che-portano-commissioni-ad-apple-sono-solo-lo-05/),
poi altre aziende e tra le ultime [Epic Games](https://www.melamorsicata.it/2020/08/14/epic-games-dichiara-guerra-ad-apple-e-questa-le-cancella-fortnite-dallapp-store/).
Quest’ultima ha fatto anche di meglio: ha chiesto ad Apple di aprire un suo negozio
personale nell’App Store. Negozio che ovviamente non doveva pagare commissioni.

Riprendendo un esempio fatto qualche tempo fa, è come se Eurospin chiedesse ad Esselunga
di aprire un angolo suo nei suoi store gratuitamente. Ovviamente **Epic Games** 
ha ricevuto un diniego da Apple e si è “vendicata” urlando in giro quanto Apple 
fosse cattiva e monopolista. Poi ha fatto causa sia a lei che Google per chiedere
ad un tribunale di farsi dare ragione.

Ma tutto questo polverone suscita interesse. Potevano mai i giornali non approfittare
del trambusto per togliersi il cappello e avvicinarsi a raccogliere qualche moneta?
In una recente [lettera](https://digitalcontentnext.org/blog/2020/08/20/taking-a-bite-out-of-apples-trust-worthy-talking-points/)
pubblicata online da alcune testate, tra cui il _Wall Street Journal_ e il _New 
York Times_, è stato chiesto di abbassare le commissioni dal 30% al 15% per i prodotti
editoriali.

La richiesta in questo caso viene effettuata in modo più intelligente, perché **
viene posto sul tavolo un precedente**. Apple ha dichiarato che applica le stesse
condizioni a tutti indistintamente, quindi il 30% di commissioni sugli abbonamenti
per il primo anno e il 15% per il rinnovo sugli anni successivi.

Durante [l’audizione](https://www.melamorsicata.it/2020/07/31/apple-chiese-il-30-di-commissioni-ad-amazon-sui-libri-kindle-perche-non-gradi-uno-spot-tv/)
di fine luglio dell’Antitrust ad Apple, Amazon, Google e Facebook, infatti, è emerso
che **Apple ha concesso ad Amazon delle commissioni con tetto del 15%** per convincerla
a portare _Amazon Prime Video_ nell’App Store e nelle Apple TV. Questo è di fatto
un trattamento di favore.

Se la società lo ha concesso ad Amazon, provando che non è vero che tutti sono trattati
in modo uguale, allora potrebbe concederlo anche ad altri. Come per l’appunto ai
giornali. Il motivo? La solita canzone.

I giornali devono essere liberi, avere più soldi per le notizie ed essere meno legati
agli sponsor.

Personalmente credo che abbassare le commissioni dal 30% al 15% per l’editoria non
sia la panacea della **profonda crisi che il settore sta vivendo in questi anni**.
Sempre meno persone leggono i giornali perchè nel frattempo sono nate tante alternative
molto valide online. Pensiamo a IlPost, Valigia Blu, Internazionale e altre testate
online che lavorano con maggiore obiettività dei giornali blasonati.

Sempre più spesso queste testate famose, che in passano hanno prosperato, si affidano
ai video rubati da YouTube e TikTok per stuzzicare i lettori e piazzare le loro 
pubblicità. Oppure il lavoro di stesura degli articoli sono affidati a freelance
di passaggio con poche competenze e pagati sempre meno.

Ridurre le commissioni nell’App Store per aumentare leggermente le entrate di alcune
testate non risolverà i profondi problemi di fiducia dei lettori, di qualità delle
notizie, dell’assenza di inchieste esclusive, di domande giuste fatte ai potenti
di turno e una scelta degli argomenti che sia immune al gossip.

Perché non è vero che la qualità sta calando perché i soldi sono sempre meno. Piuttosto
i soldi sono sempre meno perché la qualità sta calando.

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