# L’azienda che doveva riciclare gli iPhone di Apple se li rivendeva

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- Published: 2020-10-03T09:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Il robot Daisy di Apple che smonta gli iPhone da riciclare](https://www.melamorsicata.
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iPhone di Apple se li rivendeva 1")

Il robot Daisy di Apple che smonta gli iPhone da riciclare

Non so se vi è mai capitato di utilizzare il programma di [permuta](https://www.apple.com/it/trade-in/)
di Apple. Se acquistate un iPhone potete dare il vostro vecchio iPhone in permuta,
ottenere una cifra da usare per acquistare il nuovo iPhone. Quindi andrete a pagare
la differenza.

Apple non usa questo sistema direttamente. Nel senso che sono delle aziende partner
che si occupano poi materialmente di ritirare l’iPhone vecchio, valutarne lo stato
e inviarlo ai **centri di riciclaggio**.

Qui ci sono dei robot che si occupano di smontare gli iPhone recuperando i materiali
riciclabili. Per esempio tutto l’alluminio viene raccolto e fuso insieme per costruire
altri prodotti. Così come l’oro, l’argento e altri componenti. Tutto ciò che non
si può riciclare va al macero.

In Italia l’azienda partner è _Brighstar_. In Canada è **Geep**. Come riporta [The Logic](https://thelogic.co/news/exclusive/apple-sues-ontario-electronics-recycling-firm-claiming-it-stole-nearly-100000-products-for-resale/),
tre dipendenti dell’azienda canadese hanno pensato di farne un uso migliore di tutti
quegli iPhone da riciclare. Anzichè farli smontare dai robot li trattenevano, per
poi rivenderli.

Apple se n’è accorta perchè improvvisamente si è trovata con migliaia di iPhone 
connessi alla rete LTE, con IMEI non presente nei loro sistemi. In totale in questi
anni **sono spariti ben 100.000 dispositivi** tra iPhone, iPad e Apple Watch venduti
poi sul mercato dei ricondizionati o venduti come componenti singoli per il settore
delle riparazioni.

I dirigenti di Geep hanno preso subito le distanze, additando i tre dipendenti. 
Anche se ci si chiede come sia possibile che in tutti questi anni nessuno si sia
accorto di questa vasta sottrazione di hardware.

La società di Cupertino ha messo sul piatto un accordo abbastanza semplice per risolvere
la questione: ricevere un risarcimento pari al valore della merce sottratta a cui**
dovranno aggiungersi 31 milioni di dollari canadesi**, pari a circa 19,87 milioni
di €.

Un portavoce della società ha fatto sapere che si rivarranno sui dipendenti se il
giudice confermerà il furto di componenti. Alla fine Geep pagherà per mantenere 
il rapporto di collaborazione con Apple o sparirà dai radar?

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